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COPPOLA (EUROPA VERDE) – INTERROGAZIONE * FARMACI ANTIVIRALI ANTI-COVID: « MOLNUPIRAVIR E REMDESIVIR, QUANTE DOSI SONO STATE ASSEGNATE ALLA PROVINCIA DI TRENTO? »

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16.26 - mercoledì 05 gennaio 2022

È arrivato in Italia il farmaco antivirale Molnupiravir, che inibisce la replicazione del virus SARS-CoV-2, ancora in fase di studio ma già utilizzabile nei pazienti a domicilio a rischio di evoluzione verso forme gravi. Il farmaco è già in distribuzione da ieri, 4 gennaio, come deciso dall’AIFA, che ha approvato la pillola lo scorso 22 dicembre. Il medicinale dovrebbe prevenire oltre il 30% dei casi gravi e dei ricoveri tra coloro che risultano positivi al virus.

Ogni capsula del farmaco contiene 200 mg di molnupiravir, un profarmaco che una volta all’interno dell’organismo provoca un accumulo di errori nel genoma del virus fino a impedirgli di replicarsi.

È indicato per il trattamento del virus SARS-CoV-2 negli adulti appartenenti a determinate categorie che, pur non necessitando di un ricovero ospedaliero, corrono maggiormente il rischio di progressione verso forme più gravi. Deve essere somministrato il prima possibile, dopo la conferma di diagnosi di Covid 19 ed al massimo entro 5 giorni dall’insorgenza dei sintomi.

Secondo le indicazioni dell’AIFA, i pazienti destinatari del trattamento non devono essere ospedalizzati e devono appartenere a una delle seguenti categorie a rischio: soggetti con tumori solidi o del sangue in fase attiva, insufficienza renale cronica (esclusi pazienti in dialisi), broncopneumopatia severa, immunodeficienza primaria o acquisita, obesità, malattia cardiovascolare grave (scompenso cardiaco, malattia coronarica, cardiomiopatia), diabete mellito non compensato.

Stesse indicazioni per il farmaco antivirale Remdesivir, sviluppato anni fa da Gilead per il trattamento del virus Ebola. Recentemente è stata autorizzata da EMA l’estensione di indicazione relativa al trattamento dei soggetti non in ossigeno-terapia ad alto rischio di Covid-19 grave.

 

 

Tutto ciò premesso interrogo il Presidente della Provincia di Trento per sapere:

quante dosi del farmaci virali anti Covid sono state assegnate alla provincia di Trento e in base a quali parametri è stato deciso il numero;

dove saranno disponibili i farmaci, ossia solo negli ospedali, oppure anche nelle farmacie eventualmente autorizzate;

chi sarà responsabile della scelta dei pazienti a cui somministrare il farmaco;

a domicilio chi seguirà i pazienti;

che ruolo avranno le USCA;

se verrà effettuato un monitoraggio degli effetti del farmaco che verrà somministrato.

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Cons. Lucia Coppola

consigliera provinciale/regionale – Gruppo Misto/Europa Verde

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