VIDEONEWS & sponsored

(in )
Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

CONZATTI (FI) * COMMISSIONE PARLAMENTARE D’INCHIESTA SUL FEMMINICIDIO: « LA MIA NOMINA A VICEPRESIDENTE PER ATTUARE LA CONVENZIONE DI ISTANBUL SULLA RIEDUCAZIONE DEI MALTRATTANTI ”

Conzatti nominata vicepresidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sul femminicidio. La senatrice trentina: “tra gli obiettivi attuare la convenzione di istanbul sulla rieducazione dei maltrattanti e lavorare a un sistema penale proporzionato alla gravita’ delle violenze commesse. servono pene piu’ severe”

Donatella Conzatti è stata nominata vice presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sul femminicidio, nonché su ogni forma di violenza di genere. La senatrice trentina era stata chiamata a far parte della Commissione il 1 febbraio dalla presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati.

La Commissione parlamentare d’inchiesta sul femminicidio ha poteri d’inchiesta, quindi ha possibilità di confronto con le vittime, con i maltrattanti e con le forze dell’ordine. Costituita per la prima volta nella scorsa legislatura, ha svolto un importante lavoro di audizione redigendo una corposa relazione finale.

A presiedere la Commissione sarà Valeria Valente (Pd) E vicepresidente – oltre a Donatella Conzatti – è stata nominata Cinzia Leone (M5S).

“Non è una commissione solo di senatrici – tiene a precisare Conzatti – ne fanno parte anche molti senatori. Il nostro obiettivo sarà attuare la Convenzione di Istanbul sulla rieducazione dei maltrattanti, e costruire relazioni libere dalle violenze. Servono pene più severe perchè serve un sistema penale proporzionato alla gravità delle violenze commesse”.

“Tra un anno – prosegue la senatrice Conzatti – l’accordo politico è quello di dare il via alla costituzione di una commissione parlamentare permanente bicamerale sui diritti della donna e la parità di genere. Una proposta da me voluta e già chiesta con un disegno di legge.”.

“E’ giunto il momento di creare una commissione permanente che supervisioni tutto ciò che emanano le Camere affinché nessun provvedimento possa celare un discrimine legato al genere. Se vogliamo rendere effettivo il cambiamento e integrare la dimensione di genere in tutte le altre politiche dobbiamo fare lo sforzo di non inseguire le emergenze ma di ragionare in termini costruttivi e continuativi perché vogliamo una società realmente paritaria”.

 

*

Senatrice Donatella Conzatti, Forza Italia