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Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

KOMPATSCHER – ALFANO: A ROMA INCONTRO SU FLUSSI MIGRATORI E POLITICA ESTERA

(Fonte: Ufficio stampa Provincia autonoma Bolzano) – Migranti e politica estera, Kompatscher incontra il Ministro Alfano. Politica – Il controllo dei flussi migratori è stato il tema al centro dell’incontro fra Arno Kompatscher e Angelino Alfano. Conclusa la trasferta a Roma del presidente.

Gli sforzi dell’Italia per gestire il flusso di profughi e migranti, i rapporti con i paesi africani da cui partono le persone dirette in Europa, gli accordi di cooperazione per cercare di tenere il fenomeno sotto controllo. Su questi argomenti si sono confrontati questa mattina (25 maggio) a Roma il presidente della Provincia, Arno Kompatscher, e il Ministro degli esteri Angelino Alfano.

“Bisogna bloccare i barconi già in fase di partenza – commenta Kompatscher – per evitare che nel Mediterraneo le persone continuino a morire. Il Ministro Alfano ci ha illustrato la strategia dell’Italia e su quali fronti il governo si sta muovendo per arrivare ad una maggiore stabilità nei paesi di origine dei migranti”.

Al centro, come noto, c’è la collaborazione con la Libia, dove grazie al sostegno delle organizzazioni umanitarie, e in collaborazione con i partner europei, nei prossimi mesi si porranno le basi per la nascita dei primi centri di accoglienza che dovrebbero ospitare le persone che vengono salvate in mare.

“L’Italia – aggiunge il Landeshauptmann – si sta impegnando per formare la guardia costiera libica e renderla in grado di svolgere un compito del genere, e sta inoltre cercando la cooperazione con altri stati africani per intervenire sui flussi migratori che attraversano il Sahara in direzione nord.

I numeri attuali, che risultano in crescita, sono considerati sia dal Ministero degli Interni che da quello degli Esteri in stretta collaborazione proprio con le misure in fase di programmazione. Dal canto nostro, l’Alto Adige arriverà a coprire la quota di 1.900 richiedenti asilo che ci sono stati assegnati dal sistema nazionale: attualmente i posti a disposizione per l’accoglienza sono 1.500”.

Alfano, inoltre, ha ribadito che i controlli attualmente in corso al confine di Stato sono legati esclusivamente alle misure di sicurezza messe in atto per il G7 di Taormina e non hanno nulla a che vedere con la questione profughi.

Rivolgendosi anche al presidente tirolese Günther Platter, che ha partecipato all’incontro svoltosi alla Farnesina, Alfano ha sottolineato che da Ministro degli esteri può dare continuità alle promesse fatte da Ministro degli interni, ovvero quello di tenere sotto controllo la situazione al Brennero e di garantire l’apertura dei confini. Sia Kompatscher che Platter hanno confermato le parole di Alfano, e Platter ha lodato l’efficienza delle misure messe in campo dal governo italiano.

Per quanto riguarda il tema migrazione, invece, Arno Kompatscher aveva incontrato ieri (24 maggio) il sottosegretario agli Interni Domenico Manzione per discutere della creazione anche in Trentino-Alto Adige di un centro di permanenza per il rimpatrio. Il governo ha assicurato che procederà in stretto accordo con gli enti locali, e a metà giugno ci sarà un incontro tecnico per discutere idee e proposte.

“Non possiamo pretendere interventi dello Stato e poi negare la nostra disponibilità a collaborare quando ci viene chiesto – spiega il Landeshauptmann – si tratta di una questione di responsabilità”. Con il Ministro delle infrastrutture Graziano Delrio, infine, il tema principale è stato quello della concessione A22, e lo stesso Delrio ha assicurato una proroga in tempi brevi.

“La concessione – conclude Arno Kompatscher – rappresenta il pilastro attorno al quale costruire misure concrete per il passaggio del traffico pesante da gomma a rotaia e per l’introduzione dell’Eurovignetta che impone pedaggi più cari ai mezzi maggiormente inquinanti”.

 

 

 

Foto: da comunicato stampa (Usp)