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IL MONDO SONORO DEGLI INSETTI: MUSE TRENTO, ALLE VIOTE APPUNTAMENTO IL 4/8

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08.30 - martedì 01 agosto 2017

(Fonte: Ufficio stampa Muse) – Il mondo sonoro degli insetti. Speciale appuntamento della Musica delle stelle.  Venerdì 4 agosto, ore 21.00.

Terrazza delle Stelle – Monte Bondone con Sebastiano Bozzo, Ardan Dal Rì, Marco Matteo Markidis, corso di musica elettronica del prof. Mauro Graziani.

Ogni insetto ha il suo canto, ognuno prodotto in modo diverso. Le cicale, ad esempio, friniscono sfregando il bordo delle ali, mentre cavallette e grilli strofinano i dentelli che hanno sulle zampe.

Le frequenze di questi canti, perlopiù vere e proprie “serenate d’amore”, sono però troppo alte e veloci per poter essere apprezzate interamente dal sistema uditivo umano.

Ma cosa succederebbe se venissero rallentate e trasposte fino a farle rientrare nel nostro ambito acustico? Venerdì 4 agosto, alle 21.00, alla Terrazza delle Stelle, grazie agli strumenti della musica elettronica, gli allievi del Conservatorio Bonporti metteranno in musica Il mondo sonoro degli insetti, un mondo decisamente “disumano” ma che rivela aspetti ritmici e melodici sorprendenti, una volta riprodotti in note.

A seguire, osservazioni del cielo notturno con i telescopio dell’osservatorio.

La nostra civiltà sembra aver dimenticato il potere evocativo del suono, ormai ridotto, nel cinema e nella televisione, a mero supporto dell’immagine.

Ma il suono si impone, spesso a livello inconscio e coglie impreparati: la sirena di un’ambulanza inquieta, il fluire tranquillo di un ruscello e lo stormire di fronde tranquillizzano, un tuono molto vicino spaventa più del fulmine che lo ha generato.

L’idea – scrive Mauro Graziani, docente del corso di Musica Elettronica del Conservatorio Bonporti – è quella di studiare l’utilizzo dei suoni ambientali nel contesto della composizione elettroacustica, non ricostruendo semplicemente i paesaggi sonori, ma inserendo i suoni naturali nell’organizzazione compositiva.

Gli oggetti sonori naturali, una volta decontestualizzati, elaborati elettronicamente e inseriti in un contesto artistico, possono anche suggerire nuove forme di organizzazione del materiale.

 

 

 

Foto: da archivio Muse

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