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Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

CONSIGLIO PROVINCIALE TRENTO * CONFERENZA CAPIGRUPPO: « DECISI I TEMI PER LA TORNATA D’AULA DEL 5-6 FEBBRAIO »

Il presidente Walter Kaswalder ha coordinato stamane la riunione della Conferenza dei capigruppo consiliare. Ecco i temi affrontati.

1) E’ stato definito l’ordine del giorno della tornata d’aula del 5-6 febbraio prossimi. Si aprirà purtroppo con la surroga del consigliere Rodolfo Borga, cui ha diritto di subentrare Vanessa Masè. Seguirà il question time, poi si passerà a due modifiche tecniche dei regolamenti rispettivamente di contabilità (norme sui revisori dei conti del Consiglio) e sul trattamento economico dei consiglieri e dei membri della Commissione dei 12 (nessuna novità di merito, i commissari riceveranno sempre 9400 euro lordi annui). Punto 5: designazione di un membro del cda della Fondazione Fbk, per cui le minoranze hanno già indicato Roberto Battiston.

Punto 6: mozione sul forum in memoria di Antonio Megalizzi, proposta da Ghezzi-Ferrari. La seconda giornata di lavori dovrebbe essere quindi assorbita dal ddl 3/XVI, ossia dalla variazione del bilancio Pat 2019, presentata dalla Giunta Fugatti (10 ore di discussione, massimo 3 ordini del giorno per ciascun consigliere, deposito emendamenti entro venerdì prossimo alle ore 12). I punti da 8 a 14 non verranno quasi certamente affrontati: si riferiscono a importanti nomine (Tar, Corecom, Difensore civico, Commissione dei 12, C.p.o.), che andranno a marzo in modo da sedimentare le necessarie scelte sui candidati. Per ora ci sono solo alcune autocandidature. Il presidente Kaswalder ha risposto positivamente a Ugo Rossi, che ha auspicato su questo pacchetto l’apertura di una interlocuzione politica tra minoranze e maggioranza/governo provinciale.

2) i capigruppo hanno concordato prossime modifiche al regolamento sul voto elettronico in aula, che verranno decise dall’Ufficio di Presidenza consiliare nella prossima riunione di fine gennaio. La novità è che l’inserimento del badge da parte del consigliere non segnalerà più la presenza e partecipazione al voto, mentre verrà attivato un nuovo pulsante ad hoc per segnalare espressamente la volontà di non votare. Ne consegue che viene meno la sanzionabilità per chi inseriva il badge (apparendo quindi presente) ma usciva dall’aula.