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Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

ITAS MUTUA E FONDAZIONE STORICO DEL TRENTINO * ” SPETTACOLO “: « LE GALLERIE OSPITERANNO LA MESSA IN SCENA DI 200 ANNI DI STORIA, DAL 12 SETTEMBRE » (VIDEO)

A Le Gallerie di Trento. “SPETTACOLO” Dal 12 settembre 2021, Le Gallerie ospitano la messa in scena di 200 anni di storia: non una mostra o un percorso espositivo tradizionale, ma uno SPETTACOLO.

La narrazione, progettata con i criteri di un racconto immersivo, percorre un arco temporale che va dalla prima metà dell’800 fino alla fine del secolo scorso, toccando alcuni dei principali momenti che hanno scandito la storia negli ultimi 200 anni.

Come in tutti gli spettacoli vi è un soggetto, una sceneggiatura e una scenografia. Il racconto si organizza in unità narrative che seguono un codice binario. Da una parte, la vicenda paradigmatica degli Jülg, una famiglia di tradizione mitteleuropea che incrocia la storia del Trentino. Dall’altra, in contrappunto, le voci di persone comuni e altri protagonisti della storia, i cui percorsi biografici emergono attraverso lettere, diari e documenti. La narrazione degli eventi, accompagnata dalle riflessioni del poeta inglese John Donne e da alcuni passi dello scrittore e saggista Elias Canetti, si mescolano nello SPETTACOLO dando luogo ad un percorso storico e culturale che evidenzia connessioni tra differenti punti di vista della storia.

Così, lo spettatore si sente guidato in un itinerario a tappe che vuole essere, soprattutto, un’esperienza. Con questa iniziativa, infatti, la Fondazione Museo storico del Trentino intende favorire un uso corretto e consapevole di un lessico della cittadinanza. La modalità di “immergersi nella storia”, raccontata in Galleria prendendo spunto da un contesto ricco di biografie e memorie, si pone proprio questo obbiettivo: “educare alla cittadinanza” attraverso nuove forme di narrazione.

A sottolineare tale finalità, al termine della Galleria nera si potrà visitare la Galleria bianca, dove è allestito l’apposito spazio educativo. Un luogo dedicato all’esperienza dove sarà possibile “mettersi in gioco”. In questo spazio, l’Area educativa della Fondazione Museo storico del Trentino è a disposizione per percorsi didattici e visite guidate, in modo particolare per il mondo della scuola e della formazione.

SPETTACOLO è il risultato di un progetto che ha accomunato la Fondazione Museo storico del Trentino e ITAS Mutua. In occasione dei 200 anni dalla fondazione dalla compagnia assicurativa (1821-2021), questa collaborazione si è concretizzata e ha preso forma grazie ad un bel gioco di squadra, a tanta creatività, competenze e professionalità.

INFORMAZIONI
Allo SPETTACOLO si accede ogni 45 minuti a partire dalle ore 10.00 fino alle 18.00 dal martedì alla domenica (ultimo spettacolo alle ore 17.15). La visita dura 40 minuti. L’ingresso è gratuito.
E’ consigliato prenotare la visita sul sito della Fondazione Museo storico del Trentino: www.museostorico.it. Nel caso il visitatore si presenti direttamente a Le Gallerie dovrà attendere il primo posto disponibile. Nell’attesa potrà visitare le altre mostre allestite.

Per il mondo della scuola e della formazione, utilizzando il sistema di prenotazione disponibile sul sito della Fondazione Museo storico del Trentino, si accederà alla prenotazione online dello SPETTACOLO e delle attività didattico-educative proposte nello spazio ESPERIENZA. Informazioni più dettagliate sulle attività didattico-educative si potranno ottenere scrivendo a [email protected] o chiamando al numero 0461-230482. Solo per i gruppi classe dal martedì al venerdì è previsto uno SPETTACOLO alle ore 09.30.

SPETTACOLO sarà anche fruibile per il pubblico con disabilità visive e auditive grazie alla collaborazione di AbC IRIFOR del Trentino. Informazioni sull’accessibilità a SPETTACOLO saranno disponibili sul sito della Fondazione Museo storico del Trentino: www.museostorico.it.

Si sta lavorando anche per rendere fruibile SPETTACOLO in inglese e in tedesco.

In seguito all’entrata in vigore del DPCM n. 105 del 23 luglio 2021, a partire dal 6 agosto 2021 è necessario esibire il Green Pass per poter accedere agli spazi espositivi della Fondazione Museo storico del Trentino.

Sono esclusi i bambini di età inferiore a 12 anni e le persone in possesso di certificato medico di esenzione.

Info:
Fondazione Museo storico del Trentino
Tel. 0461-230482
www.museostorico.it
[email protected]

 

 

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SPETTACOLO – ESPERIENZA

UN GRANDE RACCONTO IMMERSIVO
SPETTACOLO è concepito come una “experience exhibition” e come un “viaggio”. Suddiviso in 14 stanze e un prologo, durante il percorso va in scena la storia di un territorio e delle sue genti lungo due secoli. Si tratta di un “grande racconto immersivo”, impossibile da classificare come una tradizionale mostra, perché è pensato come uno spettacolo.
Come uno spettacolo, il percorso comincia con l’apertura del sipario. È questo il primo oggetto che il pubblico incontra, che dà luogo all’effetto sorpresa. Proprio l’effetto sorpresa è una costante, che si rinnova in tutto il percorso, durante il quale i visitatori e le visitatrici si trovano immersi in una scena senza sapere come sarà quella seguente, con un susseguirsi di “scoperte” sorprendenti.

Il mondo che viene rappresentato dalle immagini entra anche nella traccia audio-immersiva, che accompagna l’esperienza. La vicenda della famiglia Jülg e le storie del coro di voci sono arricchite da un sonoro che ripercorre i “rumori” della storia, degli ambienti e degli eventi alla base della narrazione.
Nello SPETTACOLO dialogano tecniche di produzione digitale e nuove tecnologie, scenografie e proiezioni, suoni e voci, stimoli e suggestioni che danno luogo ad exhibit e a rappresentazioni estremamente coinvolgenti. Queste modalità tendono a coinvolgere l’universo percettivo e sensoriale del visitatore per tutta la durata della visita nella Galleria: un luogo che si presta perfettamente ad accogliere questo tipo di soluzioni innovative. La produzione dell’installazione è stata curata dalla società FilmWork srl.

LA PROPOSTA FORMATIVA: LO SPAZIO ESPERIENZA
SPETTACOLO è rivolto a tutte le fasce d’età e, in particolare, al mondo della scuola e della formazione. Nella Galleria bianca, una sala allestita contiene lo spazio dell’ESPERIENZA. Un luogo dove provare a mettersi in gioco per avvicinarsi ad alcuni temi dell’educazione alla cittadinanza. Le classi, dei vari ordini scolastici, potranno abbinare un’attività didattica in continuità con le attività promosse dall’Area educativa della Fondazione Museo storico del Trentino che sono legate alla conoscenza del nostro territorio e all’uso del metodo critico dello storico per l’analisi delle fonti e del web (uno strumento di lettura della nostra realtà).

Lo spazio ruota attorno ad un lessico civile: 5 parole chiave – autonomia, responsabilità, partecipare, mutualità, connettersi – che partendo dalla storia possono raccontare la nostra società, il nostro territorio, i media. Consapevoli che l’educazione alla cittadinanza, nata dalla combinazione tra la responsabilità per le proprie azioni, presenti e future, e la conoscenza storica del proprio passato, locale e transfrontaliero, crediamo che i temi trattati nella Galleria possano essere affrontati come terreno culturale di partenza per un ragionamento sui valori costitutivi della nostra società.
I gruppi, ma anche i singoli visitatori e visitatrici, potranno mettersi in gioco in 5 postazioni diverse: distinguendo tra le notizie vere da quelle false, giocando con le mappe, componendo le parole della cittadinanza e scoprendo alcune storie esemplari di personaggi trentini. Uno spazio per sperimentare una cittadinanza consapevole.

DAGLI ARCHIVI DELLA FONDAZIONE MUSEO STORICO DEL TRENTINO
Nello SPETTACOLO sono rappresentati due secoli di storia. Le vicende della famiglia Jülg si intrecciano ad altri percorsi biografici di trentini e trentine mentre sullo sfondo rimangono i grandi eventi della Storia. Emergono i racconti dei diari e della memorialistica popolare, i canti d’emigrazione, gli appunti di vita contadina, i ricordi di guerra, le testimonianze di lavoro, gli articoli dei quotidiani, i brani della stampa d’epoca, le relazioni ufficiali, le citazioni della letteratura. Le fonti e i documenti storici individuati – come le fotografie, le scritture popolari, le testimonianze, i materiali filmici – contribuiscono a sostenere questo racconto, arricchiscono la sceneggiatura e la narrazione degli eventi.

Molte delle storie e dei materiali utilizzati provengono dal patrimonio archivistico della Fondazione Museo storico del Trentino. Ma non solo, la ricerca si è rivolta anche ad altri archivi locali, nazionali e internazionali. Le vicende familiari della famiglia Jülg sono tratte da “Il vento della Storia. Ritratti di famiglia a Villa Clementi”. Un libro di Carla Festi e Nicolao Merker che ripercorre le biografie più significative. Una parte dell’archivio familiare si trova presso la Fondazione Museo storico del Trentino.

Abbiamo deciso di non utilizzare i documenti storici in maniera tradizionale ma di sperimentare una modalità innovativa per valorizzare le memorie e il patrimonio storico-archivistico che nel tempo si è raccolto. L’intento è di offrire un’esperienza. Le fotografie si animano, i video vengono rielaborati, le cartoline turistiche diventano tridimensionali, le parole delle scritture popolari si trasformano in una coralità di voci. Le fonti prendono vita e creano una grande installazione immersiva che consente di vivere il nostro passato in maniera differente. Nonostante i materiali storici siano stati adattati alle esigenze narrative, ciò che rimane inalterato è il loro carattere di testimonianza: documenti che raccontano la nostra storia.
UN PROGETTO NATO DA UN’IDEA DI FONDAZIONE MUSEO STORICO DEL TRENTINO E ITAS MUTUA

FONDAZIONE MUSEO STORICO DEL TRENTINO
La Fondazione Museo storico del Trentino è nata giusto in tempo per curare il progetto di riconversione a spazio culturale di questi due tunnel stradali. Le Gallerie, inaugurate nell’estate del 2008, hanno così potuto ospitare numerose mostre, eventi e percorsi espositivi, dove abbiamo voluto sperimentare differenti linguaggi, nuovi approcci ed esperienze formative.
La nostra principale funzione è quella di occuparci di storia e di valorizzazione dei patrimoni di memoria. Lo facciamo con una particolare attenzione alla dimensione locale e alla complessità della vicenda storica che ha caratterizzato il Trentino, terra di confine e di autonomia.
Per svolgere questa funzione conserviamo con cura il patrimonio che ci è stato affidato e che si arricchisce quotidianamente, studiamo e facciamo ricerca, gestiamo alcuni importanti spazi espositivi, supportiamo il mondo della scuola e della formazione.
Siamo al servizio della cittadinanza e vorremmo essere espressione di una comunità attenta alla propria storia.

ITAS MUTUA
ITAS Mutua è la più antica compagnia assicuratrice italiana. È nata 200 anni fa, nel 1821, nell’allora Tirolo storico, per rispondere alle esigenze degli abitanti delle valli alpine che si unirono in forma di mutua per fornirsi reciproca protezione dalla piaga degli incendi che rischiavano di distruggere masi e fienili.
Da allora ITAS è cresciuta aprendosi all’innovazione e alle tecnologie e oggi conta quasi un milione di soci assicurati in tutta Italia.
Da 200 anni La Compagnia è sempre rimasta fedele alla sua natura mutualistica: non esistono azionisti a cui distribuire dividendi perché gli unici proprietari sono i soci assicurati. Per questo gli utili che vengono generati sono investiti per creare vantaggi a loro e per sostenere i territori e le comunità in cui ITAS opera.
Questo fa una Mutua. Questo è il suo impegno. Da 200 anni.