News immediate,
non mediate!
Categoria news:
OPINIONEWS

CONSIGLIO PROVINCIALE TRENTO * ORDINI DEL GIORNO – POMERIGGIO: « RESPINTO L’ODG 24 DI DEGASPERI, NO ALLO SPORTELLO DI ASCOLTO E PREVENZIONE DEL MOBBING NELLE SCUOLE »

Scritto da
19.56 - giovedì 16 dicembre 2021

Altri ordini del giorno del pomeriggio. Ordine del giorno 24 di Degasperi. Respinto. No allo sportello di ascolto e prevenzione del mobbing nelle scuole.

Respinto 18 a 13 l’odg 24 proposto da Filippo Degasperi (Onda Civica), per impegnare la Giunta ad attivare uno sportello di ascolto dedicato al personale del sistema educativo provinciale, che faccia fronte al disagio sul posto di lavoro e faccia prevenzione del mobbing. L’assessore Mirko Bisesti ha declinato la proposta, ricordando che già il consigliere provinciale di parità sul lavoro ha il compito di fungere da “sportello” per i casi di mobbing. Ha promesso invece campagne informative al proposito. Sara Ferrari, che nel 2013 promosse proprio l’attuale legge provinciale contro questo fenomeno, ha ipotizzato che nelle scuole possa essere il responsabile della sicurezza a diventare il terminale delle segnalazioni.

 

*

Ordine del giorno 25 di Rossato. Accolto.
Si studi un bypass della Gardesana ovest a Vigolo Baselga
Approvato con 1 astensione l’odg proposto da Katia Rossato (FdI). Esso impegna la Giunta ad individuare, attraverso uno studio di massima che coinvolga il Comune di Trento, idonee soluzioni per l’eventuale spostamento della statale 45 bis Gardesana Occidentale che attraversa l’abitato di Vigolo Baselga, nel Comune di Trento, bypassando l’abitato.

 

*

Ordine del giorno 26 di De Godenz. Accolto.
Si supporti l’affidamento dei servizi sociali agli enti locali e al Terzo Settore

L’odg 11 proposto da Pietro De Godenz (UpT), con emendamento firmato dall’assessora Segnana, è passato con voto unanime e impegna la Giunta in 4 direzioni: 1. potenziare i percorsi di accompagnamento degli enti locali e del Terzo Settore, per prepararli al nuovo sistema di affidamento dei servizi sociali da parte della Pat; 2. a promuovere, con i nuovi affidamenti, le realtà trentine che esprimono qualità in termini di efficienza, welfare generativo e collegamento virtuoso con il territorio; 3. a sviluppare il confronto con la prassi delle regioni italiane su tale argomento, implementando le migliori pratiche; 4. a operare affinché vi sia la massima omogeneità di comportamento da parte degli enti locali, privilegiando le modalità collaborative, supportando gli enti locali negli affidamenti dei servizi sociali ad organismi del Terzo Settore, creando una omogeneità strutturale nei protocolli di affidamento provinciale.

 

*

Ordine del giorno 27 di Ossanna. Accolto.
Interramento della Trento-Malè tra Mollaro e Segno
L’odg proposto da Lorenzo Ossanna (Patt), emendato con firma del presidente Fugatti, ha ottenuto via libera unanime. Propone un’analisi costi-benefici integrata per possibili interventi sulle tratte della ferrovia Trento-Malè che attraversano centri abitati (c’è uno studio del Comune di Predaia). Secondo Ossanna sarà bene stare molto attenti alle chance di finanziamento che potrebbero venire dal Pnrr.

 

*

Ordine del giorno 28 di Dalzocchio. Accolto.
A22 fornisca i dati sui flussi di traffico tra Rovereto Sud e Trento Nord
Approvato senza contrari l’odg proposto da Mara Dalzocchio (Lega), che fa riferimento all’attuale convenzione sull’urban pass tra la società Autostrada del Brennero e la Provincia, convenzione che verrà estesa alla tratta Rovereto Sud – Trento Nord. La consigliera chiede la fornitura da parte di A22 del dettaglio dei flussi di traffico in entrata e uscita dai vari caselli lungo la tratta, per valutare l’impatto che il transito gratuito può avere sulla statale 12 nel tratto Volano-S. Ilario-Rovereto. Manica ha confermato che occorre riflettere sulle soluzioni per il carico di traffico tra lo stadio di Rovereto e Calliano. Il presidente Fugatti ha spiegato che si discute da tanti anni di circonvallazione in destra Adige per la città di Rovereto, con la conclusione tecnica che essa non toglierebbe molto traffico dalla città. Adesso tiene banco anche la partita dell’interramento della linea ferroviaria sempre nella città della quercia, l’opera di Rfi potrebbe consentire forse anche un allargamento della statale 12 nel tratto cittadino. Altra cosa è la strozzatura di Sant’Ilario, la cui risoluzione dipende dalle risorse finanziarie future della Pat. L’autostrada gratis tra Rovereto sud e Trento nord fornirà intanto dati interessanti per capire i benefici della circonvallazione roveretana.

 

*

Ordine del giorno 29 di Paccher. Accolto.
Realizzare la variante di Sottomolizza per preservare il centro di Castello Tesino
L’odg 29 proposto da Roberto Paccher (Lega) – accolto da tutta l’aula – impegna la Giunta a valutare la finanziabilità della variante di Sottomolizza, per liberare dal traffico il centro storico di Castello Tesino.

 

*

Ordine del giorno 30 di Ossanna. Ritirato.
Vigili del fuoco di complemento: opportunità di inclusione per il volontariato
L’odg proposto da Lorenzo Ossanna (Patt) è stato ritirato dal consigliere. Il testo tratta della ipotesi di permettere anche agli allievi vigili del fuoco, che per svariati motivi non possono acquisire i requisiti di idoneità psicofisica richiesti per lo svolgimento dei compiti interventistici di emergenza, di essere nominati “vigili del fuoco di complemento”. Il rinvio è stato deciso da Ossanna alla luce degli approfondimenti che la Federazione dei vigili volontari sta effettuando proprio su questa possibile, utile innovazione regolamentare.

 

*

Ordine del giorno 31 di Moranduzzo. Accolto.
Associazioni e Pro Loco: spostare i termini presentazione delle domande
Pieni voti per l’odg 31 proposto da Devid Moranduzzo (Lega), che impegna la Giunta a riaprire i termini per la presentazione delle domande di contributo provinciale per l’attività 2022, a beneficio delle Pro Loco e della Federazione delle Pro Loco, che non siano state in grado di rispettare il precedente termine del 30 novembre 2021.

 

*

Ordine del giorno 32 di Moranduzzo. Accolto.
Messa in sicurezza della ciclabile di Pergine al ponte di Zivignago
L’odg 32 proposto da Devid Moranduzzo (Lega) impegna la Giunta a valutare, in sinergia con il Comune di Pergine, interventi di messa in sicurezza della pista ciclabile del Fersina nel punto in cui attraversa la strada provinciale 8, nonché la possibilità di realizzare una passerella che fiancheggi il ponte lungo la stessa strada in direzione di Pergine, per permettere a ciclisti e pedoni di percorrere il ponte in sicurezza. Dallapiccola ha protestato che le puntuali, minute necessità amministrative dovrebbero essere segnalate dai consiglieri di maggioranza agli assessori, non calate in ordini del giorno del parlamento dell’autonomia. Ha replicato il presidente Fugatti, rivendicando proprio la forte azione del suo governo per risolvere le puntuali questioni sollecitate dai territori: ecco in bilancio 70 milioni di euro per la Bassa Valsugana, lo stanziamento per la variante di Pinzolo, 80 milioni per la variante della valle di Fassa, 25 milioni per Ponte Pià, i denari per il collegamento San Martino-passo Rolle, 15 milioni per la variante di Spini. L’ex presidente Rossi ha ricalcato il rilievo di Dallapiccola: l’aula consiliare deve occuparsi di altro e di più generale, non della lista dei minimi interventi di amministrazione. Paccher e Guglielmi hanno ribattuto a Rossi che i consiglieri di minoranza non si muovono in modo diverso da quelli di maggioranza nel formulare le proposte di ordine del giorno. Zeni ha insistito: a questo punto della legislatura l’amministrazione Fugatti deve aver già deciso le priorità sulle opere, non dovrebbe servire richiamarle una per una.
L’odg 32 è passato con 3 consiglieri non partecipanti al voto.

 

*

Ordine del giorno 33 di Rossi. Accolto.
Piani di reclutamento di professionisti sanitari
L’odg 33 proposto da Ugo Rossi (Misto-Trentino in Azione), emendato con firma dell’assessora Segnana, non ha avuto voti contrari. Impegna la Giunta: 1. a promuovere politiche di incentivazione al reclutamento di professionisti sanitari da altre Regioni italiane, quale l’applicazione di incrementi del trattamento economico, con particolare riguardo alle aree periferiche della Provincia di Trento in cui si riscontrano maggiori difficoltà ad assicurare un’adeguata assistenza territoriale; 2. a pianificare procedure dedicate, atte a promuovere in modo continuativo e strutturato il reclutamento di personale sanitario e socio-sanitario di cui si registra la carenza, da altri Stati Ue o Stati terzi. Degasperi ha ricordato che il numero chiuso in accesso alle scuole di medicina italiane è un paradosso inaccettabile. Zanella ha argomentato che purtroppo la carenza di medici e infermieri assilla molti Paesi europei e noi siamo perdenti sul piano delle retribuzioni offerte ai professionisti. Demagri ha ricordato che il problema è stato al centro anche di una mozione approvata al Dreier Landtag di Alpbach. Anche Zeni, Cia e Paccher hanno approfondito il tema della carenza di personale nel sistema sanitario.

 

*

Ordine del giorno 34 di Degasperi. Accolto.
Modifica delle modalità di verifica sui valori di trasmittanza media delle strutture

L’odg 34 proposto da Filippo Degasperi (Onda Civica) e approvato all’unanimità, impegna la Giunta a valutare, in sede di adeguamento del regolamento sulla certificazione energetica degli edifici, insieme agli Ordini professionali,la trasmittanza media delle pareti. Lo scopo è migliorare la situazione energetica del maggior numero possibile di edifici. Condivisione per la proposta è stata espressa da Ossanna (Patt) perché orientata alla semplificazione e la riduzione degli adempimenti burocratici di progettazione.

 

*

Ordine del giorno 35 di Marini. Respinto.
Serve una conferenza pubblica del RPCT per rendicontare sui controlli per il PTPCT.

L’odg proposto da Alex Marini (Misto-5 stelle), respinto con 19 no, 13 sì e 1 astenuto, voleva impegnare la Giunta a recepire le raccomandazioni dell’Autorità nazionale anticorruzione (Anac) operando in due direzioni: 1. incaricando il responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza (RPCT) della Provincia di Trento di organizzare una conferenza pubblica al fine di render conto dei controlli effettuati e delle iniziative intraprese in attuazione del PTPC 2021-2023 nonché di illustrare la versione preliminare del piano triennale di prevenzione della corruzione e della trasparenza (PTPCT) 2022-2024, avendo cura di invitare i consiglieri provinciali, la cittadinanza, la associazioni, le organizzazioni, le imprese e gli enti potenzialmente interessati e utilizzando, al fine di organizzare questa conferenza e in relazione agli incarichi e alle spese necessarie a questo scopo, gli stanziamenti iscritti a bilancio; 2. comunicando alla Commissione consiliare competente, successivamente allo svolgimento della conferenza di cui al punto 1 e ai sensi dell’art.56 del Regolamento interno del Consiglio, la disponibilità del Presidente della Provincia e del RTPC (1) a fornire chiarimenti sull’attuazione del PTPCT 2021-2023 e sulla predisposizione della versione preliminare del PTPCT 2022-2024 e (2) a rispondere alle eventuali osservazioni presentate dai consiglieri o da altri soggetti della società civile, del mondo economico o della pubblica amministrazione.

 

*

Ordine del giorno 36 di Marini e Rossi. Accolto con modifica.
Convocare la seduta congiunta del Consiglio con le autonomie locali

L’odg di Alex Marini (Misto-5 stelle) e Ugo Rossi (Misto-Trentino in Azione), modificato d’intesa con l’assessore Gottardi e approvato all’unanimità, impegna la Giunta a convocare una seduta congiunta del Consiglio provinciale con la Giunta provinciale e il Consiglio delle autonomie locali ai sensi della legge del 2005 e dell’articolo 134 dell’assemblea legislativa, in empi tali da consentire l’esame delle misure da mettere in campo nelle prossime manovre di bilancio e nei relativi assestamenti; 2. a coinvolgere la Conferenza dei presidenti dei gruppi consiliari nella preparazione della convocazione della per la definizione dell’ordine del giorno della stessa. Rossi ha ricordato che le risoluzioni approvate nel corso dell’ultima seduta congiunta sono poi servite a gettare le basi della successiva riforma istituzionale.

 

*

Ordine del giorno 37 di Cavada. Accolto.
Prevenzione e sicurezza sulle strade: termocamere per scongiurare scontri con animali

L’odg proposto da Gianluca Cavada (Lega) e approvato all’unanimità, impegna la GIunta in due sensi: 1. a promuovere e incentivare l’utilizzo dei fondi europei, coinvolgendo i comuni e le comunità territoriali, per l’installazione in via sperimentale di sistemi atti a scongiurare gli investimenti di animali selvatici, basati sull’utilizzo di termocamere a infrarossi che individuano la reale presenza dell’animale a bordo strada, così da allertare anticipatamente gli automobilisti e scongiurare gli investimenti; 2. a valutare l’inserimento anche nel prossimo Piano di sviluppo rurale di una misura che permetta di finanziare tali sistemi di prevenzione attiva. Cavada ha evidenziato l’aumento degli investimenti di animali verificatisi quest’anno. Le termocamere contribuiscono alla sicurezza segnalando agli automobilisti la presenza di animali a bordo strada. Dallapiccola (Patt) ha ricordato che tutti i tentativi di risolvere il problema in passato sono falliti anche perché non è stato fatto niente e gli animali hanno continuato ad essere investiti anche con gravi conseguenze per le persone. Degasperi (Onda Civica) ha citato le sperimentazioni già introdotte ma di cui si sono perse le tracce. Meglio sarebbe reintrodurre la copertura assicurativa abrogata con la finanziaria 2015. Il consigliere ha chiesto anche di precisare in tempi di installazione delle termocamere. Bene, per Marini, che si aggiunga anche quest’impegno a quelli adottati in precedenza, ma occorrerebbe una nota sulle varie misure varate.

 

*

Ordine del giorno 38 di Cavada. Accolto.
Criticità sulle immissioni di specie ittiche alloctone

L’odg proposto da Gianluca Cavada (Lega) emendato insieme all’assessora Zanotelli e approvato con l’astensione di Coppola, impegna la Giunta a proseguire le attività di coordinamento tecnico e politico con i Ministeri competenti e le altre Regioni e la Provincia autonoma di Bolzano per giungere ad una condivisa riformulazione della disciplina attuale, tale da consentire che specie da lunghissimo tempo presenti nelle acque provinciali, quali trota fario, trota lacustre, salmerino alpino e coregone, possano continuare ad essere immesse nelle acque superficiali del territorio provinciale, secondo protocolli e criteri condivisi tali da permettere senza difficoltà il rilascio delle autorizzazioni in deroga al generale divieto di immissione. L’assessora Zanotelli ha assicurato la collaborazione con le associazioni dei pescatori per risolvere questo problema. Masè ha riconosciuto la pericolosità della situazione perché potrebbe segnare la fine della pesca dilettantistica. La consigliera ha anche imputato la difficile sopravvivenza dei pesci anche al degrado di certi fiumi trentini. L’auspicio è quindi che il ministero riconsideri questa sua posizione.

 

*

Ordine del giorno 39 di Paccher. Accolto.
Modificare i termini per la conclusione del piano programmatico degli investimenti per la riqualificazione delle Terme di Comano.

L’odg 39 di Roberto Paccher (Lega), approvato con 24 voti a favore, 2 contrari e 7 di astensione, impegna la Giunta a modificare l’Accordo di programma avente ad oggetto il “Piano programmatico degli investimenti per la riqualificazione delle Terme di Comano”, rivedendo l’attuale termine per la valorizzazione del complesso Sibilla Cumana fissato al 31 dicembre 2024 e prorogando per non meno di 4 anni fino almeno al 31 dicembre 2028, allo scopo di consentire agli operatori economici coinvolti e ai Comuni di porre in essere un valido progetto di rilancio.

 

*

Ordine del giorno 40 di Masè – Accolto con emendamento
Mettere in sicurezza la statale 239 che attraversa l’abitato di Spiazzo Rendena e garantire l’accesso alle attività commerciali

L’odg 40 proposto da Masè, emendato d’intesa con il presidente Fugatti e approvato con 2 voti di astensione, impegna la Giunta a valutare soluzioni che possano ulteriormente migliorare la sicurezza e la scorrevolezza stradale all’interno dell’abitato di Spiazzo Rendena mediante un’ottimizzazione della distribuzione degli accessi con particolare riguardo alle due attività commerciali ubicate ai lati di Via Nazionale.

 

*

Ordine del giorno 41 di Rossato. Accolto.
Sistemazione di un tratto della strada provinciale 131 tra Martignano e Montevaccino

L’odg proposto da Katia Rossato (Fdi), approvato con un voto di astensione, impegna la Giunta a valutare l’introduzione, nella presente e nelle successive manovre finanziarie, delle risorse per sistemare il tratto di strada della SP 131 fra gli abitati di Martignano e Montevaccino. Degasperi ha osservato che l’arteria in questione a lui sembra “serenamente percorribile”. L’unico intervento potrebbe riguardare un piccolo rattoppo alla curva di Sant’Antonio per effettuare il quale non era necessario attendere a suo avviso alla manovra finanziaria.

 

*

Ordine del giorno 42 di Manica – Accolto con emendamento
Progetto Bike to Work, incentivi alla mobilità sostenibile

L’odg 42 di Alessio Manica (Pd), emendato dall’assesore Gottardi e approvato all’unanimità, Impegna la Giunta ad attivare, in accordo con i Comuni ed in attuazione dell’articolo 6 della lp.6 2017, incentivi alla mobilità sostenibile casa-lavoro che consistano in incentivi economici in relazione ai km percorsi per l’uso quotidiano della bicicletta nel percorso casa-lavoro

 

*

Ordine del giorno 43 di Manica – Accolto con emendamento
Sviluppo dell’offerta turistica dedicata alla slitta

L’odg 43 di Alessio Manica (Pd), emendato d’intesa con il presidente Fugatti e approvato con un voto di astensione, impegna la Giunta in due direzioni: 1. a sostenere lo sviluppo e il potenziamento dell’offerta turistica legata alle attività e servizi connessi con la slitta e i percorsi a ciò dedicati; 2. a verificare quali eventuali interventi di adeguamento tecnico amministrativo possono concorrere ad accelerare e semplificare le modalità di autorizzazione delle attività legate alla disciplina su slitta, anche in forma disgiunta dalla disciplina riguardante gli impianti a fune e piste da sci.

 

*

Ordine del giorno 44 di Leonardi. Accolto.
Interventi per acquisto di strumenti avanzati a favore di persone disabili

L’odg 44 di Giorgio Leonardi (Forza Italia), approvato all’unanimità, impegna la giunta in due direzioni: 1. a valutare la possibilità di prevedere contributi a fondo perduto per l’acquisto o il noleggio di ausili destinati a alleviare una menomazione o una disabilità quali, a titolo esemplificativo, i velocipedi a pedalata assistita, walking bike, cargo bike, con la previsione che essi vengano destinati a tutte le persone con disabilità indipendentemente dall’età e anche alle famiglie con figli con disturbi specifici di apprendimento; 2. a valutare l’utilizzo dei fondi disponibili a bilancio per finanziare la concessione dei contributi di cui al punto 1 secondo la percentuale di spesa ritenuta congrua. Ambrosi ha apprezzato l’investimento da realizzare oggi per garantire una migliore qualità della vita a queste persone. E ha segnalato il ddl da lei proposto sul turismo accessibile.

 

*

Ordine del giorno 45 di Cavada. Accolto.
Realizzazione di uno studio di fattibilità sulla ferrovia nelle vallate dell’Avisio.

L’odg 45 di Gianluca Cavada (Lega), approvato all’unanimità, impegna la Giunta a valutare la realizzazione, in collaborazione con RFI, di uno studio di fattibilità sulla ferrovia nelle vallate dell’Avisio, valutandone anche la sostenibilità economica come richiesto dall’Associazione Transdolomites.

 

*

Ordine del giorno 46 di Zanella. Approvato un punto su tre.
Sostenere l’Opera universitaria per offrire servizi e nuovi studentati agli universitari/ie

Paolo Zanella, di Futura, con il suo ordine del giorno nr. 46 voleva impegnare la Giunta su tre punti (ottenendo l’approvazione solo del punto 2): 1. a prevedere un piano di investimenti straordinari in servizi allo studente (respinto insieme alla mozione); 2. sostenere l’Opera universitaria garantendo il supporto necessario per la realizzazione dei progetti dei nuovi studentati (approvato); 3. sviluppare un piano dei servizi per gli studenti, in particolar modo a Rovereto, attraverso un piano alloggi, trasporti adeguati e attraverso la disponibilità di servizi mense e uffici dell’Opera distaccati, in un’ottica di maggior attrattività delle sedi periferiche (respinto). L’assessore Bisesti ha motivato il no della Giunta a questo odg non perché il tema non sia ritenuto importante ma perché la Provincia già investe ogni anno sugli studentati, sia da realizzare che da migliorare, confrontandosi costruttivamente con l’Università e con l’Opera universitaria. Zanella ha stigmatizzato la rinuncia ad assumersi un impegno serio per investire risorse su un capitolo così importante. E ha chiesto la votazione per parti separate.

 

*

Ordine del giorno 47 di Zanella sulle iniziative da promuovere per il dopo-Vaia. Ritirato.

Ordine del giorno 48 di Zanella. Respinto.
Formazione di nuovi professionisti e continua per un sistema sanitario di qualità.

L’odg 49 proposto da Paolo Zanella (Futura), respinto con 19 no e 11 sì, voleva impegnare la Giunta in tre direzioni: 1. dare centralità alla formazione del personale sanitario, investendo risorse per garantire in pochi anni la sostenibilità e l’elevata qualità di un sistema sanitario provinciale pubblico; 2. aggiornare il Piano triennale della formazione degli operatori del sistema sanitario provinciale, tenendo conto del fabbisogno di personale legato al potenziamento del territorio e alla riorganizzazione di Apss; 3. dare mandato ad Apss e Patrimonio del Trentino di trovare, assieme all’Università e entro l’inizio del prossimo anno accademico, uno spazio adeguato per il Polo universitario delle professioni sanitarie che possa dare risposte ai bisogni formativi indicati dal Piano triennale della formazione degli operatori del sistema sanitario provinciale. Zanella ha segnalato che il polo per le professioni sanitarie non ce la farà a reggere il numero degli iscritti, ma se è vero che siamo di fronte a un’emergenza sanitaria occorre muoversi. L’impegno richiesto era di intervenire subito. Demagri (Patt) ha giudicato incomprensibile questa bocciatura vista l’emergenza in corso che richiederebbe un’azione immediata per la formazione del personale, ad esempio con un corso per ostetriche da far partire ora a Trento.

 

*

Ordine del giorno 49 di Zeni. Accolti due impegni su quattro.
Trentino campione nella lotta al Covid

L’odg 49 proposto da Luca Zeni (Pd) e di cui sono stati approvati i punti 2 e 3 del dispositivo, voleva impegnare la Giunta in 4 direzioni: 1. a proseguire nella campagna vaccinale e a implementare una medicina di iniziativa coinvolgendo i medici di medicina generale per la persuasione dei non vaccinati (respinto insieme alla premessa); 2. ad adottare una linea rigorosa nell’attuazione delle regole sull’applicazione del green pass implementando i controlli e non chiedendo deroghe per le persone non vaccinate (approvato); 3. valutare regole più restrittive per i non vaccinati a prescindere dalla colorazione assegnata in base ai criteri statali (approvato); 4. a orientare la promozione del territorio rivendicando il rigore nell’applicazione delle normative anticovid, in modo da diventare territorio esempio nella lotta al Covid, capace di attrarre le tante persone che rispettano le regole, si vaccinano e cercano periodi di vacanza in zone rassicuranti per la lotta al Covid (respinto). Zeni si è detto soddisfatto del sì ottenuto sul punto 2.

 

*

Ordine del giorno 50 di Zeni. Respinto.
Mobilità sostenibile e interventi urgenti in tema di viabilità

L’odg 50 proposto da Luca Zeni (Pd), respinto con 18 voti contrari e 11 favorevoli, voleva impegnare la Giunta in tre direzioni: 1. a inserire immediatamente tra le urgenze del Piano dei lavori per la mobilità gli interventi la messa in sicurezza il tratto di statale 47 della Valsugana all’altezza del bivio per gli abitati di Ischia e Tenna anche in termini finanziari; 2. prevedere la messa in opera di idonee aiuole spartitraffico volte a tutelare gli autoveicoli posti sulla corsia centrale della statale 47 in attesa di imboccare la strada provinciale 16 in direzione di Ischia e Tenna; 3. a prevedere la messa in opera di un sistema fisico di dissuasione, per evitare la svolta in direzione di Padova da parte di chi proviene da Ischia e Tenna, indirizzando tale traffico allo svincolo stradale di San Cristoforo che consente l’imbocco in sicurezza verso tutte le direzioni, ivi comprese quelle sulla direttrice sud-est. Il presidente Fugatti ha motivato il no all’odg per l’impegno previsto non a valutare ma a realizzare “immediatamente” l’intervento indicato. Zeni ha replicato sottolineando che la valutazione non è necessaria per un semplice intervento di messa in sicurezza come questo.

 

*

Ordine del giorno 52 di Olivi. Accolto con emendamento.
Impegno a rafforzare l’assegno unico provinciale

L’odg 52 proposto da Alessandro Olivi (Pd), emendato d’intesa con l’assessore Spinelli e approvato, impegna la Giunta ad attivarsi per assumere le informazioni e i dati necessari per effettuare una comparazione tra la nuova misura statale, considerata al netto delle misure che con l’introduzione dell’assegno unico universale vengono meno, e le misure provinciali cui si sovrappone (in particolare la quota B1 e la quota C dell’assegno unico provinciale), al fine di ridefinire gli interventi provinciali integrativi di quello statale e valutare le eventuali maggiori risorse rese disponibili dall’intervento statale da destinare all’integrazione delle misure provinciali in favore delle famiglie, avendo in particolare riguardo ai bisogni delle famiglie e alle necessità di conciliazione famiglia-lavoro e di servizi per l’infanzia, compatibilizzandole rispetto agli effetti sulla finanza provinciale della riforma fiscale nazionale.

 

*

Ordine del giorno 53 di Guglielmi. Ritirato.

Ordine del giorno 54 di Guglielmi. Accolto.
La Giunta provinciale prosegua nella lotta al Covid 19

L’odg 54 proposto da Luca Guglielmi (Fassa), approvato con 2 voti di astensione, impegna la Giunta in due sensi: 1. a monitorare con attenzione l’evolversi della situazione pandemica, utilizzando ogni risorsa per incrementare la copertura vaccinale della popolazione trentina, pur in ragione del considerevole livello raggiunto in ambito nazionale; 2. ad impiegare qualsiasi risorsa atta a migliorare la profilassi e la lotta al Covid 19 usufruendo, come già sta facendo, delle risorse decentrate e dei presidi sul territorio riportati alla primaria importanza che debbono mantenere nel presidio della salute della gente trentina.

 

*

Ordine del giorno 55 di Olivi – Accolto con emendamento.
Partenariato pubblico-privato attraverso la finanza di progetto per il rinnovo delle concessioni delle grandi derivazioni idroelettriche.

L’odg 55 proposto da Olivi, emendato con l’assessore Tonina e approvato all’unanimità, impegna la Giunta a studiare e approfondire attraverso un gruppo di esperti incaricati dalla Giunta provinciale e partecipato da un esperto nominato dal Consiglio delle Autonomie Locali, le forme ed il contenuto di uno o più schemi di partenariato pubblico-privato utilizzabili per la riassegnazione delle grandi concessioni idroelettriche individuando la tipologia degli investimenti ed i servizi d’interesse pubblico che possono formare oggetto dello stesso in modo da valorizzare gli asset strategici del territorio anche in termini di innovazione.

 

*

Ordine del giorno 56 di Dallapiccola. Respinto.
Riforma delle Comunità di valle

L’odg 56 proposto da Michele Dallapiccola (Patt), respinto con 18 voti contrari, 7 favorevoli e 5 di astensione, voleva impegnare la Giunta ad adottare un’iniziativa legislativa che si faccia carico di contenere le proposte organizzative riguardo all’assetto amministrativo delle Comunità di valle, permettendo alla conferenza dei Sindaci di svolgere il ruolo dell’assemblea e garantendo la partecipazione attraverso i Primi Cittadini o loro delegati. Successivamente questi potrebbero individuare al loro interno una sorta di direttivo composto da poche persone con funzioni di Giunta individuando in seno a questa un presidente. Nelle Comunità più piccole le funzioni di Giunta e presidenza potrebbero essere svolte da una sola persona. Per le cariche di Comunità sarebbe inoltre opportuno prevedere un’indennità da corrispondere a titolo di gettone di presenza ai membri dell’assemblea e a titolo di indennità di carica per i componenti di Giunta.

 

*

Ordine del giorno 57 di Dallapiccola. Respinto.
Latte, marginalità d’impresa sempre più bassa.

L’odg 56 proposto da Michele Dallapiccola (Patt), respinto con 19 voti contrari e 13 favorevoli, voleva impegnare la Giunta ad attivare un piano straordinario di promozione del settore lattiero-caseario volto a incentivare le vendite e finalizzato a contrastare l’aumento dei costi e la conseguente marginalità sempre più risicata. L’assessora Zanotelli ha motivato il no della Giunta anche con la smentita dell’affermazione contenuta nell’odg che vi sarebbe stata una riduzione delle risorse della Provincia per la promozione del settore e dei prodotti agroalimentari. Zanotelli ha sottolineato il forte impegno anche finanziario portato avanti dall’esecutivo su questo fronte.

 

*

Ordine del giorno 59 di Tonini. Ritirato.
Tonini ha motivato la scelta di ritirare questo suo odg per non mettere in imbarazzo la maggioranza che respingendo questo testo visto il parere negativo della Giunta, non si dimostrerebbe coerente con l’attuale sostegno al governo Draghi.

 

*

Ordine del giorno 60 di Zanella. Accolto.
Rendere le foreste più resilienti ai cambiamenti climatici e alle fitopatie

L’odg 60 proposto da Paolo Zanella (Futura), approvato all’unanimità, impegna la Giunta in cinque direzioni: 1. a promuovere un momento di confronto fra le realtà interessate al patrimonio silvo-pastorale della regione dolomitica, incontrando le associazioni che operano nell’ambito ambientale e della montagna, delle Regole, delle Magnifiche comunità, delle Asuc, dei luoghi di ricerca e formazione, degli ambiti professionali interessati nelle cinque aree regionali colpite da Vaia e dell’epidemia di bostrico, per confrontarsi su un nuovo modello di sviluppo sostenibile-ambientale, sociale ed economico e resiliente per le aree boschive montane; 2. creare un tavolo di lavoro fra la Provincia e le associazioni della società civile interessate, per avviare una relazione costruttiva per un nuovo piano per foreste trentine resilienti e più ricche di biodiversità; 3. dare ampio spazio (ancor più che nel piano del 2018 e successivi aggiornamenti) nella formulazione del piano per “l’organizzazione degli interventi di utilizzazione per la lotta fitosanitaria e di ricostituzione dei boschi danneggiati”, previsto dall’articolo 27 del ddl 120 (legge collegata), al tema del rimboschimento ragionato secondo parametri di resilienza e biodiversità; 4. partecipare ai bandi sul Pnrr per la Missione 2 – Rivoluzione verde e transizione ecologica, la Componente 4 – Tutela del territorio e della risorsa idrica , con un progetto di ripristino ambientale delle aree colpite da Vaia e dal bostrico con funzione di protezione del territorio e di contenimento del dissesto idrogeologico, finalizzati a migliorare resilienza e adattamento ai cambiamenti climatici; 5. utilizzare le risorse provinciali che dovessero liberarsi grazie a fondi del Pnrr sul dissesto idrogeologico per il ripristino ambientale di altre aree colpite da Vaia e dal bostrico con funzione paesaggistico-ricreativa e produttiva, privilegiando una logica di protezione e differenziazione paesaggistica, favorendo, ove possibile, la creazione di spazi prativi – coltivabili da dedicare ad agricoltura di montagna, pastorizia, apicoltura, anche per favorire attività imprenditoriali sostenibili, con effetti positivi a livello economico, occupazionale e di manutenzione del territorio. L’assessora Zanotelli ha motivato il sì all’odg evidenziando il forte impegno che la Giunta nella battaglia contro il bostrico e per la ricostruzione dei boschi danneggiati dalla Tempesta Vaia. Zanella ha espresso soddisfazione ricordando che il Pnrr prevede finanziamenti per contrastare il dissesto idrogeologico e che quindi la Giunta può puntare su quest’opera di messa in sicurezza con riflessi positivi anche sul paesaggio e sul turismo, ma anche per destinare alcune aree al pascolo e all’agricoltura.

 

*

Ordine del giorno 62 di Job. Accolto.
Bypass viabilistico a Mezzana

L’odg 62 proposto da Ivano Job (Lega), approvato all’unanimità, impegna la Giunta a valutare l’opportunità di predisporre uno studio di fattibilità tecnico-economico per l’individuazione di adeguate soluzione per la realizzazione di un bypass all’abitato di Mezzana, finalizzato al miglioramento della sicurezza e della fluidità del traffico.

Ordine del giorno 63 di Dalzocchio. Ritirato.
Dalzocchio ha motivato il ritiro di questo ordine del giorno che si riferiva al contratto del pubblico impiego, visto il superamento del problema grazie all’accordo raggiunto con il protocollo d’intesa sottoscritto ieri sera dalla Giunta provinciale insieme alle organizzazioni sindacali. Ferrari (Pd) ne ha approfittato per annunciare il ritiro anche del suo odg proposto insieme alle minoranze sullo stesso tema, considerato il rispetto di tutti i punti dell’accordo siglato nel 2020, auspicando che la Giunta mantenga le promesse. Rossi (Misto-Trentino in Azione) ha plaudito al risultato ricordando di aver detto il 26 novembre scorso che i soldi per il contratto c’erano e che questo è puntualmente emerso. Il presidente Fugatti ha riconosciuto con Rossi che sul rinnovo del contratto del pubblico impiego vi debba essere una partita correlata che prevede impegni anche da parte dei dipendenti per esprimere una maggiore produttività.

 

*

Ordine del giorno 64 di Job. Accolto.
Modulazione del sistema sanzionatorio tributario Imis

L’odg proposto da Ivano Job (Lega), approvato all’unanimità, impegna la Giunta a proporre di concerto con il Cal una sollecitazione al Parlamento affinché lo stesso ponga in essere norme applicabili anche all’Ims che consentano la modulazione del sistema sanzionatorio tributario, in modo da adattarlo alla situazione dei contribuenti che a causa dell’emergenza pandemica si trovino in oggettiva difficoltà nel rispettare i termini per il pagamento dei tributi.

Categoria news:
OPINIONEWS

I commenti sono chiusi.