PAT - LA RICERCA IN TRENTINO

- ARTE SELLA -

Nel video gli interventi di:
MAURIZIO FUGATTI (presidente Provincia autonoma di Trento)
ACHILLE SPINELLI (assessore  Sviluppo economico, ricerca e lavoro)
FRANCESCO PROFUMO (presidente Fbk)
ANDREA SEGRÉ (presidente Fem)
Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

Cives- Spettacolo del laboratorio teatrale interculturale di cittadinanza attiva. Venerdì 29 marzo alle ore 18.00, replica alle ore 21.00 presso il Teatro di Gardolo, via Soprasasso, 1 – Trento si presenta lo spettacolo CIVES – LABORATORIO TEATRALE INTERCULTURALE di CITTADINANZA ATTIVA.

Ingresso gratuito. Info e prenotazioni (entro il 28/3): teatro@progetto92.net – 320 4799760

Lo spettacolo è il frutto di un percorso teatrale interculturale realizzato dall’Equipe Teatro di Progetto 92 in collaborazione con A.t.a.s. e col sostegno del Comune di Trento. Si tratta infatti dell’esito conclusivo di un’iniziativa che, nata due anni orsono e promossa da Cinformi nell’ambito delle attività di inclusione offerte fino a poco tempo fa dal programma di accoglienza, ha portato in due edizioni nel 2017 e nel 2018 alla realizzazione di due apprezzati spettacoli (Migrantes e Migrantes2) con protagonisti più di 60 richiedenti asilo, proposti a Trento per poi essere richiesti e replicati più di 10 volte in ambito provinciale.

A partire da ottobre si è ripartiti con una rinnovata progettualità che ha messo al centro il concetto di cittadinanza come fulcro di comunanza tra il variegato nuovo gruppo costituito da più di 30 partecipanti, accomunati nelle più disparate provenienze dall’abitare in questa fase della propria vita la stessa città (fra nuovi migranti, “tutor” alla seconda o terza esperienza, studenti delle scuole superiori in alternanza scuola-lavoro, volontarie lavoratrici e universitarie del progetto SuXr attivato dall’ateneo trentino).

Le tematiche fondanti del percorso (dai desideri o necessità di vita che hanno spinto a partire dalla propria vicina o lontana realtà d’origine passando per la condivisione delle passioni e degli interessi di chi ha a cuore il bene comune e si impegna anche coinvolgendo gli altri nel volontariato, aprendo infine uno sguardo sui diversi scenari di vita futuri) sono state sviluppate in una seconda fase del laboratorio che, alla luce delle note scelte politiche non più mirate a promuovere l’integrazione, è potuto proseguire solo grazie al sostegno di quasi 200 cittadini di Trento i quali, credendo nel valore di questa attività, hanno voluto dare un loro piccolo contributo economico che insieme a quello dei partecipanti ha permesso di portare a termine il percorso! Il risultato scenico è un montaggio laboratoriale che nella sua semplicità, in un’ottica lungimirante, vuole intrecciare le prospettive risonanti di migrazione nostra e altrui in quell’imprescindibile desiderio di vita e senso civico che ritroviamo tra passato e presente, con la forte volontà di vivere bene insieme l’essere cittadini di Trento: in una parola … CIVES!