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Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

LEGGE ELETTORALE: BIANCOFIORE, FI PROPONE METODO TEDESCO PER TRENTINO-AA

(Fonte: Michaela Biancofiore) – Biancofiore – Fi – Legge elettorale : Ecco proposte Fi metodo tedesco anche per il Trentino Alto Adige.

In relazione al testo base proposto dal relatore del Pd Fiano, il Gruppo Fi della Camera – dopo un approfondito lavoro del Capogruppo Renato Brunetta insieme ai colleghi Occhiuto, Sisto, Fontana, Calabria, Centemero e Ravetto e alla sottoscritta per il Trentino Alto Adige, in costante contatto e coordinamento con il presidente Silvio Berlusconi – ha presentato oggi in Commissione Affari costituzionali 4 proposte emendative tese a introdurre nel sistema di elezione della Camera e del Senato le caratteristiche principali che connotano il sistema di elezione tedesco, ovvero un sistema in grado di offrire agli elettori il diritto di avere corrispondenza tra il numero dei parlamentari e i voti espressi.

Gli emendamenti modificano il testo base – spiega – introducendo una ripartizione proporzionale dei seggi, corretta da una soglia di sbarramento al 5% su base nazionale, sia alla Camera che al Senato.

Il territorio e’ diviso in 27 circoscrizioni alla Camera e 20 al Senato; abbiamo altresì proposto la possibilità di un’ulteriore ripartizione in collegi plurinominali (50 alla Camera e 30 al Senato).

Il Trentino Alto Adige, su proposta della sottoscritta e di tutto il gruppo parlamentare Fi, tornerà ad essere parte del sistema Italia, dunque una circoscrizione come tutte le altre, e concorrerrà  al riparto proporzionale fatta salva una giusta clausola per le minoranze.

Per le liste è previsto un duplice sistema di candidature: saranno 308 i candidati singoli che concorreranno all’interno di collegi uninominali, affiancati da un listino (con massimo 6 candidature) che vale per l’intera circoscrizione (o, in alternativa, per il collegio plurinominale).

Il cittadino avrà la possibilità di esprimere un voto unico, diretto e personale in favore del candidato prescelto nel collegio uninominale e della lista, in un unico turno e su un’unica scheda.

La proposta è inoltre accompagnata da ulteriori disposizioni tese all’introduzione di norme antibrogli, per garantire la regolarità del voto nelle sezioni elettorali, e alla modifica del voto all’estero, per un sistema di voto espresso non piu’ per corrispondenza, ma direttamente all’interno di seggi predisposti nel territorio dalle rappresentanze diplomatiche e consolari.

Siamo convinti che questo sia il sistema in grado di garantire in modo corretto ed equilibrato rappresentanza e governabilità e che sull’ingiustizia del Trentino Alto Adige si troverà la più ampia convergenza di tutte le opposizioni e anche di larga parte della maggioranza.