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CONSIGLIO PROVINCIALE TRENTO * SECONDA COMMISSIONE: « SOSPESO L’ESAME DDL OLIVI SULLE RELAZIONI INDUSTRIALI, IL CONSIGLIERE ACCUSA SPINELLI DI MANCANZA DI RISPETTO ISTITUZIONALE »

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14.19 - martedì 19 ottobre 2021

Sospeso in II Commissione l’esame del ddl di Olivi sulle relazioni industriali. Il consigliere contesta all’assessore Spinelli la mancata risposta a due sue lettere e preannuncia che si confronterà lui con le parti sociali per definire emendamenti da sottoporre all’organo consiliare. Rinviata anche, in attesa del parere dell’assessora Zanotelli, la trattazione della bozza di testo unitario di 4 disegni di legge proposti per la vendita e la promozione dei prodotti agricoli da inserire nell’offerta turistica del Trentino.

Rinviata oggi dalla Seconda Commissione, presieduta da Luca Guglielmi (Fassa), la trattazione di 5 disegni di legge. Il primo di Olivi (Pd) sulla certificazione della rappresentanza e la valorizzazione delle relazioni industriali, che dopo aver stigmatizzato la mancata risposta dell’assessore Spinelli che non ha mai risposto a due sue lettere in cui il consigliere chiedeva la convocazione di un tavolo con le parti sociali sul ddl, ha preannunciato di voler incontrare lui le parti sociali per formulare emendamenti al testo da sottoporre poi all’organo consiliare. Sospeso anche l’esame di altri quattro ddl, tre proposti da Dallapiccola e uno da Coppola, per la vendita diretta e la promozione dei prodotti agricoli da associare all’offerta turistica del Trentino. Si attende il giudizio sui provvedimenti dell’assessora Zanotelli. In base alla disponibilità della Giunta a condividere la proposta di un testo unificato, i proponenti decideranno se procedere all’esame di questo provvedimento o singoli ddl separatamente.

 

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Sul ddl 101 Olivi accusa Spinelli di mancanza di rispetto istituzionale.

La questione della risposta mai data dall’assessore Spinelli a due lettere con cui Alessandro Olivi (Pd), lo invitava a convocare un tavolo di confronto per individuare insieme alle parti sociali – sindacali e imprenditoriali – possibili modifiche al disegno di legge 101 proposto dal consigliere per migliorare le relazioni industriali, ha animato i lavori della Seconda Commissione presieduta da Luca Guglielmi (Fassa). Oggi, dopo le audizioni di qualche giorno fa, l’organo consiliare aveva in programma l’esame degli articoli del provvedimento insieme agli emendamenti eventualmente concordati tra Olivi e l’assessore.

Questi ha però negato di aver mai offerto appigli, durante i suoi interventi in Commissione, all’idea che la Giunta potesse condividere il ddl. E ha aggiunto di non aver risposto a Olivi per mancanza di tempo e per il no al testo, da lui giudicato troppo influenzato dal caso Siric, per questo eccessivamente rigido e sbilanciato a favore delle organizzazioni sindacali. Il ddl inoltre, per l’assessore, non tiene conto delle misure già adottate dall’esecutivo per impegnare gli imprenditori sul tema dei diritti dei lavoratori. L’esponente del Pd ha replicato negando il nesso con il caso Siric e di voler favorire i sindacati, e lamentando piuttosto la mancanza di “rispetto istituzionale” dimostrata nei suoi confronti dall’assessore (“due minuti per rispondermi li poteva trovare”). Prendendo atto della non disponibilità di Spinelli ad aprire un tavolo di confronto, Olivi ha annunciato che inviterà lui stesso le organizzazioni sindacali, il coordinamento imprenditori e anche lo stesso assessore ad un confronto per emendamenti al ddl che perseguano le finalità del testo, da tutti condivise nelle audizioni. “Non chiudo la porta al confronto – ha ribattuto l’assessore – ma non garantisco il risultato, perché le nostre posizioni su questo provvedimento restano molto distanti”. La richiesta del consigliere di sospendere, nel frattempo, la trattazione del ddl è stata accolta dal presidente Guglielmi, che ha chiesto a Olivi di comunicargli quando sarà possibile riprendere l’esame.

 

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Per i 4 ddl sui prodotti agricoli si attende la valutazione dell’assessora Zanotelli.

Sospeso, ma in questo caso per attendere di capire se vi è una possibile condivisione da parte della Giunta, l’esame dei quattro disegni di legge – tre dei quali proposti da Dallapiccola e l’altro a firma di Lucia Coppola (Misto-Europa Verde) insieme all’ex consigliere Ghezzi – per la vendita diretta e la promozione dei prodotti agricoli del nostro territorio, in modo che rientrino nell’offerta turistica del Trentino e per garantire un sostegno anche alle piccole aziende del settore.

A chiedere tempo è stata Coppola anche in considerazione dell’assenza sia dell’assessora Zanotelli sia del dirigente Masè con cui ieri c’è stato solo un confronto tecnico. Si tratterà ora di verificare se vi sia una condivisione politica sulla bozza di testo unificato dei 4 ddl elaborata dai consiglieri. Coppola ha ricordato che l’assessora aveva aperto all’ipotesi di farsi carico dei ddl, ma per perseguirne gli obiettivi con un atto amministrativo e non legislativo. La prossima settimana – ha concluso la consigliera – ne parleremo con la stessa Zanotelli e decideremo se portare avanti con lei un ddl unitario o procedere con l’esame distinto di ciascuno dei quattro testi. Paolo Zanella (Futura), in attesa di un’interlocuzione politica, ha comunque giudicato non soddisfacente l’ipotesi dell’assessora di ridurre questi ddl ad un intervento di carattere regolamentare.

Il presidente Guglielmi ha concluso la discussione sospendendo l’esame dei 4 ddl in attesa di sapere come procedere, se con un testo unificato o con i singoli provvedimenti.
I testi che i primi firmatari avevano illustrato il 18 gennaio scorso alla II Commissione erano il ddl 47, “Vendita diretta dei prodotti agricoli” (proponenti consiglieri Dallapiccola, Rossi e Demagri), il ddl 63 “Disposizioni per la lavorazione, la trasformazione, il confezionamento e la vendita di limitati quantitativi di prodotti agricoli nell’ambito della filiera corta e produzione locale” (proponenti ex consigliere Ghezzi e consigliera Coppola), il ddl 77 “Istituzione della rete provinciale di accoglienza agroalimentare” (proponenti consiglieri Dallapiccola, Rossi e Demagri) e il ddl 35, “Prodotti agroalimentari come ambasciatori del territorio” (proponenti consiglieri Dallapiccola, Demagri, Rossi e Ossanna).

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