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CONSIGLIO PROVINCIALI TRENTO * LAVORI AULA MATTINATA: « DISCUSSI 19 QUESTION TIME, CONCERTO VASCO ROSSI / RAPPORTI FINANZIARI CON ROMA / NUOVO OSPEDALE DI CAVALESE / NUMERI STAGIONE ESTIVA »

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12:44 - 26/10/2021

Paola Demagri (Patt)
A Lizzana verrà rinnovato l’ambulatorio?

La consigliera del Patt ha chiesto alla Giunta se è nelle sue intenzioni sostituire l’arredamento obsoleto dell’ambulatorio del medico di base di Lizzana.
La risposta. L’assessora alla salute Segnana ha risposto che il contratto non riguarda l’Apss ma è stato stipulato tra il Comune di Rovereto e il medico. Gli arredi risalgono al 1987 quando non c’era ancora l’Apss. Non esistono quindi vincoli col comune di Rovereto per la sostituzione degli arredi. Ma grazie alla segnalazione la questione sarà portata all’attenzione dell’Apss.
La replica. La consigliera ha ringraziato l’assessora per l’interessamento.

 

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Alessio Manica (Pd)
Concerto di Vasco Rossi a che punto siamo?

Il consigliere del Pd ha chiesto quanti ticket sono già stati venduti per il concerto di Vasco Rossi; se la mappa di quella che viene chiamata Trento Music Arena (Tma) pubblicata su vivaticket è veritiera; quale sarà la dimensione in ettari della Tma; se queste aree sono tutte a disposizione della Pat o Patrimonio del Trentino; se sia necessaria una revisione del Prg di Trento; quanti ettari di vigneto dovranno venire espiantati; se esiste un piano della sicurezza e a quanto ammontano le penali nel caso di mancato evento.
La risposta. L’assessore Bisesti ha detto che i biglietti finora venduti sono 70 mila e 675, 29 mila della nostra regione e 49 mila nel resto del Paese. La mappa pubblicata da Vivaticket è indicativa e l’area sarà oggetto di modifiche che saranno concertante con gli organi sicurezza e gli organizzatori. Tutta l’area 27 ettari è della Pat e per le persone saranno riservati circa 12 ettari.
La replica. Il consigliere ha detto che per la metà dei punti dell’interrogazione non c’è stata risposta. E ha annunciato la richiesta di accesso agli atti per il contratto che, ha detto, implica molti interrogativi sull’impiego di denaro pubblico, la sicurezza dell’area e ha sollevato dubbi sull’impiego della Protezione Civile per una manifestazione come questa.

 

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Lorenzo Ossanna (Patt)
Si allargherà il parcheggio di Mostizzolo?

Il consigliere del Patt ha chiesto se la Giunta ha intenzione di ampliare il parcheggio nei pressi della partenza della ciclabile per Cogolo all’altezza di Mostizzolo.
La risposta. L’assessore Gottardi ha risposto che per allargare l’area di sosta implicherebbe espropri e, in generale, serve un equilibrio tra interesse pubblico privato. Inoltre, va implementato l’utilizzo della ferrovia come la Trento Malè. Infine, è in vista la ciclopedonale Cles – Mostizzolo, intervento che consentirà il collegamento tra le ciclabili di Non e Sole,
La replica. Il consigliere ha detto che il collegamento Cles – Mostizzolo si parla da 9 anni, quindi il problema rimane anche se si dovrebbe intervenire su un’area complicata. Giusto puntare sulla ferrovia, ma il tema della mancanza di parcheggi per le ciclabili rimane aperto.

 

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Sara Ferrari (Pd)
Fatte le verifiche su “Il Soffio” di Arco?

La consigliera del Pd ha chiesto se la Commissione di verifica per il mantenimento dell’accreditamento istituzionale e delle convenzioni con l’Apss abbia accertato le condizioni della struttura per minori con problemi psichiatrici “Il Soffio” della Casa di cura Villa San Pietro di Arco, quali siano gli esiti della verifica e cosa intenda fare di conseguenza la Giunta.
La risposta. L’assessora Segnana ha risposto affermando che la commissione ha indagato su una serie di aree del lavoro della coop, dai turni del personale che segue minori e adulti, sul turn over, sulla formazione, sulla supervisione degli interventi, la sicurezza, i contratti, le riabilitazione e gli ambienti di vita. Di fronte alle criticità emerse è stato dato alla coop un mese per dare una risposta. I responsabili della coop hanno attuato una serie di investimenti e dimostrato la volontà di continuare correggendo il tiro. La commissione di accreditamento valuterà i passi per il superamento delle criticità evidenziate.
La replica. Conforta che la commissione abbia rilevato le criticità, ha detto la consigliera, preoccupa però che intanto gli utenti di questa comunità stiano affrontando problemi che dovranno essere controllati dalla Pat con molta attenzione e nel minor tempo possibile per il mantenimento della convenzione.

 

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Giorgio Tonini (Pd)
Cosa fa la Giunta per i rapporti finanziari con Roma?

Il consigliere del Pd ha chiesto alla Giunta di sapere, sulla base del consuntivo delle entrate del 2020, quale sia il possibile conguaglio previsto dall’accordo col Governo del 2020, in base al quale si è sensibilmente ridotto il concorso della Pat per il risanamento delle finanze statali e quali iniziative la Giunta intenda mettere in campo, con Bolzano e la regione, per rinegoziare i rapporti finanziari.
La risposta. L’assessore Gottardi ha risposto affermando che la stima del conguaglio viene definita in base alla media delle spettanze medie 2017 – 2019 ed è stata operata nei primi mesi del 2021. Dalla stessa è emerso che nel 2020 lo Stato ha riconosciuto maggiori ristori per circa 100 milioni di euro. Cifra che è sarà quindi vincolata sul risultato di amministrazione del 2020 per essere destinato, in sede di assestamento 2021, al ristoro delle minori entrati del medesimo esercizio. L’assessore ha poi comunicato che, con Bolzano e la Regione, si sta trattando con lo Stato sui rapporti finanziari.
La replica. Tonini ha replicato che, in sintesi, dovremmo restituire 100 milioni allo Stato. Bene, invece, la comunicazione dell’assessore che il Consiglio sarà informato sulla trattativa in corso.

 

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Filippo Degasperi (Onda Civica)
Sul nuovo ospedale di Cavalese

Il consigliere di Onda Civica chiede chiarimenti sulla questione del nuovo ospedale di Cavalese, in quale capitolo di bilancio siano finiti i soldi stornati dal capitolo della ristrutturazione e se l’ipotesi di sostituzione edilizia sia da considerarsi definitivamente tramontata.
La risposta. L’assessore Gottardi ha detto che la risposta sarebbe stata data dal presidente Fugatti nel corso della comunicazione sull’ospedale di Cavalese.
La replica. Fatto strano e inconsueto ha detto il consigliere e ben poco rispettoso. Perché le risposte alle interrogazioni vanno date e non rimandate a piacere dell’assessore. Anche Zeni Pd ha chiesto quale articolo preveda la non risposta a una domanda di attualità. Il presidente Kaswalder ha detto che il regolamento non dice nulla in proposito, e che si è solo trattato di una richiesta dell’assessore a poter rinviare la risposta da pare del presidente Fugatti.

 

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Alessia Ambrosi (Fratelli d’Italia)
Sviluppi sul Fondo Salva alberghi

Dopo una premessa sul duro colpo subito dalla pandemia a livello economico da parte delle imprese turistiche e sulla creazione di un Fondo salva alberghi annunciata dall’assessore allo sviluppo economico lo scorso luglio, la consigliera di Fratelli d’Italia interroga la Giunta per sapere se ci siano sviluppi in merito e se siano state definite le tempistiche per l’istituzione del Fondo.
La risposta. L’assessore Gottardi ha risposto che l’iniziativa è in fase di verifica anche per coordinarla con i provvedimenti statali del Pnrr. Il ministero del turismo, ha ricordato, ha previsto fondi integrati per più di un miliardo e credito fiscale per 530 milioni per il rinnovamento e la riqualificazione delle strutture, con un percentuale a fondo perduto; ci sono poi 748 milioni di fondi Bei che riguardano anche turismo di montagna e quello sostenibile, c’è poi il fondo nazionale del turismo per 150 milioni per migliorare l’eccellenza dell’ospitalità. Infine, i 658 milioni dei fondi di garanzia. Mezzi finanziari che vanno valutati anche in riferimento al previsto Fondo salva alberghi provinciale.
La replica. La consigliera ha ringraziato l’assessore e ha ricordato l’importanza economico sociale del comparto alberghiero. E ha sottolineato che il Fondo salva alberghi è nato per impedire che alcune aziende finiscano in mano alla malavita.

Denis Paoli (Lega nord)

 

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Attuazione
della legge regionale “Pacchetto famiglia e previdenza sociale”

Il consigliere della Lega chiede all’Esecutivo, per quanto di sua conoscenza, come si sia evoluta l’attuazione della legge 1/2005 “Pacchetto famiglia e previdenza sociale” ad opera delle precedenti e di questa Giunta provinciale, dal momento che si rileva una grande disparità tra il numero di richieste di contributo accolte dalle due province autonome di Trento e Bolzano, con la seconda che presenta un’incidenza notevolmente più alta degli interventi, pur fondandosi sui medesimi requisiti.
La risposta. L’assessora Segnana ha risposto affermando che nel 2019 la Provincia ha chiesto alla Regione di modificare il regolamento allargando il contributo alle lavoratrici a part – time che hanno la cura dei figli e sono stati rivisti i criteri per la definizione di persona non autosufficiedomande nte. Mel 2020 le domande sul Pacchetto famiglia sono state 510 per la copertura previdenziale per l’accudimento dei figli e 16 per l’assistenza ai non autosufficienti.
La replica. Paoli ha ringraziato l’assessora ed ha sottolineato come risulti evidente le mancanze delle Giunte precedenti nell’applicazione della legge del 2005 determinata dalla scelta ideologica di non avvantaggiare la famiglia tradizionale aiutando le donne che hanno scelto di accudire i figli.

 

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Alessandro Olivi (PD)
Coinvolgimento di Rovereto e della Vallagarina nella progettazione di mobilità sostenibile

Ritenuto indispensabile un coordinamento delle scelte pianificatorie che interessano la mobilità dei territori, il consigliere Olivi chiede alla Giunta con quali modalità e attraverso quale organismo di cooperazione istituzionale intenda rapportarsi con Rovereto e la Vallagarina, coinvolgendoli preventivamente nella co-progettazione delle scelte necessarie a garantire lo sviluppo di un sistema integrato di mobilità sostenibile.
La risposta. L’assessore Gottardi ha risposto affermando che la Giunta ha avviato un confronto con i territori facilitando il dialogo con Rfi. Si è anche già attivato l’Osservatorio per lo sviluppo del corridoio del Brennero che tramite il suo comitato tecnico scientifico ha approfondito le prime proposte di Rfi alternative al primo progetto del 2009. La volontà della Giunta è quella di un dialogo costante per garantire la condivisione con i territori interessati.
La replica. Risposta prevedibile, ha detto il consigliere, e il problema non è solo Rovereto perché l’alta velocità non può essere lasciata al confronto tra comuni e l’Osservatorio. Serve un collegamento e non ci si può limitare a dire, come ha fatto Fugatti in Consiglio comunale a Rovereto, che decideranno i territori.

 

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Giorgio Leonardi (Forza Italia)
Incidenti sul lavoro: la Giunta non ritiene opportuno aumentare l’organico di Uopsal?

L’anno 2021 si sta rivelando un anno tragico per i molteplici incidenti mortali sul lavoro in Trentino e le cause sono molteplici, con necessità di agire su più fronti, principalmente nella formazione di lavoratori e datori. L’ente preposto allo scopo, l’Unità operativa prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro (Uopsal) lamenta carenze di personale. Su questa premessa il consigliere Leonardi chiede alla Giunta se non ritenga opportuno approfondire la questione ed eventualmente adoperarsi per aumentare l’organico di Uopsal e garantire interventi mirati nel controllo e nella formazione.
La risposta. L’assessora alla salute ha risposto che la struttura ha una dotazione di personale di 35 unità che sono occupati per quasi il 50% nelle inchieste che seguono gli infortuni. Anche se questo, ha aggiunto l’assessora, non pregiudica l’attività di vigilanza e di prevenzione anche in vista del piano dell’Apss, che entrerà in funzione il prossimo anno, per lo sviluppo della sicurezza. Della struttura complessa Prevenzione e sicurezza sul lavoro fa parte il Servizio medicina del lavoro che si occupa di malattie professionali con 2 medici, 2 tecnici un assistente sanitario; Il Servizio promozione della salute che dovrebbe avere un medici, ma il posto è vacante, così come lo è quello dell’assistente sanitaria e due tecnici; il Servizio impianti e macchine che ha in servizio un ingegnere, un tecnico e un altro ingegnere verrà reclutato a breve. Tre sono le aree funzionali: inchiesta infortuni a cui fanno capo 12 operatori; area vigilanza cantieri con 8 operatori e area vigilanza con altri 8.

Da anni, ha ricordato infine l’assessora, è attivo il corso di laurea triennale per la sicurezza sul lavoro frequentata da 20 studenti. Un diploma che assicura la piena occupazione ai laureati.

La replica. Il consigliere ha ricordato che con il 110 per cento i cantieri di sono moltiplicati e con questi i rischi e la guardia va tenuta, come sembra, alta.

 

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Luca Guglielmi (Fassa)
Quali i numeri della stagione estiva?

Il consigliere della Lista Fassa ha chiesto all’assessore al turismo quali siano i dati degli arrivi e delle presenze in Trentino nella trascorsa stagione estiva.
La risposta. L’assessore Failoni ha detto che l’obiettivo minimo di 7 milioni di presenze che ci eravamo prefissati, è stato ampiamente superato, con i dati che fino a settembre confermano un incremento straordinario, con 9 milioni 328.000 presenze, numeri che difficilmente supereremo l’anno prossimo. Sono rimasto favorevolmente impressionato e questo significa che la comunicazione fatta per la prima volta in maniera integrata e condivisa di tutti i territori paga: se siamo in grado di comunicare l’ambiente, le esperienze e le emozioni che questo territorio sa offrire ne guadagnano tutti e i territori più forti se possibile ancora di più. Il riferimento è alle valli come la val di Fassa o al Garda (che ha registrato un + 30% rispetto allo scorso anno). Credo che la sfida più grande sarà l’estate prossima, ha aggiunto l’assessore, quando ci confronteremo con tutte le destinazioni del mondo, ricordando che questi risultati sono stati raggiunti con un mese di luglio meteorologicamente avverso.
La replica. Motivo di vano per il nostro territorio a continuare così anche nel futuro, ha replicato Guglielmi.

 

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Michele Dallapiccola (Patt)
Si rifà l’asfalto delle provinciali a Civezzano?

Il consigliere del Patt, segnalando lo stato di degrado della pavimentazione delle provinciali nel Comune di Civezzano, in particolare il tronco est della Sp 17 e il tratto tra Torchio e Barbaniga della Sp225, ha chiesto se ci sia l’intenzione di ripristinare il manto stradale di queste provinciali.
La risposta. L’assessore Gottardi ha chiarito che la scelta delle tratte stradali da ultimare segue parametri legati allo stato di ammaloramento delle stesse. Nella fattispecie, il rifacimento di alcuni tratti della strada 225 saranno programmati nell’esercizio 2022, mentre per la Sp 17 saranno programmati verso al fine del periodo invernale per valutarne meglio lo stato di degrado.
La replica. L’assessore mi stupisce con una risposta che mi da soddisfazione, ha replicato Dallapiccola ironicamente, ringraziando l’assessore a nome della comunità di Civezzano.

 

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Pietro Degodenz (UpT)
Quali tempi per i contributi per gli sponsor?

Il consigliere dell’UpT ha chiesto quali sono i tempi e le modalità per la concessione dei contributi, previsti dalla legge 11, per le aziende che intendono sponsorizzare le società sportive per l’attività giovanile.
La risposta. L’assessore responsabile epr lo sport, Roberto Failoni ha chiarito che la proposta di regolamento è in corso di predisposizione, confessando che gli uffici sono sotto pressione, viste le numerose iniziative e attività messe in campo nei mesi scorsi e senza contare diversi pensionamenti. Lo strumento agevolativo locale, ha aggiunto, va pensato con attenzione e strutturato in armonia con un’analoga disciplina nazionale che ha introdotto il credito di imposta.
La replica. Auspico che il regolamento arrivi in fretta anche perché il momento è cruciale, ha replicato Degodenz, dal momento che questo è proprio il tempo della ricerca degli sponsor.

 

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Lucia Coppola (Misto – Europa Verde)
A quando il piano per la mobilità sostenibile?

La consigliera di Europa Verde ha chiesto quando il presidente Fugatti e l’assessore competente ritengano di ottemperare alla legge 6 del 2017 che prevede la stesura di un piano provinciale per la Mobilità sostenibile.
La risposta. L’assessore Gottardi ha osservato che la complessità del territorio trentino impone di procedere a stralci, per evitare di perdere incisività ed efficacia. Anche il livello di approfondimento dei diversi progetti non può essere uniforme. Tali scelte costituiranno delle proposte che saranno interessate da un processo partecipativo e alla ricerca della condivisione delle comunità. Poi c’è anche il tema delle risorse finanziarie che impone a sua volta la necessità di procedere gradualmente: procedere per stralci e singole opere , dunque, come previsto dalla legge provinciale. Ciò non toglie, ha concluso l’assessore, che il primo passo concreto sarà un atto generale di indirizzo sulla mobilità sostenibile.
La replica. La consigliera ha chiesto il testo della risposta, per poterci ragionare.

 

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Luca Zeni (Pd)
Uffici postali in montagna cosa si fa?

Il consigliere del Pd ha chiesto quali interventi intenda intraprendere la Giunta con Poste Italiane spa per fronteggiare la situazione in cui versano gli Uffici postali delle comunità di montagna.
La risposta. La Giunta è a conoscenza della situazione, ha detto l’assessore Gottardi ed ha l’obiettivo, nei limiti delle sue competenze, di risolvere i disservizi. Gran parte della rimodulazione introdotta negli uffici risponde all’esigenza di osteggiare la diffusione del Covid, ha osservato, registrando tra l’altro la chiusura totale di solo due servizi sui 192 totali, Oltresarca e Strembo. Nel corrente anno non sono emerse particolari difficoltà se non l’apertura a giorni alternati degli uffici di Pozza di Fassa e di Vigo di Fassa. Se da un lato non si registrano criticità, ha concluso, è comunque intenzione della Giunta affiancare il consorzio dei comuni nel confronto con Poste italiane per l’individuazione di modalità che garantiscano l’efficace presenza del servizio postale su tutto il territorio.
La replica. Il tema mi sembra sia stato liquidato in maniera frettolosa, la risposta è insufficiente, ha replicato Zeni, che ha aggiunto di attendersi dalla Provincia un sostegno attivo nella ricerca, con Poste italiane, di modalità di miglioramento del servizio, come avvenuto in Alto Adige, attraverso un coinvolgimento diretto anche in questo settore.

 

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Paolo Zanella (Futura)
Spazio Argento: sperimentazione fallita?

La sperimentazione di Spazio Argento, avviata dalla Provincia nel 2020 per assicurare un sistema di interventi socio sanitari e socio assistenziali a favore degli anziani e delle loro famiglie sembra essere fallita, almeno in ambito urbano. Il consigliere di Futura chiede alla Giunta quali correttivi intenda introdurre per garantire una più efficace ed efficiente integrazione socio-sanitaria nella messa a regime di Spazio Argento.
La risposta. L’assessora Stefania Segnana ha replicato premettendo che la scelta di sperimentare Spazio Argento è ispirata ad una logica di efficienza. La sperimentazione è lo strumento ideale che consente di evidenziare punti di forza e di debolezza e di individuare le eventuali criticità del progetto, ha chiarito. La realizzazione di una piena integrazione socio sanitaria è solo uno degli obiettivi, che comprendono anche la promozione di Spazio Argento, la promozione dei processi di invecchiamento attivo, l’atteniuazione delle solitudini, l’integrazione con i soggetti del territorio e degli ambiti del welfare ecc. Le finalità complessive della riforma sono molto più ampie e gli interventi sono finalizzati a sviluppare un punto di riferimento unitario sul territorio al quale la famiglia e l’anziano possano rivolgersi. Non si ritiene fallimentare l’esperienza di Spazio Argento, ha concluso, anche perché non abbiamo ancora completato la valutazione, al termine della quale saranno adottate le eventuali misure correttive.
La replica. L’interrogante si è dichiarato poco soddisfatto: Spazio Argento comprende molteplici obiettivi, ma quello dell’integrazione socio sanitaria è il più complesso e non è funzionato al meglio, ha detto.

 

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Alex Marini (Misto_5 Stelle)
Requisiti per gli alloggi adibiti a cohousing

Il consigliere pentastellato interroga la Giunta per sapere a che punto sia la definizione da parte della Giunta dei requisiti e delle condizioni di accesso agli alloggi adibiti a cohousing, dal momento che si tratta di un’esigenza sempre crescente nella nostra società formata da persone di età media sempre maggiore e spesso sole.
La risposta. L’Assessora Segnana ha risposto che il tema è nell’agenda della Giunta che si sta muovendo per sperimentare forme di collaborazione e di coabitazione come il cohousing e il coliving. Attualmente è in corso la stesura dei criteri. L’approvazione dei requisiti di cui all’articolo citato dall’interrogante è prevista entro il termine del 31 dicembre 2021 e l’applicazione di questi criteri sarà la base della sperimentazione.
La replica. Entro la fine del 2021 potranno dunque partire i primi progetti, avrei gradito qualche informazione in più, sul patrimonio edilizio e sulle informazioni economiche, ad esempio, ha replicato l’interrogante.

 

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Vanessa Masè (La Civica)
Convenzione con l’Azienda Rete ferroviaria italiana

La consigliera della Civica Vanessa Masè interroga la Giunta per sapere quali siano stati i passaggi successivi alla firma della convenzione con RFI di fine maggio per il progetto di potenziamento dell’Interporto.
La risposta. L’assessore ha chiarito che la Pat è in costante contatto con il Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibile per cercare di salvaguardare la contribuzione ministeriale ad Interbrennero concessa con decreto del Ministro n.519 del 20 novembre 2020 pe run importo complessivo di euro 4.295.530,36 e contestualmente consentire la realizzazione degli interventi presso l’Interporto da parte di RFI spa sulla base della convenzione recentemente siglata, permettendo un notevole risparmio di risorse provinciali. Conclusa la fase di interlocuzione con il Ministero, si prevede di adottare un atto specifico aggiuntivo alla convenzione sottoscritta con RFI e ridurre l’onere finanziario a carico della Pat, per il per il potenziamento dell’Interporto di Trento. Parallelamente proseguono le attività finalizzate alla permuta immobiliare tra il Comune di Trento e la Pat, la cui definizione è attualmente prevista entro fine anno.
La replica. Il rafforzamento dell’Interporto e la possibilità di stabilire una linea operativa oltre il Brennero è estremamente importante, ha replicato Masè. Non possiamo aspettare l’apertura del tunnel di base e il lavoro con Rfi e il Comune sono fondamentali per dare risposte immediate.

 

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Claudio Cia (Fratelli d’Italia)
Ruolo attivo della Commissione medica dell’APSS nel rilascio delle patenti ai disabili

Riportando le criticità e i disagi lamentati da diverse segnalazioni per il rilascio delle patenti a persone disabili, che sono spesso causa di preoccupazioni e stati d’ansia, il consigliere Cia chiede alla Giunta provinciale se sia possibile trovare un modus operandi affinché la Commissione medica possa assumere un ruolo attivo per programmare le visite specialistiche utili a completare l’iter valutativo all’ottenimento del rinnovo patente.
La risposta. L’assessora Segnana ha detto di stare interloquendo in merito con Apss. La Commissione medica locale afferisce nell’anno circa 9000 cittadini e questo rende l’idea del carico di lavoro. Gli accertamenti ritenuti necessari sono sempre onerosi e le eventuali richieste di integrazione sono finalizzate solo alla verifica dei requisiti previste dalla norma e le più frequenti richieste di integrazione sono le verifiche del campo visivo. Allo stato attuale è impossibile realizzare quanto suggerito dal richiedente.
La replica. Il consigliere ha ringraziato per l’ampia risposta ed ha compreso l’impossibilità per la Commissione medica di svolgere un ruolo attivo e aggiungere a quelli esistenti un impegno così oneroso, visto che la stessa è in sofferenza di personale e il carico di lavoro è notevole. La sua interrogazione voleva principalmente porre l’attenzione sul tema e sulle molte criticità ad esso connesse, ha aggiunto.

La seduta è stata interrotta dopo mezzogiorno per la Conferenza dei capigruppo che, su richiesta delle minoranze, si è riunita per un confronto sulla mancata risposta alla domanda di attualità sull’ospedale di Fiemme presentata dal consigliere di Onda Civica Filippo Degasperi.

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