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Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

CONFCOMMERCIO TRENTINO * GREEN PASS – PALESTRE: « I PROFESSIONISTI DEL SETTORE SPORTIVO SI ADEGUANO ALLA NORMATIVA, MA NON NASCONDONO I TIMORI LEGATI ALL’IMPATTO ECONOMICO »

Green Pass, le preoccupazioni delle palestre. Gli imprenditori e i professionisti del settore sportivo si adeguano alla normativa ma non nascondono i timori legati all’impatto economico.

Il gruppo imprenditori e professionisti del settore sportivo, aderente alle Attività di servizio del trentino e a Confcommercio Trentino, ha colto l’introduzione del Green Pass con la consapevolezza e la maturità imprenditoriale di chi conosce bene gli argomenti legati alla tutela della salute ma, allo stesso tempo, non nascondendo qualche preoccupazione sulle ricadute economiche che l’introduzione della certificazione potrà avere nel comparto sportivo.

Sebbene gli imprenditori e professionisti dello sport della provincia di Trento si siano fatti trovare pronti alla data odierna del 6 agosto 2021, data di inizio dell’obbligo del Green Pass, ancora troppi restano i dubbi rispetto all’applicazione pratica della normativa, dalla logistica all’interno della struttura al sistema dei controlli fino agli aspetti legati alla privacy, elementi tutti per i quali si auspica, con la mediazione ed il supporto della Provincia Autonoma di Trento, l’emanazione di linee guida e di indirizzo che possano andare ad ulteriormente specificare e ampliare le FAQ del Governo.

Il comparto, già fortemente provato dalle restrizioni e dalle misure anti-covid che ne hanno determinato lunghe chiusure, affronterà professionalmente anche questo nuovo adempimento imposto nella convinzione, unita alla speranza, che la misura possa rappresentare veramente uno strumento diretto a garantire il calo dei contagi e, di riflesso, la continuità lavorativa. La categoria sollecita quindi il governo provinciale affinché la supporti nell’affrontare questo nuovo momento determinato dagli adempimenti richiesti.