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MANICA (PD) – INTERROGAZIONE * SISTEMA BIBLIOTECARIO TRENTINO: « SOSTITUTO DIRETTORE DELL’UFFICIO, L’ASSESSORE NOMINA I FUNZIONARI? »

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11:55 - 18/10/2021

(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota inviata all’Agenzia Opinione) –

La nomina del sostituto direttore dell’Ufficio per il Sistema Bibliotecario del Trentino sta dimostrando tutta l’originalità di questa Giunta provinciale.

Tale nomina infatti non pare sia stata fatta sulla base di valutazioni tecniche di competenza della Dirigenza, bensì su proposta dell’Assessore competente che, addirittura, esprime i suoi desideri in forma scritta e li fa diventare parte integrante di una deliberazione (la n. 1143 d.d. 9 luglio 2021), sovvertendo in tal modo il principio della separazione fra indirizzo politico e gestione amministrativa.

Ma non basta. Con quella nota l’Assessore si arroga il diritto di giudicare autonomamente e sulla base di criteri sconosciuti, l’idoneità o meno di un candidato a ricoprire un ruolo apicale.

Già nel luglio scorso il Consigliere provinciale del PD del Trentino Alessio Manica aveva presentato un’interrogazione in proposito, alla quale la Giunta si è ben guardata, come sempre, dal rispondere ed oggi quindi ha depositato una ulteriore richiesta di chiarimenti per una vicenda che appare oggettivamente piuttosto nebulosa.

 

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Interrogazione n.

L’ ASSESSORE NOMINA I FUNZIONARI?

Nello scorso mese di luglio, lo scrivente presentava l’interrogazione n. 2862, con la quale si chiedevano lumi sulla nomina del sostituto direttore dell’Ufficio per il Sistema Bibliotecario del Trentino, ovviamente non ottenendo alcuna risposta, in totale dispregio del disposto dell’art. 151 comma 3 del Regolamento interno del Consiglio provinciale.
Si tratta di una triste deriva, non arginata nemmeno da qualche tentativo della Presidenza del Consiglio provinciale per tutelare il lavoro dei Consiglieri, ma tant’è!

Risulta che con la delibera n. 1143 del 9 luglio 2021, la scelta della nomina però non sia stata effettuata sulla base di decisioni tecniche, bensì su indicazione scritta dell’Assessore di merito il quale, “con nota del 24 giugno 2021, propone di conferire l’incarico di sostituto direttore alla dott.ssa Samuela Caliari, in relazione alle competenze e alle esperienze evidenziate nel curriculum vitae trasmesso.”

Si tratta, senza dubbio, di una originale interpretazione del ruolo di Assessore, posto che quella sua nota potrebbe configurarsi come una palese violazione del principio di separazione fra l’indirizzo politico e amministrativo da un lato e le funzioni di gestione amministrativa dall’altro. In secondo luogo non è chiaro in base a quali competenze tecniche l’Assessore giudiche, “motu proprio”, idonee le esperienze di un dipendente per proporne la nomina ad un ruolo così delicato.

 

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Tutto ciò premesso, si interroga la Giunta provinciale per sapere:

– se corrisponde al vero quanto riportato nelle premesse della deliberazione n. 1143 d.d. 9 luglio 2021 circa l’esistenza di una nota scritta dell’Assessore di merito che propone la nomina della dott.ssa Samuela Caliari nel ruolo di sostituto direttore dell’Ufficio per il Sistema Bibliotecario del Trentino e quindi si richiede copia di tale nota ai sensi dell’ art. 147 del Regolamento interno del Consiglio provinciale;

– come la Giunta stessa giudichi l’azione dell’Assessore e se questa non si configuri come evidente violazione del principio di separazione fra indirizzo politico e gestione amministrativa e nel qual caso cosa intende fare per ovviare a questa violazione;

– sulla base di quali valutazioni tecniche e funzionali, l’ Assessore ha giudicato idoneo il curriculum vitae della dott.ssa Caliari ai fini della nomina a sostituto direttore;

– se , quando e come intende rispondere alla precedente interrogazione n. 2862, posto che i termini di risposta sono scaduti ormai da mesi.

A norma di Regolamento si richiede risposta scritta.

 

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Cons. Alessio Manica

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