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Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

FP CGIL – CISL FP – UIL FPL * SMART WORKING: DIASPRO – PALLANCH – TOMASI, « DISPONIBILI A COLLABORARE CON LA GIUNTA PAT, PER UN PERCORSO AUTONOMO RISPETTO AL GOVERNO DI ROMA»

Smart working Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl – Diaspro, Pallanch, Tomasi: Apprezziamo le parole dell’Assessore Spinelli di volere confermare il Piano per promuovere il lavoro agile in Trentino nei settori pubblici e privati perché, siamo d’accordo con lui, si tratta a di una modalità di lavoro che ha dato risultati positivi nella sperimentazione forzata dovuta all’epidemia che va adesso regolamentata, e non cassata come dice il Ministro Brunetta, con l’obiettivo di migliorare ambiente, lavoro e tempi di conciliazione.

Forse un raggio di sole, ma si deve andare oltre la comunicazione. Per questo è necessario che il Presidente Fugatti e l’Assessore Spinelli reincontrino le rappresentanze dei dipendenti pubblici trentini per un confronto a tutto tondo sul sistema pubblico provinciale e su come dare risposte alle esigenze di innovazione e miglioramento dei servizi ai cittadini e alle imprese.

Segnaliamo però che in provincia il lavoro agile è stato di fatto revocato sin da luglio col rientro in sede dei dipendenti, per cui è necessario rivedere questa impostazione anche alla luce delle condivisibili osservazioni dell’Assessore Spinelli che, in considerazione della morfologia della nostra provincia e dei risultati positivi della produttività durante nel periodo di massima diffusione del lavoro agile, sottolinea le grandi opportunità di questo strumento che spingerebbe ulteriormente la leva del Pil.

Bisognerebbe quindi essere conseguenti e andare nel concreto e, anche alla luce del parere espresso dal Consiglio delle Autonomie, procedere senza indugio convocando immediatamente un tavolo per discutere della regolamentazione del lavoro agile all’interno dei contratti pubblici provinciali, rinunciando a voler legare il legittimo rinnovo contrattuale – le cui risorse sono state già stanziate in tutto il paese tranne che in Trentino – ad altre condizioni, a partire dall’orario di lavoro e di servizio, che si devono regolare ad un tavolo congiunto da tempo atteso dal sindacato e mai convocato.

Siamo disponibili a collaborare con la Giunta per un percorso sul lavoro agile autonomo rispetto alle possibili scelte del Governo centrale, sottolineando ancora una volta che la nostra pubblica amministrazione risulta al primo posto in Italia per efficienza, ma che si deve comprendere una volta per tutte che senza investimenti in capitale umano e il giusto riconoscimento del contratto rischia di essere superata e resa meno a attrattiva in termini di opportunità professionali e retributive rispetto ad altre regioni che, al contrario, vi stanno investendo molto. La nostra autonomia ci consentirebbe risultati importanti per rafforzare e recuperare quella identità cui la nostra provincia è abituata.

 

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Luigi Diaspro -FP CGIL

Beppe Pallanch -CISL FP

Marcella Tomasi -UIL FPL EE.LL.