News immediate,
non mediate!
Categoria news:
OPINIONEWS

FUTURA 2018 – PRESIDENTE CATTANI * ACCOGLIENZA – CINFORMI: ” IL BUON NATALE DI FUGATTI, TAGLI, INSICUREZZA E DEGRADO “

Scritto da
18.10 - venerdì 21 dicembre 2018

Contro ai tagli sul sistema dell’accoglienza. Il Buon Natale di Fugatti: tagli, insicurezza, degrado. “I dati sono rassicuranti, non c’è motivo di allarme particolare. C’è qualche accenno di insoddisfazione ma quando si tratta di andare a controllare, i casi specifici di illegalità si riducono a qualche unità”. Questo aveva detto qualche giorno fa l’ex procuratore Dragone nel presentare un rapporto sulla sicurezza in Trentino.

Ci pensa il presidente Fugatti a fare di tutto per creare insicurezza. Questa sarà la conseguenza dei provvedimenti, fotocopia delle veline che arrivano dal Viminale, annunciati oggi dal presidente stesso. Quello che conta di più però, come dice il presidente Fugatti, è il “sentiment”. In pratica farsi vedere cattivi con gli stranieri. Essere contenti nel vedere che gli altri stanno male.

Questo è il Buon Natale di Fugatti: varare iniziative propagandistiche che avranno soltanto la conseguenza di far stare male una categoria specifica, quella dei nuovi arrivati in Trentino. Invece di aiutarli a integrarsi bisogna vessarli, umiliarli, toglierli qualsiasi risorsa.

Se potranno viaggiare sugli autobus solo 4 volte al mese, quanto ci guadagneranno i “trentini”? quanto ci guadagneranno dalla riduzione del 50% degli sportelli di Cinformi? Perché tagliare sull’accoglienza diffusa che funzionava? Dimentichiamoceli in qualche mega struttura per toglierli dalla vista. Qualcuno sarà contento di vedere in difficoltà gli altri senza avere alcun vantaggio. Anzi, dandosi la zappa sui piedi. Avendo in cambio svantaggi per se stessi e la comunità. Ma come si chiama chi agisce così?

I regali non sono finiti però. L’accanimento contro i migranti diventa un boomerang: quello che diceva “prima i trentini” pensa bene di mandare a casa (ma, bontà sua, da marzo) circa 150 “trentini” che lavorano nel settore dell’integrazione e della solidarietà. Già, la parola solidarietà è abolita. Noi di Futura2018 rivendichiamo di avere questa parola nel simbolo. Resta l’elemosina accordata con sufficienza ai corridoi umanitari.

Infine il Cinformi. Ci saranno tagli che colpiranno tutti: le persone più deboli, gli operatori, persino l’informazione giacché sono ridotti del 60% i finanziamenti per stilare il rapporto annuale che serviva solo per monitorare la situazione! Colpiranno le badanti che vengono dall’est Europa, mettendo così in crisi molte famiglie che hanno bisogno di loro per l’assistenza degli anziani. Tutti i (pochi) euro risparmiati finiranno per essere presi ai “trentini”.
Aumenteranno il degrado, l’insicurezza, la microcriminalità. L’odio per gli stranieri. E forse è questo il solo senso di questi annunci.

*

Piergiorgio Cattani

presidente FUTURA2018

Categoria news:
OPINIONEWS

I commenti sono chiusi.