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FENALT – TRENTINO * APSP VANNETTI – ROVERETO: « DEBITO DI 580 MILA EURO, LA GIUNTA PAT VERIFICHI L’ADEGUATEZZA DELLA GESTIONE »

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12.50 - martedì 23 agosto 2022

(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –

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Fenalt da anni contesta la gestione della struttura. Che cosa succede all’Apsp Vannetti di Rovereto? L’opacità dei processi, il ricorso a una consulenza esterna, un debito di oltre 580mila euro, oltre 100 mila euro di premio di produzione trattenuto e non liquidato agli operatori. La Giunta provinciale verifichi l’adeguatezza della gestione.

Trento, 23 agosto 2022 – Cosa sta succedendo all’APSP Vannetti di Rovereto? Questo mese la Giunta provinciale ha ripianato un debito di oltre 580mila Euro che la direzione della casa di riposo ha accumulato negli ultimi due anni. Non solo. La Vannetti, a differenza di altre case di riposo, ha accumulato una parte del premio di produzione degli operatori per una cifra superiore ai 100.000 euro che puntualmente Fenalt chiede di liquidare, ricevendo in cambio solo risposte evasive.

In questi giorni si aggiunge un fatto nuovo. Una determinazione del Direttore, Massimiliano Colombo, (la numero 164/2022 del 18/08/2022) affida, su mandato del Consiglio di amministrazione, una consulenza “a supporto dello sviluppo dell’organizzazione delle attività socio-sanitarie e per il miglioramento dell’economicità della gestione delle RSA che fanno capo all’Apsp Vannetti”. Tra le motivazioni si legge: “L’esigenza di disporre della consulenza nasce dal fatto che il direttore e i componenti dello staff di direzione sono già oberati dalla gestione corrente, appesantita dalle contingenze sopra evidenziate, e che la posizione terza del consulente è in grado di assicurare “uno sguardo esterno” sul sistema organizzativo e un apporto di competenze esperte che renderà più efficaci l’analisi organizzativa e le azioni conseguenti di progettazione e miglioramento organizzativo e gestionale”.

I costi di questa collaborazione sono stati calcolati, dalla stessa determina, in 51.367,68 euro a fronte di un impegno di competenza dell’esercizio 2022 e 2023.
E’ opportuno far notare che la Apsp Vannetti dispone, oltre allo staff direzionale (direttore, dirigente sanitario, responsabile economato e patrimonio, responsabile del personale, responsabile ragioneria e servizi amministrativi) di 1 coordinatore e di 5 responsabili di processo. Si tratta quindi di una struttura di tutto rispetto che si suppone dotata delle competenze adeguate per una efficace ed efficiente gestione organizzativa e di processo.

“A questo punto – osserva Roberto Moser, vice segretario generale Fenalt e responsabile area Apsp – ci chiediamo che problemi particolari ci siano all’APSP Vannetti? E’ da anni che contestiamo la Direzione della struttura per le decisioni prese e questa determinazione di spesa è l’ennesima prova che la Vannetti ha delle criticità a livello direttivo. Ciò che lamentiamo è una scarsa trasparenza nella gestione. Quali sono stati i premi di produzione distribuiti negli anni ai responsabili? Come è stato valutato il raggiungimento degli obiettivi? Perché invece non si liquida agli operatori la parte del premio di produzione trattenuta? Chiediamo alla Giunta provinciale di fare una verifica sulla direzione della casa di risposo, sulle modalità di gestione, sulle ragioni che hanno portato all’accumulo di oltre 580mila euro di debito. Resta inteso – conclude Moser – che questa determina, se non sarà ritirata in autotutela, sarà da noi segnalata alla Corte dei Conti”.

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