VIDEONEWS & sponsored

(in )
Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

MEDIASET – RETE 4 ‘ QUARTA REPUBBLICA ‘ * LUNEDÌ 12 NOVEMBRE ANTONIO FAZIO SUL PASSAGGIO DALLA LIRA ALL’EURO: ” IO NON ERO D’ACCORDO “,

Questa sera, lunedì 12 Novembre, a “Quarta Repubblica”, il talk di politica ed economia condotto da Nicola Porro, alle 21.25 su Retequattro, andrà in onda un’intervista all’ex-Governatore della Banca d’Italia Antonio Fazio, che ha parlato ai microfoni della trasmissione della situazione economica italiana e del rapporto con l’Europa.

In merito al passaggio dalla lira all’euro, e se rimpianga quella scelta, dice: «Io non ero d’accordo però, siccome il Parlamento e il governo italiano avevano deciso di entrare nell’euro, fu mio dovere lavorare affinché ciò avvenisse. Fui chiamato davanti al Parlamento e mi si chiese del mio atteggiamento di scetticismo sulla partecipazione alla moneta unica: “Guardate però”, dissi, “il problema è se saremo in grado – e come saremo in grado – di restare nell’euro.

Non avremo più i terremoti valutari, però avremo – usai proprio questo termine – una sorta di bradisismo”. Ma cosa sarà questo bradisismo economico? Che l’Europa crescerà del 3%, ma noi cresceremo del 2%. Quando l’Europa crescerà del 2%, noi cresceremo dell’1%. Quando l’Europa crescerà dell’1%, noi cresceremo sì e no dello zero virgola. Noi rimarremo indietro, perché non abbiamo fatto nulla per accrescere la produttività dell’industria».

Parlando del debito pubblico italiano, invece, commenta: «Il debito pubblico italiano, nel 2007, è ritornato a 103,5. Qui abbiamo cominciato a fare ogni anno tutte le politiche che ci diceva l’Unione Europea per ridurre il debito. Guardate l’effetto! [Grafico con il debito pubblico nel 2014 a 137,5; ndr]. O è sbagliata la diagnosi, o sono sbagliate le politiche».