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Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

DEGASPERI (ONDA CIVICA TRENTINO) – INTERROGAZIONE * DIRIGENTI SCOLASTICI: « CLAUSOLE DI SALVAGUARDIA, QUALI SONO LE RAGIONI DELLA SOSPENSIONE UNILATERALE DA PARTE DELLA PAT? »

Clausole di salvaguardia per i Dirigenti Scolastici: sospensione senza revisione. L’art. 41 del CCPL dei Dirigenti scolastici di data 31 ottobre 2006 prevede che al “dirigente scolastico assegnato ad altro incarico è attribuita la retribuzione di posizione inerente al nuovo incarico. Se il nuovo incarico è collocato ai fini della graduazione in una fascia per la quale è prevista una retribuzione di posizione inferiore, l’interessato conserva per la durata di cinque anni la retribuzione di posizione della fascia più favorevole in godimento. Eventuali rideterminazioni di carattere generale, in aumento della retribuzione di posizione riferita alla struttura di provenienza, non connesse a variazioni organizzative, sono computate ai fini della clausola di salvaguardia solo se intervenute nell’ambito dell’originario periodo di assegnazione dell’incarico di provenienza”.

Con l’accordo sindacale del 16 ottobre 2018 (art. 9 – norme finali) “Le parti concordano e si impegnano sulla necessità di attuare entro l’inizio dell’anno scolastico 2019/20 una revisione del modello di complessità delle Istituzioni scolastiche, ivi comprese le istituzioni formative provinciali, al fine di pervenire ad una articolazione delle medesime su due fasce di complessità. Concordano altresì che per effetto di tale revisione si procederà alla abolizione della norma di salvaguardia di cui all’art. 41 del CCPL 2002-2005 di data 31/10/2006 e ss.mm.”

Il Servizio per il personale Ufficio Assetto Economico della PAT, nel mese di agosto 2019, con lettera riservata, comunicava ai Dirigenti interessati “la sospensione dell’erogazione della clausola di salvaguardia nelle more della stipula degli accordi di cui alla Delibera della Giunta provinciale n. 1131 del 1 agosto 2019, con cui veniva dato incarico all’Agenzia provinciale per la rappresentanza negoziale (A.P.Ra.N.) dell’avvio in tempi brevi della trattativa con le Organizzazioni sindacali rappresentative delle aree negoziali della dirigenza dei comparti Autonomie locali, Scuola e Sanità… per la stipulazione di specifici accordi volti alla revisione della disciplina delle “clausole di salvaguardia”.

Tutto ciò premesso si interroga il Presidente della Provincia per conoscere

1. le ragioni per cui a fronte della sospensione unilaterale da parte dell’Amministrazione della clausola di salvaguardia, che ha determinato a contratto in essere notevoli riduzioni della retribuzione di alcuni Dirigenti, non è stato dato seguito all’accordo del 16 ottobre 2018 che prevedeva una revisione del modello di complessità delle Istituzioni scolastiche al fine di pervenire ad una articolazione delle medesime su due fasce di complessità;

2. come mai non sono state rispettate le disposizioni della Delibera della Giunta provinciale n. 1131 del 1 agosto 2019 con cui veniva dato incarico all’Agenzia provinciale per la rappresentanza negoziale (A.P.Ra.N.) dell’avvio in tempi brevi della trattativa con le Organizzazioni sindacali rappresentative delle aree negoziali della dirigenza dei comparti Autonomie locali, Scuola e Sanità per la stipulazione di specifici accordi volti alla revisione della disciplina delle “clausole di salvaguardia”;

3. quali iniziative intende adottare per porre rimedio a tale situazione.

A norma di regolamento si richiede risposta scritta.

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Cons. prov. Filippo Degasperi