Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

Nursing up e Uil FPL in risposta di comunicato apran su contrattazione. Le scriventi OO.SS. NURSING UP e UIL FPL Sanità con la presente nota intendono fare alcune precisazioni rispetto alla comunicazione dell’Apran relativa alla contrattazione del comparto sanità, apparsa oggi sugli organi di stampa e pubblicata sul sito della Provincia.

E’ bene chiarire che le nostre organizzazioni sindacali, con oltre il 60% dei dipendenti sindacalizzati a noi iscritti, non rappresentano solo una parte dei lavoratori del comparto, ma in virtù proprio dei numeri accertati dall’Apran, rappresentano per quantità e tipologia di iscritti l’universalità di tutti i dipendenti presenti nell’Apss. A riprova di ciò abbiamo chiesto l’armonizzazione/omogeneizzazione con i dipendenti provinciali indistintamente per tutto il personale, pertanto bene farebbe l’Apran ad accettare le nostre istanze, invece di ostinarsi a portarla avanti esclusivamente per il personale tecnico-amministrativo (lei si è di parte!).

Se veramente vogliamo evitare delle sperequazioni tra il personale di una categoria rispetto all’altra, allora l’ipotesi di contratto dovrà prevedere l’armonizzazione/omogeneizzazione di tutti i dipendenti, perché tutti i dipendenti hanno diritto ad ottenere gli stessi benefici giuridico/contrattuali che scaturiranno da tale previsione.

Come mai i dipendenti dell’Apss con la stessa base giuridica di quelli della Provincia sono trattati in maniera penalizzante? Per la Provincia esistono forse dipendenti di serie B e di serie A?

Occorre poi specificare che l’aumento del 75% dell’indennità di turno, cosi’ come l’aumento del 44% dell’indennità di coordinamento e altre indennità non sono il frutto di una proposta Apran, ma rappresentano solo un accoglimento parziale di nostre esplicite richieste, parzialmente accolte dopo mesi di duro confronto finalizzato anche ad ottenere le risorse economiche necessarie, e questo risultato nessuno ce lo potrà togliere perché è nostro e solo nostro!

Ribadiamo nel contempo il nostro impegno a sederci immediatamente al tavolo della contrattazione, che non abbiamo mai abbandonato, nel rispetto di pari opportunità e dignità tra tutte le categorie, cosa che ci è stata sistematicamente negata dall’Apran, nonostante le previsioni del protocollo d’intesa firmato tra provincia e confederazioni sindacali nel 2016 e nel rispetto dell’orine del giorno n.430 del dicembre 2017, dove il Consiglio provinciale impegnava la giunta provinciale a promuovere un processo di riconoscimento delle pari dignità dei dipendenti del comparto sanità con i dipendenti provinciali.

Noi chiediamo solo giustizia, pari diritti ed equità, nell’ottica del rispetto di un sacrosanto diritto a beneficio di tutti i dipendenti, che invece nella proposta dell’Apran è diventato un privilegio per alcuni!

 

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Cesare Hoffer

Coordinatore Nursing up Trento

Sanità

 

Giuseppe Varagone

Segretario Provinciale Uil Fpl