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Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

COPPOLA E GHEZZI (FUTURA 2018) – INTERROGAZIONE * MANIFESTAZIONE MORODER – CIMA TOGNOLA: « NO AI CONCERTI IN ALTA QUOTA, TUTELIAMO LA RICCHEZZA DELLE NOSTRE MONTAGNE «

Interrogazione a risposta scritta. No ai concerti in alta quota: tuteliamo la ricchezza delle nostre montagne.

Considerato che:

in questi giorni è iniziata la vendita dei biglietti per assistere al Dj Set di Giorgio Moroder, che si terrà il 7 aprile 2019 a Cima Tognola (quota 2200 metri), San Martino di Castrozza;

l’Alpe Tognola si trova a pochi passi dalle Cime della catena del Lagorai, luogo testimone delle sanguinose battaglie della Prima Guerra mondiale e zona di interesse storico, oltre che naturalistico. Si trova infatti all’interno del Parco Naturale Paneveggio Pale di San Martino, Patrimonio naturale dell’Unesco. Dal sito “san martino.com” si legge che: “Il Parco Naturale Paneveggio-Pale di San Martino è stato istituito nel 1967 per preservare e valorizzare il pregio di ambienti contigui ma assai eterogenei e si estende su una superficie di quasi 200kmq: le Pale di San Martino, la foresta di Paneveggio, parte della catena del Lagorai, una porzione della catena Lusia-Cima Bocche, aree che costituiscono Siti di importanza Comunitaria e Zone di Protezione Speciale all’interno della Rete Europea Natura 2000”;

il Piano del Parco Paneveggio Pale di San Martino tra i suoi obiettivi persegue la conservazione, il recupero e la valorizzazione delle caratteristiche naturali e ambientali del territorio, con particolare riferimento agli habitat, alle specie, alle emergenze naturali e alla biodiversità e l’applicazione di metodi di gestione idonei a realizzare un’integrazione tra uomo e ambiente naturale, anche mediante la salvaguardia e la valorizzazione delle attività tradizionali compatibili, dei valori antropologici, archeologici, storici e architettonici;

anche nel 2018 si sono svolti due concerti in alta quota: sul Monte Spinale, in pieno territorio del Parco Adamello Brenta, dove si sono raccolte oltre 3000 persone, ed un altro che si è svolto sul ghiacciaio del Presena a 2600 metri;

in un ambiente montano così fragile e dotato di un ecosistema che necessita di una conservazione attiva e già messo alla prova da una forte presenza antropica quale quella indotta dagli impianti di risalita, non si comprende la ragione per la quale si persista a considerare la montagna un luogo da sfruttare economicamente e non invece da proteggere e rispettare;

compito della amministrazione provinciale è perseguire le finalità di tutela indicate dalla LP sulle aree protette (art. 33 LP 11/2007), promuovendo una montagna da vivere in modo rispettoso e sostenibile. Si ritiene significativo il recente appello del Parco Adamello Brenta contro “comportamenti che offendono la montagna e sviliscono il contesto naturalistico, oltreché mettere in pericolo la fauna selvatica” e l’invito a “valorizzare la sostenibilità, il turismo responsabile e la montagna lenta. Una montagna come luogo spirituale dove godere della bellezza del paesaggio, del silenzio e delle emozioni che la natura sa offrire”;

proprio a tutela del silenzio l’art 4 PdiP, comma 8 del Parco Naturale Paneveggio Pale di San Martino vieta di provocare rumori e suoni molesti (in violazione della disciplina stabilita dalla LP n. 6/1991 e relativo regolamento di esecuzione);

secondo gli organi di stampa il Comune di Primiero, l’Apt e l’assessore provinciale al Turismo hanno già espresso verbalmente il loro parere positivo al DJ Set di Giorgio Moroder che si terrà ad aprile. Tuttavia manca il via libera ufficiale del Parco (che si è espresso negativamente) e Provincia;

stupisce altresì che ancor prima di ricevere l’autorizzazione necessaria siano in vendita sui siti dedicati i biglietti dell’evento. Atteggiamento di chi pensa di poter imporre la propria presenza in un luogo considerato (o che dovrebbe essere considerato) inviolabile e specchio di una opinione purtroppo diffusa che non considera una pacifica convivenza tra uomo e natura, ma che intende privilegiare i propri interessi economici;

risulta inoltre estremamente contraddittorio come non siano permessi rumori ad alto volume nel centro storico di Trento in quanto giustamente mal tollerato dai residenti e invece si pensi di ammetterli in alta quota, in un’area limitrofa all’arena di canto dei galli cedroni, dei galli forcelli, nel periodo di inizio del periodo riproduttivo, solo perché non hanno la capacità di dare voce alle loro esigenze.

 

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Tutto ciò premesso si interroga il Presidente della Provincia di Trento e l’assessore competente per sapere:

· quale posizione intenda assumere in merito alla richiesta di autorizzazione alla manifestazione Dj Set di Giorgio Moroder, in pieno Parco Naturale Paneveggio- Pale di San Martino

· se non ritenga opportuno dialogare con le Amministrazioni comunali trentine limitrofe ai Parchi naturali, affinché si possano trovare luoghi più idonei per lo svolgimento di concerti, al fine di preservare aree protette di valore inestimabile.

 

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Lucia Coppola

Paolo Ghezzi

Consiglieri provinciali di Futura 2018