PROVINCIA AUTONOMA TRENTO

Il Trentino news - settimanale tv - (puntata n° 10)

Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

La digitalizzazione è indubbiamente la chiave fondamentale per la competitività, rappresenta una leva essenziale per accrescere la capacità delle imprese di giocare un ruolo crescente sui mercati nazionali e internazionali e le modalità per realizzarla sono molteplici. L’utilizzo delle nuove tecnologie nella gestione di un’azienda, infatti, non si applica solo alla comunicazione e al marketing, ma anche ad esempio alla produzione, alla vendita, al modello di business, alle modalità di apprendimento, all’interazione con i clienti, all’accesso al mercato e nelle attività.

La digitalizzazione comporta sicuramente un impegno iniziale da parte dell’azienda, che verrà però compensato dagli importanti vantaggi che ne conseguiranno. Innanzitutto la gestione digitale decreta la fine degli archivi cartacei, ottimizzando le fasi di reperimento dei dati e potenziando l’aspetto della sicurezza con i moderni sistemi di back-up intelligente. Inoltre, il trasferimento dei dati su un cloud condiviso da gestire direttamente (in house) o da far gestire a professionisti esterni (in outsourcing), consente di velocizzare i tempi di accesso, con conseguenze positive anche sui costi. Tale processo, però, non si limita solo a questo: sfruttare il mondo del digitale consente di amplificare la visibilità dei servizi offerti, allargando sensibilmente la fetta di potenziali clienti. La distinzione in positivo o in negativo rispetto alla concorrenza dipende interamente dalla velocità, dall’efficienza e della qualità del funzionamento dell’azienda, oltre ai servizi che questa propone.

La Camera di Commercio di Trento ha promosso una ricerca per fare il punto sul grado di digitalizzazione delle imprese trentine e analizzare come stiano affrontando il processo di informatizzazione, quali difficoltà riscontrino e quali siano le aree in cui intervenire. Nell’indagine è stato coinvolto un campione di oltre 800 imprese trentine, iscritte al Registro camerale che operano nei settori del commercio, del manifatturiero, del ricettivo, dei trasporti, delle attività professionali, scientifiche e tecniche, dell’informazione e della comunicazione.

Dalla ricerca risulta che lo 0,5% degli imprenditori è definito “analogico” (quanti non possiedono alcuna attrezzatura di tal specie o soluzioni applicative); il 27,3% è “basic” (utilizzano strumentazione tecnologica, ma non applicativi digitali); il 66,2% è “follower” (impiegano sia strumentazioni che applicativi, seppure in misura contenuta) e il 6,0% è “digital” (adoperano più di altre una molteplicità di apparecchiature tecnologiche e di applicativi digitali).

Il relatore ha spiegato che il 58,9% degli imprenditori intervistati ritiene che la propria impresa sia abbastanza e molto tecnologica. Un terzo (34,5%) dichiara di avere aumentato i propri investimenti nel digitale in azienda nel 2018, mentre il 57,6% li ha lasciati invariati rispetto all’anno precedente. Solo il 7,9% afferma di averli diminuiti.

Dall’indagine risulta per gli investimenti per la digitalizzazione nella quasi totalità dei casi siano attinti dalla azienda stessa che si autofinanzia.

Oltre i due terzi degli intervistati (69,9%), ha investito meno di 2mila euro nel corso del 2018: quindi investimenti assai ridotti.

Considerato che la Provincia di Trento riconosce che il consolidamento e la crescita del sistema economico avviene tramite aiuti finanziari alle imprese e interventi di sistema volti alla creazione di un ambiente economico favorevole allo sviluppo, così come disciplinato dalla legge provinciale 13 dicembre 1999, n. 6;
che si ritiene si debbano fornire aiuti per la digitalizzazione soprattutto alle piccole e medie imprese che sono quelle che hanno più difficoltà ad investire in tal senso
interrogo il presidente della Provincia per sapere:
se ritenga che la digitalizzazione sia un percorso importante per ogni impresa che voglia essere competitiva sul mercato, soprattutto nazionale e internazionale;
quali siano gli interventi della Provincia di Trento a sostegno delle imprese che vogliono avviare e implementare la digitalizzazione;
se ritenga, in base ai dati forniti dalla ricerca promossa dalla Camera di Commercio di Trento, che a fronte di un numero significativo di imprese che hanno intrapreso la strada della digitalizzazione, siano effettivamente troppo basse le quote che vengono investite allo scopo;
se ritenga di intervenire finanziariamente, oltre a quanto già si fa e che evidentemente non è sufficiente, soprattutto sulle piccole e medie imprese per facilitarle nel loro cammino verso l’avvio e l’implementazione delle tecnologie digitali;
se ritenga utile avviare dei percorsi formativi per le imprese che sono ancora agli inizi del processo di digitalizzazione per facilitarle nel percorso.

 

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Lucia Coppola

consigliera provinciale Futura 2018