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Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

CONSIGLIO PROVINCIALE TRENTO * QUINTA COMMISSIONE: « DISCUSSIONE SU 4 DDL SCUOLA / 50MO DEL SECONDO STATUTO, BANDO DA 140 MILA EURO PER GIOVANI ARTISTI »

Quinta commissione, via all’iter di quattro ddl sulla scuola. Cinquantesimo del Secondo Statuto: bando per giovani artisti da 140 mila euro. I responsabili degli ecomusei trentini chiedono un’audizione sulla questione del direttore del Museo di S.Michele.

In Quinta commissione oggi si è parlato di scuola e di arte e commemorazioni del Secondo Statuto. Parere positivo, con 4 sì e l’astensione di Europa Verde e Pd, alla delibera con la quale viene istituito un bando per i giovani artisti trentini per commemorare i 50 anni del Secondo Statuto. La Giunta, ha ricordato l’assessore, ha stabilito per questa iniziativa un budget di 140 mila euro per progetti culturali che vanno dall’arte figurativa, al cinema e ai video, alla musica, al teatro. I criteri che verranno applicati dal Gruppo di valutazione, composto dal dirigente del Servizio cultura Pat, dal direttore del Centro S.Chiara, un esponente del Mart, il responsabile della Film commission e del Museo storico e del Comitato del cinquantenario, sono, tra gli altri, l’aderenza al tema, la capacità di diffusione della cultura autonomista e quella di interagire con le associazioni del territorio. Rispondendo alla consigliera del Patt l’assessore ha detto che l’arco temporale di questo progetto è quello del 2022, l’anno dei 50 anni dello Statuto.

La consigliera Pd ha chiesto perché in delibera lo stanziamento è stato diviso in due tranche: 70 mila euro sul 2021 e sul 2022. Inoltre, ha sottolineato che nel Gruppo di valutazione è inserito il direttore dimissionario del Centro S.Chiara che cesserà a metà novembre. L’assessore sul budget ha risposto che i 140 mila euro andranno sul 2022 e la divisione sul 2021 – 22 è una questione tecnica. Mentre per quanto riguarda il direttore del Centro S.Chiara, se se ne dovesse andare prima della conclusione dell’iter verrebbe sostituito dal facente funzione e comunque si cercherà di arrivare all’approvazione dei progetti nell’arco previsto di 45 giorni. La consigliera Pd ha chiesto che il Gruppo di valutazione faccia il suo lavoro in tempi rapidi anche per dare la possibilità al direttore del Centro S.Chiara di essere presente.

Organi scolastici e sovrintendenza, educazione ambientale, mense e via gli ambiti. Sul tavolo quattro ddl.

Si è arrivati poi ai quattro ddl sulla scuola. Il primo quello del consigliere di Onda Civica unificato con quello del Pd (n. 15 – n. 24 due disegni di legge del 2019) che ha lo scopo di rendere più chiare le competenze tra gli organi che governano le scuole puntando sulla partecipazione e quello di garantire l’autonomia dalla politica e le funzioni del Sovrintendente scolastico. Il secondo (n. 111​) quello della consigliera della Civica che mira all’abolizione, come è già stato fatto a livello nazionale, degli ambiti territoriali per i reclutamento degli insegnanti. Infine, i due ddl di Europa Verde che riguardano, il primo ( n. 92 ), la gestione dei controlli sui ragazzi in mensa che vanno visti come un momento dello spazio educativo e quindi da affidare agli insegnanti e non a personale esterno e l’altro (n. 95) che riguarda la formazione istituzionalizzata al rispetto dell’ambiente. Un passo importante, ha affermato la proponente, anche di fronte al dramma dei cambiamenti climatici.

L’assessore dice sì solo alla proposta della Civica.

L’assessore sul testo Pd – Onda Civica ha detto che, nonostante le modifiche apportate al testo, le criticità rilevate già mesi fa rimangono. Sulle proposte di Europa Verde sul tempo mensa non ci sono aperture, mentre sull’introduzione di corsi sulla tutela dell’ambiente l’assessore ha detto che, pur condividendo le finalità della proposta, sono già molte le iniziative di sensibilizzazione ambientale portate avanti dalle scuole. L’introduzione, come prevede il ddl, di un referente porterebbe difficoltà organizzative, rappresenterebbe un onere finanziario e intaccherebbe l’autonomia scolastica. Sì invece alla proposta della Civica ricordando che l’abolizione degli ambiti è nel programma della maggioranza. L’esponente di Europa Verde ha ribattuto che il suo obiettivo è quello di far crescere la sensibilità ambientale e per il referente si potrebbe agevolmente utilizzare il personale esistente. Tra l’altro, ha ricordato, l’ultimo articolo del ddl afferma che dalla sua applicazione non devono derivare oneri a carico del bilancio Pat. Il no della Giunta, per la consigliera, deriva dal fatto che la proposta viene dall’opposizione e ha sottolineato che, nonostante esempi ottimi come quello del Fontana di Rovereto, non tutte le scuole lavorano su questi temi.

Gli ecomusei chiedono un’audizione sul direttore del Museo di S.Michele.

Infine, la vicepresidente ha ricordato che undici responsabili di altrettanti ecomusei del Trentino hanno chiesto di poter essere ascoltati dalla Quinta commissione perché vorrebbero capire come sta andando avanti l’iter per l’assunzione del direttore del Museo di San Michele al quale gli ecomusei fanno riferimento. Una richiesta che è stata approvata con 4 sì e due astensioni della Lega. L’esponente di Fassa (che comunque ha votato sì all’audizione) e quello della Lega hanno detto che, in generale, queste richieste rivolte alle commissioni non rispettano le procedure e finiscono per allungare i tempi. La vicepresidente della Quinta ha ribattuto che il regolamento prevede le richieste da parte di esterni e che ci sono precedenti. L’esponente di Europa Verde, pur comprendendo la posizione di Lega e Fassa, ha però ricordato che le audizioni sono una delle poche occasioni per venire in contatto direttamente con i problemi. Quindi, non si tratta di un allungamento di tempi ma di un’opportunità di approfondimento dei temi. L’esponente Patt ha affermato che è confortante avere cittadini che chiedono un dialogo con le istituzioni e se si teme la perdita di tempo basta chiedere di incontrare una delegazione ristretta degli ecomusei.