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FIM-CISL E UILM * TRENTINO DIGITALE SPA: « SCIOPERO DI 8 ORE VENERDÌ 4 GIUGNO, PER IL PERSISTERE DI METODICHE IN ATTO NELL’AZIENDA »

Comunicazione sciopero di 8 ore nella giornata di venerdì 04 giugno 2021 per la situazione in Trentino Digitale S.p.A.

Pur consapevoli del momento particolare che l’intera Nazione sta vivendo a causa della pandemia, che ha colpito non solo le condizioni di salute dei cittadini, ma anche il tessuto economico, lasciando un enorme incognita sul prossimo futuro industriale e produttivo del Paese, ci troviamo costretti, nostro malgrado, a dichiarare una giornata di sciopero per il 4 giugno 2021.

Questa dichiarazione di sciopero serve soprattutto per far riflettere l’Azienda e la proprietà, la Provincia Autonoma di Trento, sulla necessità, non più prorogabile, di programmare un futuro degno per un’Azienda che può e deve essere un traino per l’economia e lo sviluppo tecnologico del nostro territorio.

Con il persistere di metodiche come quelle attualmente messe in atto nella nostra azienda si persegue una strada completamente opposta, autolesionista per tutto il territorio Trentino.
Stiamo perdendo risorse altamente specializzate ogni giorno a causa di queste metodiche inspiegabili, risorse che tanto hanno dato al territorio e che rischiamo mettano a servizio di altri territori le loro capacità, sperperando un immenso capitale umano e di competenza, al di fuori dei confini della nostra Provincia.

Come parti sociali abbiamo dato fiducia anche al nuovo vertice dell’Azienda, con la nomina del nuovo Presidente dott. Carlo Delladio nell’ormai lontano settembre 2020, e l’arrivo di un nuovo Direttore Generale e di un nuovo Direttore del Personale.
Purtroppo la situazione Aziendale non ha subito cambiamenti degni di nota, sia sul piano delle relazioni con le parti sociali che sul piano organizzativo.
Tutto rimane ancora affidato alla buona volontà dei dipendenti che suppliscono, in autonomia, ad una mancanza di visione e strategia per il futuro.
Le richieste sindacali, alla base della proclamazione dello stato di agitazione del 03 marzo 2020 rimangono incredibilmente, ad oggi, senza risposta, anzi le proposte effettuate dall’Azienda vanno ad incidere negativamente anche su accordi del passato, peggiorando il clima aziendale.

La narrazione giornalistica anche di questi ultimi giorni, a favore dell’opinione pubblica, di un’Azienda riorganizzata e senza più problemi è la cartina tornasole della distanza, ancora più marcata, di questo nuovo vertice con i problemi reali dei lavoratori, che continuano a dimettersi e a cercare alternative occupazionali.
Visto che uno dei temi del Festival dell’Economia è la presenza dello Stato nell’economia stessa,con questa iniziativa come parti sociali chiediamo alla proprietà, la Provincia Autonoma di Trento, di non limitarsi a nomine per le sue Società di sistema, nomine che sulla carta sembrano essere la panacea di ogni male, ma di perseguire, coinvolgendo anche le parti sociali, una strategia sul futuro di questa azienda, che tanto può dare al nostro territorio.

Ricordiamo che Trentino Digitale S.p.A. è uno dei partner tecnologici del Festival dell’Economia.

 

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OO.SS FIM – UILM
RSU – Trentino Digitale