PROVINCIA AUTONOMA TRENTO

Giornata dell'Autonomia (5/9/2019)

- video Tv integrale -

Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

Nell’ambito della mostra Terra Mala. Viaggio nella Terra dei Fuochi, il Museo Diocesano Tridentino propone lunedì 1 aprile alle ore 21.00 un insolito appuntamento musicale: il primo concerto in assoluto a Trento e in regione di Lucariello, nome d’arte di Luca Caiazzo, il capostipite del Rap napoletano.

Al grande pubblico Lucariello è noto per Nuje Vulimme ‘Na Speranza, il brano che sin dalla prima stagione chiude tutte le puntate di Gomorra, la serie tv italiana più acclamata di sempre, vista in 120 paesi sparsi in tutto il globo. Ma Lucariello è sulla scena da oltre vent’anni e la sua carriera musicale è costellata da importanti collaborazioni con artisti del calibro di Fabri Fibra, Caparezza, Clementino, Co’ Sang, Almamegretta, Claudio Baglioni, Ezio Bosso.

Il gemellaggio con il Museo Diocesano Tridentino non è una scelta casuale: Lucariello, oltre ad essere un musicista affermato, è un uomo impegnato nel sociale, specialmente su due temi molto cari al Museo: l’ambiente e il carcere. L’impegno sociale del rapper per dare voce a chi non ha voce ha come ultimo esito un brano scritto e cantato da Lucariello e da Alì, un giovane detenuto italiano di origini tunisine dal titolo “Al posto mio”.

“Al posto mio” è anche il titolo del concerto di lunedì 1 aprile, un esperimento unico nel panorama locale dove Lucariello proporrà un percorso musicale basato sull’empatia, dove i personaggi e le storie che il rapper racconta sono presentati ‘in soggettiva’.

Nel suo viaggio musicale Lucariello sarà accompagnato dalla chitarra acustica di Gennaro Porcelli, chitarrista blues di fama internazionale nonché chitarrista di Edoardo Bennato.

Il concerto è ad ingresso libero e gratuito. Per accogliere un maggior numero di persone, si terrà presso la sala della Fondazione Caritro, in via Calepina 33.