PROVINCIA AUTONOMA TRENTO

Giornata dell'Autonomia (5/9/2019)

- video Tv integrale -

Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

Nuovo cinema Dolomiti e Dolomiti, paesaggi letterari. Due rassegne di approfondimento e suggestione artistica e cinematografica per raccontare il patrimonio dolomitico, e celebrare i 10 anni del suo inserimento nel patrimonio UNESCO.

Dal 31 luglio al Museo Geologico delle Dolomiti Predazzo. Ingresso gratuito.

Entra nel vivo la stagione al Museo Geologico delle Dolomiti a Predazzo che nel mese di agosto propone al pubblico, in orario serale, due rassegne, rispettivamente cinematografica e letteraria, per raccontare al meglio il ricco patrimonio dolomitico. Lo sguardo coinvolgente dell’arte offre una lettura alternativa dei temi affrontati nelle sale del Museo, capace di intessere un filo narrativo appassionante e coinvolgente e di far vivere la montagna anche attraverso l’emozione.

Le due rassegne, organizzate in collaborazione con il Trento Film Festival e i curatori della mostra “10 libri per raccontare le Dolomiti”, porteranno al Museo alcuni tra i più bei film della storica rassegna cinematografica trentina, così come gli esperti, studiosi e docenti che racconteranno come le vette dolomitiche siano protagoniste di alcune belle pagine di letteratura, sia storica che contemporanea.

Le attività si inseriscono all’interno dei ricco programma di celebrazioni del decennale delle Dolomiti Unesco. Gli incontri letterari saranno inoltre arricchiti dalla presenza e collaborazione della storica Cantina Endrizzi di San Michele all’Adige (TN).

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NUOVO CINEMA DOLOMITI! è un ciclo di proiezioni all’aperto in collaborazione con Trento Film Festival. La bellezza e la spettacolarità delle montagne Patrimonio UNESCO viene raccontata attraverso il grande cinema in quattro appuntamenti tematici: Dolomiti e alpinismo, Dolomiti e vita di montagna, Dolomiti e grandi classici e Dolomiti e fiction!

> DOLOMITI E ALPINISMO. 1 agosto

PANAROMA
Jon Herranz – Spagna, 2015 – 28′
Sezione Alp&ism 64° Trento Film Festival 2016 – Premio “Mario Bello”
v.o. con sottotitoli italiani a cura del Trento Film Festival
Edu Marin affronta la Pan Aroma insieme a suo padre di sessantadue anni,
Francesco Marin “Novato”.

DONNA FUGATA
Manrico Dell’Agnola – Italia, 2019 – 21′
Sezione Alp&Ism 67° Trento Film Festival 2019
v.o. italiana
La ripetizione in libera della via Donnafugata, aperta da Christoph Hainz sul Civetta, da parte di Sara Avoscan e Omar Genuin, una coppia di arrampicatori di Falcade.

AARON DUROGATI – PLAYING WITH THE INVISIBLE
Matteo Vettorel e Damiano Levati – Italia, 2018 – 30′
Sezione Alp&Ism 67° Trento Film Festival 2019
v.o. italiano e inglese con sottotitoli italiani a cura del Trento Film Festival
Nella solitudine luminosa dell’autunno nelle Dolomiti Aaron Durogati, formidabile pilota e autentico esteta del volo, affronta il suo personale viaggio per imparare a rialzarsi.

> DOLOMITI E VITA DI MONTAGNA. 8 agosto

CARANO NON È PAMPLONA
Serata con la partecipazione di Gabriele Carletti, regista di La scelta di Quintino
Fabio Pasini e Antonio Ballauri – Italia, 2018 – 6′
Sezione Orizzonti Vicini 66° Trento Film Festival 2018 – Menzione speciale CinemAMoRe. Senza dialoghi.
Non ci sono turisti e nemmeno vacche infiocchettate. Solo un pastore e gli amici di
sempre, pronti a condurre le 145 vacche all’alpeggio.

IL TEMPO LIEVE. LUOGHI, PERSONE E STORIE A MEZZANO
Michele Corona – Italia, 2013 – 20’
Sezione Orizzonti Vicini 61° Trento Film Festival 2013. v.o.
Cinque persone a Mezzano, piccolo comune nel cuore delle Dolomiti trentine, raccontano le loro storie e il loro rapporto con il paese.

LA SCELTA DI QUINTINO
Gabriele Carletti – Italia, 2017 – 19′
Produzione Dolomiti TV
Sezione Orizzonti Vicini 65° Trento Film Festival 2017. v.o.
A 93 anni Quintino Corradini resiste nel suo maso ad Arodolo, in val di Fiemme. Ha deciso di ritirarsi a vivere in un maso tra i boschi della val di Fiemme per non rinunciare ai suoi ideali nati durante la Resistenza.

LA FORESTA FERITA
Gianpiero Capecchi – Italia, 2019 – 21’
Sezione Orizzonti Vicini 67° Trento Film Festival 2019
A un secolo dalla fine della grande guerra, sull’Altopiano di Asiago gli alberi sradicati
riportano alla memoria le condizioni in cui si trovava la montagna alla fine del confitto.

DOLOMITI E GRANDI CLASSICI. 22 agosto

BLIND HUSBANDS
Erich von Stroheim, 1919 – 68’
Evento 57° Trento Film Festival 2009
Edizione digitale del 2008 sottotitolata in italiano a cura del Centro Audiovisivi Bolzano.
Capolavoro del muto. Un ufficiale austriaco cerca di sedurre la moglie trascurata di un medico alpinista in vacanza nelle Dolomiti.

DOLOMITI E FICTION. 29 agosto

L’ORSO (L’OURS)
Serata con la partecipazione di Claudo Grof, Coordinatore settore grandi carnivori della PAT, Servizio Foreste e Fauna.
Jean-Jacques Annaud – Francia, USA 1988 – 94′
È una favola ecologica raccontata dal punto di vista di un animale, che ha lo scopo di mostrare come in natura non esistano assassinio e vendetta, e che la cattiveria può essere portata soltanto dall’essere umano. Il film è ambientato nella Columbia Britannica del XIX secolo, ma venne girato in Italia, nelle aree delle Dolomiti.

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DOLOMITI, PAESAGGIO LETTERARI è un ciclo di incontri attorno alle pagine più significative di un racconto lungo secoli, quello della scoperta, narrazione e interpretazione delle vette dolomitiche. A partire dal 31 luglio al Museo Geologico delle Dolomiti a Predazzo, alle 21.00, la rassegna presenterà i più bei volumi che ruotano attorno alla mostra temporanea “10 libri per raccontare le Dolomiti”, allestita nel museo durante l’estate. Ogni incontro sarà accompagnato dalla degustazione dei vini dalla storica Cantina Endrizzi di San Michele all’Adige (TN).
Massimo 25 persone. Prenotazione consigliata al 0562 500366.

31 luglio 2019
QUANDO I VULCANI DIVENTANO ANTICHI! Da Predazzo, 200 anni fa, Giuseppe Marzari-Pencati rivoluziona la teoria della Terra.
Con Dr. Guido Roghi. Istituto di Geoscienze e Georisorse – CNR c/o Dipartimento di Geoscienze, Università di Padova.
Una serata dedicata all’articolo pubblicato nel 1819 da Marzari Pencati, che rese Predazzo meta dei più importanti geologi e naturalisti del primo ‘800, suscitando interesse a livello mondiale nei confronti di Predazzo!

7 agosto 2019
LE LEGGENDE DELLE DOLOMITI DI KARL FELIX WOLFF: storie di sogni e di verità.
Con Prof.ssa Ulrike Kindl, già docente all’Università Ca’Foscari di Venezia
Le Dolomiti, oltre alla bellezza e valore geologico, sono terra di racconti e leggende. Le montagne, le sue cime, i laghi, le caverne hanno ispirato da sempre la fantasia dei suoi abitanti. La serata permetterà di addentrarsi nell’importante opera di raccolta della tradizione orale da parte di K. F. Wolff. Si parlerà di Laurín e delle sue rose fatate, così come delle saghe collegate alle mondo misterioso delle grotte nelle Dolomiti.

14 agosto 2019
LA GRANDE STRADA DELLE DOLOMITI DI KARL FELIX WOLFF
Con Dott. Fabio Chiocchetti, direttore dell’istituto Culturale Ladino di Fassa
Secondo di due appuntamenti dedicati a Karl Felix Wolff, per presentare la traduzione in italiano – a opera dell’Istituto Culturale Ladino e di Nuovi Sentieri Editore – di “La grande Strada delle Dolomiti”, corposa monografia pubblicata nel 1908, nell’imminenza del completamento della tratta transdolomitica Bolzano-Cortina. L’opera è forse l’ultimo grande “classico” nel quadro della letteratura di montagna che ha contribuito a creare il mito delle Dolomiti come le montagne più belle del mondo.

21 di agosto 2019
Sguardi femminili sulle Dolomiti
Con prof.ssa Giovanna Covi, Università degli Studi di Trento
All’interno della letteratura che descrive le Dolomiti, ci sono anche presenze femminili, spesso poste in secondo piano rispetto ai “protagonisti” (alpinisti, geologi, naturalisti). La serata presenterà un punto di vista insolito per delineare la cronaca della scoperta delle Dolomiti attraverso lo sguardo delle donne.

28 agosto 2019
Montagna, la più grande palestra di vita
Con Danilo Callegari, alpinista ed esploratore
Da Grohmann – pioniere dell’alpinismo in Dolomti – al racconto delle imprese sognanti di Callegari. Il giovane friulano ha esplorato i luoghi più inospitali del Pianeta nuotando in acque oceaniche, scalando montagne impervie dalle Alpi all’Himalaya, dalle Ande al Caucaso, volando tra montagne e oceani, attraversando interi continenti in bicicletta… poi ancora quattro deserti e il più grande ghiacciaio d’Europa attraversati in autonomia e in kayak sul più elevato lago navigabile del Pianeta e tra le tormentate acque della Patagonia.