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FLP * CORTE DEI CONTI – TRENTINO ALTO ADIGE: VETRONE, “ SCANDALOSA LA NORMA SUI MAGISTRATI CONTABILI, IL CONTROLLATO SI NOMINERÀ IL CONTROLLORE “

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23.51 - sabato 28 maggio 2022

Due giorni fa, il Consiglio dei Ministri ha approvato in via definitiva la norma di attuazione, predisposta dalla Commissione dei Dodici, che prevede la nomina, non più di uno ma addirittura di due magistrati delle Sezioni di controllo della Corte dei Conti per il Trentino Alto Adige. Le nomine saranno effettuate da parte dei Consigli provinciali di Bolzano e Trento e riguarderanno due magistrati su quattro.

Badate bene. I Consiglieri della Sezione di controllo, sono quelli che si concentrano sull’analisi dei bilanci, approvazione dei rendiconti. Sapete quali bilanci? Anche quelli delle stesse due Province e della Regione T.A.A. che, per legge, debbono essere sottoposti alla revisione. In pratica il controllato si nominerà il controllore!
Ebbene, lo ammettiamo. La FLP ha perso la battaglia su questo argomento che grida vendetta. L’ennesima prova di bulimia del potere da parte della politica locale che non ha pudore e rispetto per le istituzioni “statali” che, fino a prova contraria, dovrebbero essere a garanzia e terzietà di tutti i cittadini.

Per la FLP è disarmante anche l’atteggiamento dello Stato centrale che elargisce anche l’impossibile a queste due Province Autonome proiettate a mettere le mani su tutto! Altro che autonomia, qui si rasenta l’indipendenza.
L’operazione e quindi l’approvazione in Consiglio dei Ministri (ci delude anche il Presidente) che in un primo momento vedeva anche la “provincializzazione” del personale amministrativo (fallita da questo punto di vista anche per merito nostro e della stampa locale che due anni fa diede forte risalto mediatico alla maldestra iniziativa), è passata alla presenza del Presidente della Provincia di Bolzano Arno Kompatscher che è sempre stato tra i sostenitori dei “giudici nominati”.
Ma la cosa più preoccupante è che anche su questo argomento non abbiamo sentito una sola voce contraria da parte di nessuna forza politica e/o intellettuale. Tutti tacciono e per noi sono correi!

Ci chiediamo come si possa avallare che un proprio “funzionario” possa controllare i conti della propria Amministrazione senza nutrire neanche il sospetto che ci si possa trovare di fronte ad un enorme conflitto di interessi.
Noi siamo letteralmente smarriti e sconfortati. Ci chiediamo fin dove si possa spingere una classe politica (di destra, sinistra, di centro) ingorda e per certi versi pericolosa nella gestione della cosa pubblica, che non comprende la necessità (per garantire trasparenza) di farsi controllare i propri conti e/o bilancia da persone terze e non nominate. Senza temere nulla quando i conti sono in regola. Evidentemente e qui il sospetto, forse non è sempre così!

L’unica cosa positiva, per noi che abbiamo combattuto questa oscenità, è stata quella di aver scongiurato la “provincializzazione” del personale amministrativo che è rimasto di rango statale. Difatti, la norma di attuazione prevede che eventuali aumenti di organico della Corte dei Conti del Trentino Alto Adige, laddove lo Stato continui a dilapidare i propri Uffici, potranno avvenire da parte delle due province autonome, solo in posizione di “comando”. In attesa che il predetto Stato centrale si renda conto che il territorio nazionale è uno solo ed inviolabile!

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​​​​​​​​Il Segretario Regionale F.L.P
​​​​​​​​Giuseppe Vetrone

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