News immediate,
non mediate!

INTERVISTA ALLA PRESIDENTE ELINA MASSIMO (IRASE TRENTINO ALTO ADIGE SÜDTIROL)

Categoria news:
OPINIONEWS

FUTURA * ELEZIONI – TRENTINO-AA: « ULTIMA CHIAMATA, RIPORTARE ALLA SERIETÀ DELLA DISCUSSIONE POLITICA IN LUOGHI E MODI INDICATI DAI PARTITI »

Scritto da
11.36 - martedì 16 agosto 2022

(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –

///

Futura e le elezioni politiche in Trentino-Alto Adige. Ultima chiamata. Una campagna elettorale – all’improvviso, d’estate, dentro il calderone politico nazionale che conosciamo – non è facile da gestire per nessuno.

Capiamo la fretta, capiamo anche la confusione ma ciò che abbiamo vissuto nelle ultime settimane, dal 20 luglio in poi, ci ha davvero delusi.

Siamo preoccupati che a pochi giorni dalla scadenza dei termini della presentazione di liste e candidature sui collegi uninominali ciò che si presenta davanti agli occhi nostri e dei cittadini trentini sia uno stillicidio di personalismi e tattiche, di uscite e repliche sui media, di tavoli interlocutori e quasi mai programmatici, di decisioni assembleari prima richieste e poi rigettate o disattese.

Fin dal giorno successivo alla caduta del governo Draghi Futura ha segnalato – inascoltata – che la scadenza elettorale del prossimo 25 settembre doveva trovare un punto di connessione con l’appuntamento delle elezioni provinciali dell’autunno 2023, ma quello che è davvero mancato in queste giornate di confronto è la reale volontà di costruire le premesse di quel “progetto politico territoriale”, dentro l’orizzonte provinciale e regionale, che viene ora richiamato da più parti come urgente e necessario.

Rimaniamo convinti che, parallelamente alla sfida in campo aperto alla coalizione di destra, si debba iniziare il lavoro di costruzione di un progetto di prossimità ambizioso e accogliente, plurale e cooperativo che si ponga come obiettivo la rivisitazione e la rigenerazione dei valori e delle pratiche dell’Autonomia trentina, intesa come lo strumento più prezioso dell’autogoverno per il territorio che abitiamo e per le comunità che ne devono tornare a essere protagoniste.

Un progetto, per come lo abbiamo sempre descritto, che sappia mettere insieme visione e proposte adeguate al tempo in cui viviamo, ascoltando – ma seriamente – le diverse comunità coinvolte (candidati e candidate così come i singoli volontari e volontarie) , organizzando una campagna elettorale che – grazie all’impegno e la passione di tante e tanti – si possa sviluppare quartiere per quartiere, paese per paese, valle per valle.

Futura in tutto questo periodo ha partecipato ai diversi incontri con le altre forze politiche ascoltando e reagendo agli stimoli, contribuendo attivamente ai ragionamenti, mai rivendicando qualcosa per sè e scommettendo sulla generosità propria e degli altri soggetti coinvolti per dare vita a un’esperienza che nel prossimo mese possa essere interessante e coinvolgente, tanto da un punto di vista sociale e culturale che politico ed elettorale.

Ad oggi sfortunatamente di questa prospettiva non c’è traccia. Le forze politiche facenti parte di un campo più o meno largo a seconda dei momenti faticano a mettere al centro delle proprie riflessioni e delle proprie iniziative la ricerca e la cura del bene comune.

C’è ancora poco, pochissimo tempo perché qualcosa di utile accada nella nostra provincia in relazione alle prossime elezioni politiche. Se a brevissimo (e non può essere altrimenti) il tavolo si ritroverà, da parte nostra sottolineeremo di nuovo quelle che sono le priorità che la nostra assemblea dei soci e delle socie ha deliberato, confermando la decisione di apportare anche il nostro simbolo quale unica (al momento) forza territoriale della coalizione presente. A patto però che si torni a costruire un progetto politico serio e rispondente ai bisogni dei nostri elettori ed elettrici.

Esprimiamo quindi l’assoluta necessità di riportare tutti alla serietà di una discussione politica fatta nei luoghi, nei modi e dalle persone indicate dai partiti.

Solo così si può affrontare e chiudere la complessa partita delle candidature (che devono essere interessanti e devono guardare al futuro) e definire gli impegni e le priorità della coalizione sui temi più urgenti per la nostra gente – lotta alle diseguaglianze e tenuta dei sistemi di inclusione e cura, conversione ecologica e costruzione di un diverso modello di sviluppo, recupero della partecipazione democratica sono i primi argomenti che abbiamo messo sul tavolo – avviando insieme, in questo modo, anche il percorso che ci dovrà condurre al 2023.

In mancanza di queste condizioni e di queste prospettive Futura, nel rispetto delle indicazioni esplicitate dall’assemblea dei suoi iscritti e iscritte, troverà altri modi per portare la propria voce all’interno della campagna elettorale che ci attende.

*

Il Direttivo di Futura – Partecipazione e solidarietà

Categoria news:
OPINIONEWS

I commenti sono chiusi.