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DIFFERENZIATA: CAL, ACCANTONAMENTI NEL FONDO AMMORTAMENTO DISCARICHE

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09.12 - giovedì 27 aprile 2017

(Fonte: Ufficio stampa Consorzio comuni trentini) – Somme accantonate nel fondo ammortamento discariche. Parere favorevole. Il Consiglio delle autonomie locali ha dato parere favorevole alla proposta di delibera della Giunta provinciale concernente “Approvazione dei criteri e delle modalità per dare attuazione alle disposizioni di cui all’articolo 102 quinquies, comma 1 quinquies, del decreto del Presidente della Giunta provinciale 26 gennaio 1987, n. 1-41/Leg. e 66 del decreto del Presidente della Giunta provinciale 26 gennaio 1987, n. 1- 41/Leg.” (somme accantonate nel fondo ammortamento discariche).

Il punto, introdotto dal Presidente del Cal Paride Gianomena e stato illustrato da Laura Ricci, Assessora del Cal. “Il tema – ha detto – è già stato oggetto di approfondimento e spinge i territori a uniformare i servizi in vista della scadenza del bando fissata al prossimo giugno. L’obiettivo – ha sottolineato – è quello di un’omogeneizzazione e di un miglioramento della raccolta differenziata, che oggi in Trentino è di circa il 70 per cento, arrivando a una percentuale dell’80 per cento.

Per arrivare a questo obiettivo viene messo a disposizione il 30 per cento delle somme recuperate, attraverso la riscossione della tariffa per il servizio pubblico di gestione dei rifiuti, per le spese di investimento sostenute dalla Provincia nella realizzazione delle discariche. Le osservazioni sollevate dal Sindaco di Trento Alessandro Andreatta sono state per lo più una richiesta di chiarimento sull’ammissibilità dei progetti approvati nel 2017 e sul finanziamento di progetti legati all’informatizzazione dei centri di raccolta.

Nella risposta dei funzionari provinciali è stato precisato che i progetti sono finanziabili se non sono già in esecuzione e che progetti di informatizzazione sono ammessi se non legati a spese correnti. La delibera prevede che la Giunta provinciale, d’intesa con il Consiglio delle autonomie locali, individui i criteri per la destinazione delle somme recuperate all’abbattimento dei costi di funzionamento dei servizi di raccolta e smaltimento dei rifiuti.

I progetti da presentare hanno degli obbiettivi precisi. Devono promuovere una maggiore efficienza dei centri raccolta con l’aumento delle tipologie di rifiuti gestite e di tipologie di utenze servite; devono, ancora, promuovere standard tipologici uniformi sul territorio provinciale della raccolta differenziata, implementando la raccolta monomateriale del vetro e della raccolta multimateriale leggero; promuovere l’applicazione di un sistema uniforme a livello provinciale di tariffazione del servizio pubblico di gestione dei rifiuti e incentivare azioni per prevenire la produzione di rifiuti.

Soprattutto le azioni sulla promozione di standard tipologici uniformi sul territorio saranno considerate prioritarie nell’erogazione dei contributi.
I soggetti legittimati sono gli enti gestori del servizio pubblico di raccolta dei rifiuti e le domande dovranno pervenire verso la struttura competente per l’istruttoria, Servizio di gestione degli impianti, entro il 1 giugno di ogni anno.

Le modalità di calcolo per l’ammissione a contributo tengono conto del bacino di utenze servite (domestiche e non domestiche) corretto con la percentuale di presenze turistiche per ambito e l’estensione del bacino stesso. Sono ammesse al 100 per cento le spese per gli investimenti in conto capitale, mentre non sono ammesse le spese correnti. Gli importi sono messi a disposizione dal 1 gennaio 2017 al 31 dicembre 2019 da parte dell’Agenzia per la depurazione.

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