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Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

OLTRECONOMIA FESTIVAL 2017: IERI 150 PERSONE PER LA GIORNATA “CORPI NEL CONFLITTO”

(Ufficio stampa Oltreconomia Festival) – Ieri 150 persone per la giornata dedicata ai corpi nel conflitto ed altrettante nei due tavoli di lavoro dedicati alle donne migranti, alla salute e alla non violenza. Oggi l’Oltreconomia festival ragiona sui territori. Con, fra gli altri, Nicoletta Dosio del Movimento no Tav insieme ai comitati trentini per il no alla Valdastico. E poi il mercato contadino, la festa dei Gas “Trentobio” ed i workshop.

Corpi nel conflitto: in 150 persone ieri per la conferenza centrale “Un altro genere: rapporti di forze e superamento delle diseguaglianze” che ieri 2 giugno l’OltrEconomia Festival ha dedicato alle connessioni fra movimenti femministi, conflitti ed alternative che nel mondo si fanno portatori di proposte economiche e politiche alternative a quelle capitaliste.

Insieme alla docente universitaria Raffaella Baritono, che nel pomeriggio aveva presentato anche il libro “Femminismo senza Frontiere” di Chandra Mohanty (Ed Ombrecorte), la scrittrice Patrizia Fiocchetti, la direttrice del Centro Studi Difesa Civile Luisa Del Turco, il filosofo transfemminista queer Federico Zappino.

Un tema caro per l’OltrEconomia festival, che già l’anno scorso aveva aperto al tema con una conferenza dedicata alla visione femminile dell’economia, dedicandola a Bertha Caceres, l’attivista per i diritti umani ed ambientali ammazzata nel suo paese, l’Honduras, mentre difendeva un fiume sacro per il suo popolo, gli indigeni lenka.

Qust’anno la conferenza è stata aperta con un ricordo di Ayşe Deniz Karacagil, la giovane manifestante turca di Gezi, caduta durante l’operazione per liberare Raqqa.

Ma la giornata aveva parlato al femminile fin dalla mattina, con due workshop sulla “Salute migrante” e sulla “Non violenza”, partecipati da circa un centinaio di persone.