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Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

FLP – TN-AA * AGENZIA REGIONALE GIUSTIZIA: VETRONE E URGESI, « SINDACATO IGNORATO ED INASCOLTATO, DUBBI SUL FUTURO DI UN’ORGANIZZAZIONE CHE NON HA UNA VERA AUTONOMIA »

Istituita l’Agenzia regionale della Giustizia. Sindacato ignorato ed inascoltato! Apprendiamo, per l’ennesima volta dalla stampa, che ieri il consiglio regionale del T.A.A. ha approvato l’istituzione dell’Agenzia regionale per la giustizia.

Pare sia stato trovato un accordo “politico” per  sottoporre l’atto organizzativo dell’Agenzia al parere “consultivo” della competente commissione consiliare

Non sono state accolte, tra l’altro, le nostre proposte per allargare il Consiglio di Amministrazione a rappresentanti dei Dirigenti Amministrativi “statali”, ordine degli avvocati, ad un rappresentante eletto dei lavoratori per la provincia di Trento ed uno per la provincia di Bolzano che, a nostro avviso avrebbero potuto contribuire a rafforzare nei contenuti la neonata Agenzia. Soprattutto dal punto di vista “tecnico”, atteso che i medesimi conoscono le problematiche degli Uffici Giudiziari meglio di tutti gli altri.

A questo punto, poiché la FLP non può esprimersi sulla efficacia o meno dell’Agenzia di cui purtroppo non sappiamo assolutamente nulla, nonostante siamo tra i sindacati più rappresentativi nel comparto, possiamo affermare che la novità dell’Agenzia sta creando grandi attese tra i circa 400 impiegati degli Uffici Giudiziari. Attualmente ridotti allo stremo.

I nostri dubbi sul futuro dell’Agenzia sono legati al fatto che essa non ha una vera e propria autonomia. Sia dal punto di vista economico/ finanziario sia da quello di un eventuale intervento strutturale sul piano assunzionale, quest’ultimo vincolato alla delega sulla giustizia sulle piante organiche. In pratica dovrà rispettare i numeri imposti dalla predetta delega dallo Stato alla Regione che sono insufficienti a fronteggiare il grave stato di crisi degli Uffici. In pratica è come se ci trovassimo di fronte ad un Ministero senza portafoglio!

I dipendenti chiedono interventi urgenti per un piano straordinario ed emergenziale in fatto di nuove assunzioni. Oggi in alcuni Uffici è impossibile andare in ferie, inapplicato totalmente lo smart-working (cosa gravissima perché si stanno disattendendo leggi dello Stato) per carenza di personale con seri rischi di contagio da Covid 19 per lo svolgimento dell’attività lavorativa in presenza. Occorre bandire concorsi per giovani diplomati e laureati sui quali bisognerà puntare per dare un futuro alla macchina amministrativa della giustizia.

Assumere i numerosi “precari” che da anni lavorano nei tribunali a tempo determinato. Attuare un piano di formazione per i pochi “volontari” che da altre Amministrazioni decidono di andare a lavorare nei tribunali mediante l’istituto del comando /mobilità. Prima che questi, di fronte alle notevoli difficoltà operative legate alla peculiarità del lavoro negli Uffici Giudiziari, decidano di ritornare da dove sono venuti…

“Questo (cioè il potenziamento dell’organico che chiediamo), sarà il vero banco di prova per misurare la reale efficacia dell’istituita Agenzia regionale della Giustizia”.

Insomma, il tempo è scaduto! La FLP chiede fatti e non più chiacchiere!

A meno che, tra qualche mese, oltre al fallimento della delega sulla giustizia non dobbiamo accertare anche il fallimento dell’Agenzia regionale sulla Giustizia.

 

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Cordialmente

La Segreteria Regionale F.L.P.

G. Vetrone – C. Urgesi

 

Foto: archivio Opinione