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Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

MIGRANTI – LEGA NORD TRENTINO: AMBROSI, NUOVI PROFUGHI IN VALLE DEI LAGHI

(Fonte: Alessia Ambrosi) – Comunicato “Vigo Cavedine, nuovi profughi in Valle dei Laghi”. Sono trascorsi pochi mesi dalla promessa della sindaca Maria Ceschini di contenere nel numero di otto i richiedenti asilo nel comune di Cavedine, che gli abitanti si erano ritrovati a sorpresa, imposti. Invece  anche questa volta, dall’oggi al domani altri quattro presunti profughi giungono in Valle dei Laghi, esattamente a Vigo Cavedine in località Maso Frizzi, la strada che sale verso località Coste in un appartamento privato, che sembra appartenere ad un residente di Riva del Garda.

Come sezione Lega Nord Valle dei Laghi chiediamo da dove provengono i presunti profughi, visto che ancora una volta non se ne conoscono le generalità, non sappiamo da dove arrivano, se sono effettivamente profughi, né tantomeno se si trovavano in qualche centro accoglienza o se sono giunti direttamente da noi a seguito degli ultimi sbarchi.

Per la sicurezza degli abitanti  e della Valle, desideriamo conoscere le loro condizioni di salute.

Infine desideriamo venga rassicurata la popolazione. Chi ci dice che non siano persone potenzialmente pericolose? Come sezione ricordiamo a Rossi e a Zeni che ad oggi noi trentini, con più di 1750 profughi, stiamo ospitando, accogliendo e mantenendo il doppio dei richiedenti che dovevamo ospitare.

E che il “progetto accoglienza Trentino” come pure quello “Life ursus”, che coinvolge in prima linea la nostra Valle, sono degli evidenti fallimenti.

Ricordiamo anche che le conseguenze dell’invasione imposta sono quotidianamente sotto gli occhi di tutti: stanno infatti succedendo dei fatti di degrado così gravi, che sino ad ora accadevano solo in metropoli come Roma o Milano.

Ancora una volta ahimè si mette a repentaglio la sicurezza di cui sindaco e presidente sono i primi responsabili!

Ad oggi i richiedenti presenti in valle dei Laghi utilizzano i trasporti gratuiti pagati da noi contribuenti Trentini e se ne vanno a zonzo, scendendo in città a fare chissà cosa.

Come sezione ci chiediamo: è forse questa l’integrazione tanto osannata dal duo Rossi e Zeni?

È forse questa la dimostrazione nei fatti della giunta Ceschini di riuscire a fare in pieno la propria parte in fatto di porte aperte?!

Ancora una volta ci si rammarica nel vedere come i soldi facili, “incentivati” dalla Pat, provenienti dallaccoglienza di profughi che in realtà profughi non sono, fanno dimenticare a chi affitta e specula facendo business, gli effetti che si ripercuotono sulla nostra conservazione di identità.

Chi amministra Cavedine e Trento, seguendo la medesima linea politica di chi governa a Roma, ha perso la propria ideologia progressista e si aggrappa alla motivazione deleteria delle porte aperte a tutti.

La solidarietà va bene e noi siamo i primi a sostenerla, ma da sola non basta, serve buon senso, servono regole, serve certezza della  pena. L’immigrazione verso l’Europa ha numeri insostenibili.

I clandestini, come persone che vivono illegalmente nel nostro paese e ormai indisturbati nella nostra provincia delinquendo, spacciando od oziando, devono essere mandati a casa loro ed espulsi immediatamente.

 

 

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Alessia Ambrosi
Segretaria sezione Lega Nord Valle dei Laghi