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ISTAT * PARTECIPATE PUBBLICHE 2020: « IL MINISTERO ECONOMIA E FINANZE SI CONFERMA L’ENTE PIÙ RILEVANTE, CONTROLLA IL 53,1% DEGLI ADDETTI DELLE IMPRESE »

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11.43 - martedì 24 gennaio 2023

(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota inviata all’Agenzia Opinione) –

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Continua la diminuzione delle imprese partecipate dal settore pubblico. Le unità economiche partecipate dal settore pubblico nel 2020 sono 7.969, il 2,5% in meno rispetto al 2019. Si riduce, in particolare, il numero delle unità attive nei settori dell’Industria e dei Servizi (-2,7%) e di quelle partecipate direttamente da almeno un’amministrazione pubblica regionale o locale (-4,5%). La produttività media (valore aggiunto per addetto) delle controllate pubbliche diminuisce del 9,3% e risulta pari a 94.916 euro contro i 44.500 euro del totale nazionale del settore Industria e Servizi. Il Ministero dell’economia e delle finanze si conferma l’ente più rilevante: controlla oltre il 53,1% del totale degli addetti delle imprese a controllo pubblico.

Calo di addetti soprattutto nelle imprese a partecipazione pubblica minoritaria. Nel 2020 le unità economiche partecipate dal settore pubblico sono 7.969 e impiegano 908.571 addetti. Si registra rispetto al 2019 un’ulteriore riduzione (registrata dal 2012) del 2,5% in termini di unità e del 2,6% in termini di addetti. Il calo del numero di addetti colpisce in particolare le imprese con partecipazioni minoritarie con quote fino al 20% (-7,8%).

Delle 7.969 unità economiche a partecipazione pubblica, 5.622 sono imprese attive operanti nel settore dell’Industria e dei Servizi sulle quali si concentrano le analisi di seguito presentate. Queste unità assorbono il 95,6% degli addetti delle unità partecipate: rispetto al 2019 si riducono del 2,7% e del 2,9% rispettivamente in termini di unità e di addetti.
Aumentano (+4,1%) invece le partecipate pubbliche degli altri settori , quali imprese agricole, istituzioni non profit e istituzioni pubbliche che crescono anche in termini di addetti (+3,1%). Le partecipate non attive, che hanno comunque presentato una dichiarazione contabile o fiscale nel 2020, si riducono del 16,1%.

Stabile la dimensione media delle imprese partecipate. La dimensione media delle 5.622 imprese attive partecipate, operanti nei settori dell’economia di mercato dell’Industria e dei Servizi, è di 155 addetti, valore che sale a 414 per le società per azioni. Le imprese partecipate che si costituiscono con forma giuridica di società per azioni rappresentano la quota più rilevante in termini di addetti (83,9%); mentre sono più rappresentative in termini di numero di unità economiche quelle organizzate in società a responsabilità limitata (43,9%) ; seguono i Consorzi di diritto privato e altre forme di cooperazione tra imprese (con il 18,6% in termini di unità e il 2,9% in termini di addetti), le società cooperative (3,7% in termini di unità e 2% di addetti), il rimanente 2,5% include aziende speciali, aziende pubbliche di servizi, Autorità indipendenti ed Enti pubblici economici (1,6% di addetti).

Il 61,3% delle imprese attive è partecipato da soggetti pubblici per una quota di partecipazione superiore al 50% (condizione che le definisce “controllate”), con un peso in termini di addetti pari al 67,1%. Le imprese partecipate con quota inferiore al 20%, sono il 23,9% in termini di unità e il 28,6% in termini di addetti; infine, il 14,7% è partecipato per una quota di capitale compresa tra il 20% e il 50% (4,3% in termini di addetti). La riduzione delle partecipate attive è influenzata dal calo delle partecipazioni minoritarie (-4,7% con quota inferiore al 20%; -4,3% con quota compresa tra il 20% e il 50%).

 

 

 

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