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CONSIGLIO PROVINCIALE TRENTO * PRIMA COMMISSIONE – FINANZIARIA: « INCONTRO CON GLI ASSESSORI ZANOTELLI – BISESTI – TONINA »

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18:40 - 16/11/2021

E’ proseguito nel pomeriggio di oggi l’esame dei disegni di legge che compongono la manovra finanziaria della Provincia (collegata, stabilità e bilancio), con l’incontro presso la Prima Commissione permanente presieduta dal vicepresidente Alex Marini, degli assessori Zanotelli, Bisesti e Tonina. Ne diamo conto nel comunicato allegato.

 

Zanotelli: bostrico ed oleoturismo
L’articolo 25 della collegata, prima norma illustrata dall’assessora Giulia Zanotelli, responsabile dell’agricoltura, foreste, caccia e pesca, individua un piano di interventi per far fronte all’emergenza bostrico e segue un lavoro di coordinamento tra tutti i territori, collegato anche alla questione della sicurezza, mirando anche ad opere di rinboschimento o situazioni peculiari da sistemare. Zanotelli ha aggiunto che è stato recentemente attivato con l’assessore Spinelli un Tavolo legno con tutti i soggetti della filiera con l’obiettivo di valorizzarla. L’articolo 26, riguarda l’attività agroturistica e deriva da una legge nazionale che sulla scia dell’enoturismo regolamenta anche l’attività dell’oleoturismo. La norma 27 comprende un’aggiunta tecnica sulla pesca definendo un aspetto che riguarda le specie. Infine l’articolo 19 della stabilità prevede il cofinanziamento da parte della Pat per progetti statali del settore agricolo, stanziando 2 milioni di euro. Quanto alle altre risorse, 3 milioni sono destinati per i danni all’apicoltura, all’olio e per la flavescenza dorata,1,3 milioni per il premio benessere animali d’alpeggio, 2,2 per il rinnovo frutteti e un importante contributo va sul fronte della promozione.

Ugo Rossi (Azione) ha notato che nel 2022 si prevede di destinare al settore 57,5 milioni di euro, 5,5 milioni in meno del 2021, quando erano 63 milioni. Il consigliere ha chiesto all’assessora di chiarire nel dettaglio cosa si intende fare con quei 60 milioni. Zanotelli ha replicato osservando che ulteriori 102 milioni si apriranno per bandi legati al Psr, partite che non sono ancora definite, ma lo saranno a breve. Risorse importanti, dunque, che vanno nella direzione di aumentare l’offerta qualitativa del settore agricolo e sul fronte dell’innovazione e della tecnologia. Ha poi specificato meglio la distribuzione delle dotazioni finanziarie: 6 milioni ad Appa 1,5 ai consorzi di bonifica, 4 alla Federazione allevatori, 4 di cofinanziamento sul fronte del Psr, 1,3 per il benessere animale 3 per api, olio e flavescenza, 2,3 per il rinnovo frutteti, 700.000 euro per indennizzi da calamità, 8 milioni per contributi pregressi, 3,6 per la gestione del rischio, 2 di cofinanziamento a progetti ed altre voci minori.

Alex Marini (Misto-5Stelle) ha chiesto maggiori delucidazioni sul tema bostrico, sul potenziale contributo alla valorizzazione energetica dal legno e sull’attività oleoturistica, suggerendo di sentire sul tema le associazioni di categoria che hanno forse mal digerito la proposta. Sull’argomento bostrico abbiamo tenuto un incontro con le amministrazioni comunali e con i proprietari boschivi, ha chiarito Zanotelli. Per quanto riguarda l’oleoturismo, verrà regolamentata la somministrazione di pasti e siamo a disposizione delle categorie se vorranno entrare nel dettaglio delle norme, che sono comunque collegate all’enoturismo e rappresentano per il territorio un’opportunità in più. Il tema della biomassa legnosa è fondamentale, ha osservato, anche collegato alla partita del bostrico e in prospettiva stiamo cercando di approfondirlo con i soggetti di riferimento: qualche idea c’è ma va calibrata rispetto alla portata del nostro territorio. Su questa tematica è intervenuto anche Pietro Degodenz (UpT), rilevando l’importanza di non bloccare il taglio del legname e non chiudere l’attività del bosco, che rappresenta per molti una risorsa cruciale. L’obiettivo non è certo quello di fermare i piani, ma di calibrarli rispetto alle esigenze, scongiurando nel contempo i danni del bostrico, ha replicato Zanotelli.

 

Bisesti: conferma delle sezioni ridotte e aperture a luglio per le scuole dell’infanzia
L’assessore all’istruzione, università e cultura Mirko Bisesti, ha esordito richiamando il calo del numero massimo dei bambini per sezione nelle scuole dell’infanzia: si rende stabile almeno per i prossimi anni lo sforzo dell’abbassamento del numero da 25 a 24, ha annunciato. L’impatto finanziario è riassorbito nello stanziamento per la scuola dell’infanzia a fronte di un calo demografico importante, visto che stiamo parlando di 500 bambini in meno. Ha poi difeso il mese di apertura a luglio delle scuole dell’infanzia, rispondente a un’esigenza reale, sulla quale sta andando avanti un confronto sindacale per rivedere la legge. Altro tema, l’inserimento nei concorsi della possibilità di modalità telematica. Inserita infine la previsione per i musei per far sì che gli iscritti Aire possano entrare gratuitamente.

 

Ugo Rossi ha rilevato i 17,4 milioni di risorse destinate al diritto allo studio, un dato apprezzabile a suo avviso, chiedendo all’assessore di illustrare le motivazioni di questa positiva variazione. Ha poi chiesto di chiarire le linee programmatiche di novità sulla tutela dei beni culturali. Giorgio Tonini (PD) ha interrogato l’assessore sull’andamento negativo del Pil rispetto alle dimensioni della crescita nazionale. Come per il resto del Paese il nostro problema è come fare in modo che la ripresa diventi strutturale, ha notato e in questo contesto il comparto dell’istruzione svolge a suo parere un ruolo centrale. Che progettualità c’è in questo senso, ha chiesto Tonini, facendo riferimento principalmente a due questioni: il problema dell’incontro tra domanda e offerta nel mondo del lavoro e il tema dell’insegnamento delle lingue straniere. Infine, Tonini ha aggiunto una riflessione sullo scontro in corso con le rappresentanze sindacali, chiedendo come la Giunta intenda rapportarsi rispetto ad un tema a suo avviso essenziale.

Anche Lucia Coppola (Misto-Verdi per l’Europa) ha richiamato il problema della vacanza contrattuale nei confronti del pubblico impiego, tenuto in troppo scarsa considerazione. La giusta retribuzione è un diritto che se negato può incidere una profonda frattura nella società, ha aggiunto: questo passaggio va a suo parere superato rispettando i diritti dei lavoratori ed i contratti. Ha poi detto di fare difficoltà a comprendere l’accanimento nei confronti del personale delle scuole dell’infanzia che pare verrà penalizzato anche l’estate prossima, riproponendo l’apertura nel mese di luglio. Paolo Zanella (Futura) si è unito alle considerazioni dei colleghi, in particolare sul prolungamento della scuola dell’infanzia per undici mesi all’anno, chiedendosi se sia funzionale anche dal punto di vista pedagogico: va fatta una riflessione a suo avviso su questo, così come anche sul rinnovo del contratto. Ha poi chiesto delucidazioni sulla presa in carico del disagio psicologico e se siano previsti interventi straordinari in merito. Infine, quali investimenti sulla cultura?

 

Una domanda secca e provocatoria da parte di Ivano Job (Lega): qualcuno dei dipendenti pubblici ha ricevuto un solo euro in meno nel periodo Covid? Alex Marini ha rilevato la problematicità dell’educazione dei bambini all’utilizzo degli strumenti informatici chiedendo se il tema, che presenta elevati caratteri di rischio, sia all’attenzione della Giunta. Collegato a questo il problema della “catastrofe educativa” legata al Covid, che in molti stati è stato misurato e che si presume riguardi anche noi: si prevede una valutazione oppure è stata già programmata la misurazione dell’impatto di questo tema? Infine, il consigliere 5 Stelle ha segnalato il caso specifico di studenti che dalla provincia di Brescia si recano a Tione, con grossi disagi sul trasporto.

Bisesti ha replicato osservando che a suo avviso il futuro passa dal mondo della scuola e citando le numerose, importanti politiche che si stanno cercando di mettere in campo nel settore. A questo proposito, ha richiamato il gruppo di lavoro tecnico sulla riforma del merito nella carriera docente. Una proposta ambiziosa che porterebbe il merito e la premialità in questo importante comparto e che farebbe del Trentino l’apripista di un progetto serio e condiviso. Ha confermato che ci sono risorse in più, dovute al periodo difficile che abbiamo vissuto che ha portato a costi maggiori sulla scorta dell’andamento dell’anno in corso.

Quanto all’educazione digitale non ci sono fondi specifici in questa manovra, ma possiamo prevedere un’attenzione maggiore, magari stimolando in tal senso l’Iprase, ha detto rispondendo a Marini e riconoscendo la delicatezza del tema. Altra questione toccata da tutti, l’apertura a luglio delle materne: un investimento nel quale crediamo, ha dichiarato, in una situazione non facile e senza la volontà di toccare il ruolo delle insegnanti, ma cercando un dialogo con le parti sociali per la valorizzazione del merito. Sulla cultura ha annunciato un disegno di legge a breve e la volontà di concentrarsi sui grandi sistemi museali con linee di investimenti di cui ci sarà modo di discutere, finalizzate ad un cambiamento positivo e ad importanti ricadute e scenari futuri.

Tonina: proroga procedure semplificate per plateatici e per il rilascio dei titoli edilizi, valorizzazione biomassa legnosa, premialità edilizia sostenibile e coordinamento sul tema dei rifiuti

Mario Tonina, responsabile per l’urbanistica, ambiente e cooperazione, ha presentato gli articoli di competenza alla collegata e al ddl stabilità. Puramente tecnico l’articolo 10 sulle modificazioni in materia di protezione di dati personali in merito ai pubblici registri catastali. L’articolo 20 riguarda temi urbanistici e anche turistici e proroga la procedura semplificata per l’installazione di plateatici fino al 31 dicembre 2022. La norma numero 28 sul tema della valorizzazione energetica della biomassa legnosa ridefinisce gli obblighi e i vincoli in capo ai soggetti pubblici, l’articolo 29 prevede di prorogare al 31 dicembre 2022 i procedimenti per il rilascio di autorizzazioni paesaggistiche e di titoli edilizi. Un tema sul quale il Cal e Ance hanno apportato osservazioni sulle quali faremo degli approfondimenti, ha notato. L’articolo 30 riguarda il tema dei rifiuti e la tutela dell’ambiente dagli inquinamenti e prevede la legittimazione del coordinamento in questa fase di chiusura. L’articolo 22 della legge di stabilità modifica la disciplina provinciale in materia di premialità edilizia, indicando un valore oscillante tra il 10 e il 20% al posto di quello fisso al 20% e stabilendo che spetterà ai comuni decidere la percentuale da adottare.

Lorenzo Ossanna (Patt) è intervenuto chiedendo come si debba comportare il Comune in merito alla proposta, da lui condivisa, dello sconto degli oneri dal 10 al 20%, che entra in vigore da gennaio. La risposta è stata che si è demandato al regolamento edilizio comunale e non è necessaria la rivisitazione annuale della misura. Alex Marini ha chiesto maggiori chiarimenti sul tema della valorizzazione della biomassa legnosa e se siano stati già individuati degli impianti cui applicare questa norma. Ha poi posto la questione della gestione dei rifiuti: la questione dovrà essere affrontata, ha osservato, dopo l’aggiornamento del Piano dei rifiuti chiedendo a che punto è la predisposizione del documento preliminare e quale sia la posizione della Giunta sull’installazione di un inceneritore in Provincia di Trento, lanciata ieri nel corso delle audizioni da Manzana. Anche Lucia Coppola ha chiesto di chiarire questo ultimo punto, notando che gli inceneritori abbisognano di tanto materiale e sarebbe a suo avviso il colmo realizzarne uno in Provincia di Trento, già virtuosa nella raccolta differenziata. Ha poi sollecitato l’assessore sul tema del clima, chiedendogli se non ritenga di investire in maniera massiccia in un rapporto intenso con i territori per la diffusione di una piena consapevolezza della necessità del risparmio energetico, dell’uso dei mezzi pubblici e di politiche di sostenibilità e di riciclo.

Replicando agli spunti di Marini, Tonina ha confermato, per la valorizzazione degli impianti a biomassa, la volontà, riportata anche nel Peap, di garantire che gli impianti esistenti possano svolgere un servizio incisivo. Sui rifiuti Tonina ha comunicato che la Pat è impegnata, in particolare con Appa, nella stesura del quarto aggiornamento del Piano, per il quale ci si sta avvalendo di una consulenza con Università e Fbk, per poter guardare in prospettiva con un impegno serio che sia risolutivo del problema nella nostra Provincia. Non sono in grado in modo responsabile di dire con certezza cosa faremo, ha chiarito, anche se a breve l’approfondimento sarò completato, anche perché molto dipenderà anche dai quantitativi di rifiuti che ci troveremo a gestire.

Sono tutte domande alle quali potremo rispondere nei prossimi mesi, ma adesso ci mancano ancora degli elementi, sebbene ci siano dei margini di miglioramento sulla raccolta differenziata e sulla qualità dei prodotti differenziati. Quanto all’investimento in formazione e cultura su questi temi, a partire dalle scuole, Tonina si è detto pienamente d’accordo e in perfetta armonia con l’assessore Bisesti, tanto che sul tema clima si è già svolto un incontro con i giovani, per dare loro lo spazio che meritano. Su questi argomenti ci sono margini di miglioramento e tutti ci dobbiamo sentire coinvolti e impegnati, ha concluso.
Ugo Rossi ha fatto i complimenti all’assessore per la chiarezza ed ha apprezzato le sue parole: questi sono ragionamenti inseriti nel vigente piano dei rifiuti del 2014, ha rilevato, seppur con piccole sfumature di ordine tecnologico e di mercato.

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