VIDEONEWS & sponsored

(in )
Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

FENALT * INFORTUNI LAVORO: « PERSONALE ISPETTIVO UOPSAL DELL’APSS, LA PROSSIMA SETTIMANA SI DECIDERÀ LO STATO DI AGITAZIONE E LE CONSEGUENTI FORME DI LOTTA DA ADOTTARE »

Mobilitazione del personale ispettivo UOPSAL dell’APSS. Nonostante i continui episodi di infortuni sul lavoro, nulla si sta facendo per risolvere le problematiche segnalate alla dirigenza APSS dagli Ispettori già a partire dal 2019. In concreto gli ispettori chiedono da tempo a tutela del loro lavoro e della cittadinanza, l’istituzione di una seconda squadra di reperibilità atta ad intervenire, su chiamata, negli infortuni.

Istituendo questa Pronta disponibilità, si andrebbe a sopperire a mancanze organizzative oggettive alle quali il Servizio al momento non è in grado di far fronte. Chiamate simultanee, sforamenti dell’orario di lavoro, situazioni che generano un continuo disservizio e un disagio agli Ispettori, costretti a sopperire a questi con la loro buona volontà e il loro impegno per evitarne le ricadute negative sul cittadino.

Quando si parla di infortuni sul lavoro sono tutti pronti a riempirsi la bocca di belle parole, tutti pronti a tirar fuori dal cilindro magico soluzioni più di comodo che di sostanza. Si cerca di standardizzare, burocratizzare e racchiudere tutto attorno ad una procedura scostandosi a volte della realtà.

Se si vuole fare prevenzione è necessario che l’Ispettore Tecnico delle Prevenzione (non a caso ha questa denominazione) sia presente sul territorio, il quale deve intervenire in tutte le situazioni anche quelle che vengono giudicate poco meritevoli di attenzione. Il tecnico della prevenzione Ispettore del Lavoro è una figura fondamentale per fare prevenzione in tutti i settori dall’industria alla cantieristica alla tutela dell’ambiente, porta il proprio bagaglio formativo e la propria esperienza contribuendo spesso a risolvere situazioni prima che queste generino ulteriori incidenti.

La richiesta dei professionisti è da mesi oggetto di rimpallo da parte dei vertici UOPSAL – APSS, a questo punto preso atto dell’incapacità dell’Azienda sanitaria di dare risposte, FeNALT e gli Ispettori hanno deciso di concretizzare la protesta mobilitando il personale UOPSAL , già la prossima settimana si riuniranno in assemblea per decidere lo stato di Agitazione e le conseguenti forme di lotta da adottare, forme che potrebbero mettere in seria crisi proprio il settore infortunistico e prevenzionistico, purtroppo non ci è stata lasciata altra scelta.

Gli Ispettori avevano chiesto anche un incontro all’Assessore Spinelli in quanto Assessore al lavoro e persona sensibile alla tematica degli infortuni, ma non avendo avuto ad oggi riscontro nella giornata odierna abbiamo rinnovato la richiesta di incontrarlo.

Richiesta di incontro è stata fatta anche all’Assessora alla Sanità Segnana nella speranza che la politica si faccia carico non solo a parole della sicurezza negli ambiti di lavoro.

Fra pensare come tutto questo accada proprio in un periodo dove all’attenzione dell’opinione pubblica spesso si palesino frequenti infortuni mortali in Trentino.

 

*

Paolo Panebianco
Segretario Sanità FeNALT