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Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

FERROVIA VALSUGANA SOSPESA: CIVETTINI, EUTANASIA PER RISORSA CICLOTURISTI

(Fonte: Claudio Civettini) – Valsugana e turismo; Servizio ferroviario sospeso per due mesi. Eutanasia per i servizi per cicloturisti, risorsa indispensabile. Disorganizzazione, mancanza di progetti origine della scarsissima offerta?

Si segua il virtuoso esempio dell’Alto Adige, attrattivita’ fondamentale della proposta cicloturistica.

La notizia dell’interruzione del servizio ferroviario per due mesi aggiunge problematiche a problematiche, già gravi, per quanto riguardo riguarda la Valsugana, relativamente alla ex SS 47 poiché nei fatti le due situazioni portano al collasso di un sistema della mobilità che dimostra tutte le sue lacune.

Lacune che per quanto riguarda il suo percorso ferroviario oggi si travasano in una problematica di ordine turistico perché, se da un lato la Provincia ha investito giustamente milioni di euro per le piste ciclabili, dall’altro sappiamo che è ormai necessario un servizio di autobus/treno navetta che, per quanto riguarda la Valsugana, possa riportare da Bassano i cicloturisti che godono della bellezza delle ciclabili che la attraversano.

A fronte di questa situazione non servono interventi né straordinari né eccezionali, ma degli interventi che – per quanto riguarda per esempio le tratte presenti di Dobbiaco o, in Val Pusteria, la Brunico San Candido – è fatto normale che, ad ogni corsa di pullman, venga collegato un carrello portabici che possa rendere possibile il servizio di rientro.

Proprio per stimolare un intervento in tal senso si presente un’apposita interrogazione provinciale.

 

 

 

 

Foto: archivio Pat