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Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

MANICA (PD) – INTERROGAZIONE * SIMBOLI UFFICIALI: « ANCORA UNA VOLTA LE ISTITUZIONI A SERVIZIO DELLA PROPAGANDA DI PARTE » (FOTO ALLEGATE)

Nei giorni scorsi ad Aldeno si è tenuta una cerimonia per i cittadini neodiciottenni, ai quali è stato fatto omaggio di una copia, edita dal Consiglio provinciale, della Costituzione e dello Statuto d’autonomia. Purtroppo tali copie sono state distribuite da una lista di minoranza del Comune di Aldeno che ha agito contro il parere del Comune, ma che ha soprattutto fregiato tali documenti con il proprio simbolo.

Spiace non solo considerare l’utilizzo a fini propagandistici e di parte di documenti istituzionali, ma duole anche constatare l’ennesima presenza, seppur on-line, del Presidente del Consiglio provinciale che usa la sua carica e le sue attribuzioni a sostegno della sua parte politica, in ciò dimostrando ancora una volta la volontà di asservire le Istituzioni alle convenienze del consenso elettorale.

Su tale questione, il Consigliere del Partito Democratico Alessio Manica ha depositato oggi un’interrogazione in Consiglio provinciale, della quale si allega il testo.

 

 

 

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*

Trento, 6 maggio 2021

 

Egr. Sig.
WALTER KASWALDER
Presidente Consiglio provinciale
SEDE

Interrogazione n.

UN USO ISTITUZIONALE DI SIMBOLI E DOCUMENTI

 

E continua l’equivoco fra Istituzioni ed appartenenza ideologica…………….

Dovrebbe esordire così una riflessione centrata sulla disinvoltura con la quale l’attuale maggioranza del Consiglio provinciale gestisce le Istituzioni ed i suoi simboli.

Risulta infatti, da una nota stampa apparsa sul quotidiano “L’ Adige” in data 5 maggio, come nei giorni scorsi una componente di minoranza del Consiglio comunale di Aldeno, denominata “La Civica”, abbia celebrato, pare anche alla presenza “on-line” del Presidente del Consiglio provinciale che si ostinerebbe quindi a non comprendere la necessaria separazione fra ruolo istituzionale ed appartenenza politica, il raggiungimento del diciottesimo compleanno di alcuni concittadini, distribuendo agli stessi copie della Costituzione della Repubblica e dello Statuto d’autonomia, pubblicate da Consiglio provinciale ed appositamente ornate del simbolo della lista “La Civica”, quale omaggio tradizionale per l’ingresso appunto nella maggiore età.

Si è trattato peraltro di una scelta contrastante con quanto concordato dallo stesso Consiglio comunale nel dicembre dell’anno 2020, quando cioè si era deciso unanimemente di celebrare altrimenti, in considerazione dell’emergenza pandemica ancora in atto, l’ingresso nell’età adulta dei giovani di Aldeno.

Ma non volendo entrare in queste diatribe, qui preme invece richiamare l’attenzione sulle possibilità di uso improprio di documenti e simboli che costituiscono il fondamento dell’educazione civica dei cittadini e che non possono quindi essere utilizzati per nessun diverso fine. Si tratta di un ragionamento che vale per l’uso delle onorificenze provinciali come per i documenti fondanti la Repubblica e l’autonomia.

In altre parole – posto che il materiale documentale distribuito ai giovani di Aldeno proviene appunto dalla Presidenza del Consiglio provinciale – diventa opportuno stabilire modalità, criteri e destinatari per la gratuita distribuzione di copie dello Statuto speciale d’autonomia e della Costituzione della Repubblica italiana, proprio per ovviare a situazioni imbarazzanti, come quella di Aldeno, che lasciano prefigurare un utilizzo di tali strumenti a fini propagandistici di parte. Ma non solo.

La presenza del Presidente del Consiglio provinciale rappresenta una ulteriore prova di quell’asservimento delle Istituzioni alle convenienze di parte, che risulta ormai essere caratteristica significativa di questa maggioranza. In situazioni come quella qui descritta, risiede la prova provata di come, anziché mantenere le Istituzioni in una posizione equidistante e “super partes”, le stesse vengono usate da chi, incapace di gestire il potere, lo sta occupando.

Alla luce di queste considerazioni si interroga quindi il Presidente del Consiglio provinciale per sapere:

– se corrisponde al vero la notizia secondo la quale il materiale distribuito ai giovani di Aldeno nei giorni scorsi da parte di un gruppo consiliare di minoranza provenga del Consiglio della Provincia autonoma di Trento e come mai quindi sia stato offerto con l’apposizione del simbolo della lista “La Civica”;

– per quale ragione il Presidente del Consiglio provinciale ha partecipato ad un evento pubblico promosso solo da uno schieramento politico e non da tutto l’arco democratico del Consiglio comunale di Aldeno;

– in caso di risposta affermativa si chiede copia – con relativo numero di protocollo – della richiesta inoltrata a tal fine dei volumi in oggetto;

– quali siano gli attuali criteri previsti per la fornitura gratuita, da parte del Consiglio provinciale, dei volumi contenenti lo Statuto speciale di autonomia e la Costituzione della Repubblica italiana;

– se non si ritenga opportuno segnalare a tutti i Consigli comunali del nostro territorio la necessità di inoltrare al Consiglio provinciale la richiesta di dotazioni dei suddetti documenti a firma unica ed esclusiva del Sindaco del Comune stesso o, in alternativa e sostituzione, del Presidente del Consiglio comunale, trattandosi comunque di iniziative che debbono rimanere in capo alle Istituzioni e non possono prestarsi a qualsivoglia strumentalizzazione di parte.

A norma di Regolamento si richiede risposta scritta.

Distinti saluti.

cons. Alessio Manica