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Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

ESSEDI SRL: FUGATTI, PER 900 MILA € VENDE LA SEDE A PARADISIDUE (100% MEDIOCREDITO)

(Fonte: Maurizio Fugatti) –  Come evidenziato nel precedente atto ispettivo, le quote sociali di Essedi Strategie di Impresa S.r.l. in liquidazione sono di proprietà per il 31,87% di Mediocredito Trentino Alto Adige S.p.A., per il 24,81% di C.ed.i.s. S.r.l., per il 16,99% del sig. Edo Grassi, per il 16,20% della Cassa Centrale Banca e per il restante di altri soci, quali Iccrea Bancaimpresa spa e Federazione Veneta della Banche di Credito Cooperativo, che partecipano con quote minori.

La società, oggi in liquidazione, ha come oggetto sociale lo svolgimento di attività di addestramento e formazione, attività di studio, consulenza e progettazione.

Al 31 dicembre 2014, presumibilmente a causa della crisi che ha colpito il settore, Essedi Strategie di Impresa S.r.l chiude il bilancio con una perdita di 506.560 Euro.

Nella nota integrativa viene specificato che le risultanze economiche dell’esercizio ed il progressivo deterioramento della situazione economica sono riconducibili alla brusca – ed inattesa nell’entità – riduzione della produzione, ed alla inelasticità della struttura dei costi aziendali (per larga parte legata a costi fissi) rispetto al calo del fatturato.

Alla luce della precaria situazione economica e della situazione finanziaria e di mercato, il Consiglio di Amministrazione ha elaborato un piano di dismissione degli asset operativi aziendali e di cessione dell’immobile d’azienda, approvato dall’Assemblea in data 15 dicembre 2014.

In attuazione del piano aziendale, quindi, la società ha proceduto in un primo momento alla cessione di due rami d’azienda (il primo a fine 2014 ed il secondo nel corso del 2015) ed in un secondo momento alla vendita dell’immobile di proprietà, sito in Lungadige G.Leopardi n.83 a Trento.

Per quel che riguarda la cessione dei due rami d’azienda, ricordiamo che gli stessi avevano ad oggetto attività di “Consulenza e formazione aziendale, green building e scuola di inglese” ed attività di “formazione intermediari assicurativi e servizi connessi” e che sono stati ceduti rispettivamente il primo alla società Strategie S.r.l. a fine 2014 (la stessa di cui sopra dove Grassi Edo risulta essere socio unico) per un valore di 150.000,00 Euro, ed il secondo nel 2015 alla società Quore S.r.l. (di proprietà per il 70% di Sia-Servizi integrativi assicurativi-società cooperativa -società degli agenti Itas-, e per il restante 30% di Itas Mutua ) per un valore di 335.000,00 Euro.

Per quel che riguarda invece la vendita dell’immobile (C.C.406 P.ED.2849 – P.M. 3, P.M. 7 e P.M. 8), in seguito ad alcune ricerche, risulterebbe che sia stata realizzata con contratto di data 13.12.2016 (G.N. 10504.2016 di data 14/12/2016).

La vendita della proprietà sarebbe stata frazionata fra due diversi acquirenti:

  • Paradisidue S.r.l. (società al 100% di proprietà di Mediocredito Trentino Alto Adige – che ricordiamo è socia di Essedi Strategie di Impresa S.r.l. al 31,87%, ed a sua volta partecipata dalla PAT con una quota del 17,49%) avrebbe acquistato la P.M. 3 (box di 26 mq) e la P.M. 7 (10 vani, per una superficie complessiva di 319 mq) al prezzo di Euro 900.000,00 oltre ad I.V.A.;
  • ED.I.S. S.r.l. (socia Essedi Strategie di Impresa S.r.l. al 24,81%) avrebbe acquistato la P.M. 8 (5,5 vani, per una superficie complessiva di 138 mq) al prezzo di Euro 400.000,00 oltre ad I.V.A., proprietà su cui graverebbe un diritto d’ipoteca di Mediocredito Trentino Alto Adige S.p.A. (G.N. 10505.2016 di data 14/12/2016 _ ATTO dd. 13.12.2016).

Da una analisi dei verbali del Consiglio di Amministrazione di Essedi Strategie di Impresa S.r.l. emergerebbe che l’ipotesi di vendita dell’immobile sarebbe risalita ad un periodo di tempo antecedente rispetto al momento della effettiva compravendita avvenuta il 13.12.2016. Infatti, già nel verbale di approvazione del bilancio 2014 si riverrebbe tale ipotesi al fine di risolvere la complessità finanziaria della società. Si rileva inoltre che sarebbe stato chiesto ai soci un finanziamento infruttifero pro-quota per massimi 200.000,00 Euro da sottoscrivere entro il 31 maggio 2015. I soci Mediocredito e Ance Trento avrebbero quindi dato la propria disponibilità in tal senso. Si rileva inoltre in tale verbale che da parte di Mediocredito ci sarebbe stata anche la disponibilità a finanziare “in maniera particolarmente conveniente” l’eventuale acquirente della sede aziendale.

Nel verbale di approvazione del bilancio al 31/12/2015 si rileva che i soci avrebbero sottoscritto un finanziamento infruttifero per Euro 145.762,00 e per quanto riguarda l’acquisto della sede, “Mediocredito, qualora non ci siano esiti positivi sul mercato, è orientato a farsi carico (…) dell’onere di acquisto della sede”.

Successivamente il 29 aprile 2016 la società è stata posta in liquidazione volontaria. Nel bilancio finale di liquidazione al 27/12/2016 si rileva il piano di riparto che distribuisce un attivo netto pari a Euro 13.243,01 che si legge nel verbale “verrà utilizzato esclusivamente per rimborsare i finanziamenti infruttiferi dei soci Mediocredito T.A.A., Cassa Centrale Banca e C.ED.I.S., in proporzione ai rispettivi finanziamenti concessi alla società, per la parte di essi che residua a seguito delle rinunce parziali ricevute dai soci medesimi”. Per Mediocredito T.A.A. il riparto ammonterebbe a 7.331,51 Euro.

 

 

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Tutto ciò premesso, si interroga il Presidente della Provincia per sapere:

 

  1. Per quale motivo Mediocredito T.A.A. avrebbe acquisito la sede della società Essedi Strategie di Impresa S.r.l., per mezzo della partecipata Paradisidue S.r.l;
  2. Se risulta vero che Mediocredito T.A.A. sarebbe il socio unico di Paradisidue S.r.l;
  3. Per quale motivo, essendo lo stato di crisi molto precedente al momento dell’acquisto della sede, Mediocredito T.A.A. (quale socio di Essedi Strategie di Impresa S.r.l.) non abbia proposto di procedere con procedure concorsuali diverse che avrebbero potuto soddisfare ugualmente i creditori;
  4. Quali stime dell’immobile siano state eseguite da Mediocredito T.A.A. o Paradisidue S.r.l, da chi siano state fatte e quale sia stato il valore eventualmente stimato dell’immobile;
  5. A quanto ammonti il finanziamento soci apportato da Mediocredito T.A.A. nella società, e se si confermi che lo stesso ammonterebbe ad Euro 163.000,00;
  6. In caso di risposta affermativa al quesito di cui al punto 5 parrebbe, visto il bilancio di liquidazione della società che ripartirebbe a Mediocredito T.A.A. 7.331,51 Euro, che Mediocredito T.A.A. abbia rinunciato a circa 156.000,00 Euro di finanziamento soci. Si richiede conferma di ciò e si chiede quali siano le eventuali motivazioni di tale rinuncia;
  7. Per quale motivo, qualora confermato il punto 6, non siano state valutate altre ipotesi di procedura concorsuale;
  8. Se risulta vero che Mediocredito T.A.A. abbia concesso un contratto di mutuo fondiario di € 250.000,00 a favore di C.ED.I.S. S.r.l. per l’acquisto dell’immobile in questione e quale tasso di interesse sarebbe stato applicato?
  9. Quale sia stato l’organo direttivo di Mediocredito T.A.A. che avrebbe avallato le scelte suddette, da chi fosse composto e con quali ruoli;
  10. Se nessun organo di controllo di Mediocredito T.A.A. abbia manifestato criticità per tale operazione.

 

A norma di regolamento si richiede risposta scritta.

 

 

 

 

 

In allegato l’interrogazione contenuta nel comunicato stampa:

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