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CONSIGLIO AUTONOMIE: WELFARE / CONTRIBUTI CONSORZI / CENTRALI IDROELETTRICHE

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08.54 - giovedì 13 aprile 2017

(Fonte: Ufficio stampa Consiglio delle autonomie locali) – Protocollo d’intesa per il sostegno al progetto “Welfare km 0”. Il Consiglio delle autonomie locali ha approvato il protocollo d’intesa per il sostegno al progetto “Welfare a km zero”.

Il progetto “Welfare a km zero” viene realizzato in collaborazione con la Provincia autonoma di Trento, la Fondazione Caritro e la Fondazione Demarchi. Si tratta di un percorso volto a facilitare e sostenere il welfare comunitario e generativo nella società trentina. Con nuovi lavori di comunità si mira a individuare e ad aiutare le nuove vulnerabilità. Un contesto progettuale in grado di facilitare il rapporto tra servizi e cittadini, ma anche a sostenere chi abita in montagna e soprattutto a mantenere alta l’attenzione verso i bisogni degli anziani.

Si articola in quattro fasi: una prima di ascolto del territorio è stata realizzata nel 2015; la seconda ha visto un’istruttoria per la partenza dei progetti sui laboratori partecipati; la terza si è concretizzata con l’avvio di nuove iniziative di welfare, infine la quarta prevede un cofinanziamento delle iniziative. Il ruolo del Consiglio delle autonomie locali riveste particolare importanza per la vicinanza con il territorio e le sue esigenze, e si affianca a quello della Provincia, che finanzia con 250mila euro i progetti presentati in rete dagli Enti locali.

Il Presidente Bisoffi, Assessore competente di merito, vede con favore questa nuova opportunità: “Tra il 2015 e il 2016 il progetto “Welfare a km 0” è stato avviato in collaborazione con la Fondazione Demarchi e la Provincia autonoma di Trento per permettere ai territori di pensare e realizzare insieme un nuovo welfare di comunità, introducendo una modalità innovativa di dialogo e progettazione partecipata di iniziative.

Oggi, a conclusione di questo interessante percorso laboratoriale, d’intesa con le altre istituzioni e a seguito della chiusura del bando avvenuta nel corso del mese di marzo, il Cal condivide con gli attori un Protocollo attraverso il quale Fondazione Caritro, Fondazione Demarchi, Comunità di Valle e Provincia sostengono economicamente i progetti con più di 900mila euro.”

 

 

Rettifica assegnazione disponibilità per assunzioni
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Il Cal ha preso in esame la rettifica sulle assegnazioni delle disponibilità per assunzioni. Una rettifica che si rende necessaria in seguito ad ulteriori correzioni comunicate da alcuni enti ricompresi nel territorio dell’Alto Garda e Ledro e del Primiero. Per l’Alto Garda e Ledro la nuova disponibilità è di 65.401,18 euro, mentre per il Primiero di 24.949,77 euro. Le assunzioni vengono determinate in base agli importi.

 

 

 

Criteri e modalità per la concessione di contributi ai Comuni e loro consorzi: Parere favorevole
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Il Cal ha dato parere favorevole alla proposta di delibera della Giunta provinciale concernente “Aggiornamento della deliberazione della Giunta provinciale n. 4707 dd. 11 giugno 1999, avente ad oggetto “Individuazione dei criteri e delle modalità per la concessione di contributi ai Comuni e loro consorzi, per l’esecuzione delle opere di prevenzione di cui all’articolo 7 della L.P. 10 gennaio 1992.

La delibera modifica la disciplina vigente in quattro punti. Nello specifico elimina il correttivo legato ai tempi di attesa per la valutazione dei progetti, adegua gli importi previsti per la stima del danno, prevede una maggiorazione della percentuale di contribuzione per gli interventi di importo superiori a 500 mila euro e introduce dei cambiamenti riguardo i soggetti competenti per l’attività istruttoria.

Per il resto conferma l’attuale disciplina che considera ammissibili alla concessione di contributi gli interventi dell’amministrazione pubblica diretti a prevenire situazioni che comportino danni alle persone, ai beni, agli insediamenti e all’ambiente. Il maggior peso nei criteri lo ha il centro abitato; è previsto, anche, che si tenga conto della ripetizione del rischio con punteggio più alto se la frequenza è annuale, inoltre si tiene conto dei danni che il rischio produce. I progetti presentati da Comuni e loro consorzi sono inseriti in una graduatoria che viene aggiornata annualmente.

 

 

 

Revisione disciplina rilasci Dmv dalle Grandi concessioni idroelettriche Hde
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Il Consiglio delle autonomie locali ha preso visione della proposta di revisione disciplina rilasci Dmv dalle Grandi concessioni idroelettriche Hde. Ad illustrare la proposta è stato l’Assessore provinciale alle Infrastrutture e all’ambiente Mauro Gilmozzi.

Al via le domande per acquisizione/cessione di spazi finanziari per investimenti. Dopo aver condiviso con il Consiglio delle autonomie locali l’approvazione dei criteri e delle modalità per l’assegnazione ai Comuni trentini di spazi finanziari per l’anno 2017, l’Assessore Daldoss, venerdì scorso, ha presentato la proposta alla Giunta provinciale.

Il provvedimento è stato approvato dalla Provincia e il Servizio autonomie locali ha già diramato ai Comuni la circolare in cui sono precisati gli aspetti di dettaglio connessi alle richieste di acquisizione o cessione di spazi finanziari.

A tutti i Comuni è garantita l’assegnazione di spazi sino a concorrenza dell’avanzo disponibile e comunque sino a 350mila euro (sino a 700mila euro per i Comuni costituiti a seguito di fusione). I termini previsti per le domande, scadono il 2 maggio 2017. Il 31 maggio Giunta provinciale e Consiglio delle autonomie locali, sulla base delle richieste pervenute, attribuiranno gli spazi.

Il commento del Presidente Gianmoena: “Questa delibera costituisce un’importante occasione di investimento per gli Eell della nostra provincia. Abbiamo chiesto all’Assessore Daldoss e al Presidente Rossi di assicurare ai Comuni l’intera capacità di investimento assegnata dallo Stato a seguito di difficili trattative condotte in sede romana. 70 milioni di euro per nuovi investimenti sono così stati destinati dalla Giunta provinciale ai Comuni, per consentire di sfruttare le opportunità presenti in un quadro di finanza pubblica limitato dalle regole del patto di stabilità, del pareggio di bilancio e dell’armonizzazione contabile.

Occorre che gli Eell programmino gli interventi con grande realismo e acquisiscano e utilizzino o cedano al sistema le opportunità presenti, per realizzare celermente, nella nostra provincia, lavori e investimenti attraverso questo nuovo strumento. L’impegno è di non sprecare nemmeno un euro.

Un ringraziamento particolare al Consiglio delle autonomie locali che ha approvato i principi, ancora una volta, ragionando come sistema trentino, senza far pesare la dimensione degli enti coinvolti, ma ragionando invece sugli elementi che uniscono i Comuni e condividendo l’idea di un trentino delle città e delle valli”.

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