COMUNE ROVERETO (TN) * AGGIORNAMENTO MALTEMPO: ” LE SCUOLE DI OGNI ORDINE E GRADO (INCLUSI ASILI E NIDI) RESTERANNO CHIUSE ANCHE DOMANI “

Aggiornamento: Riunione del Coc per esaminare la situazione. Il Centro Operativo Comunale ha esaminato – nella riunione di aggiornamento delle 16 di oggi – le emergenze ancora in atto.

Circa gli sfollati che nella notte erano stati recuperati dall’allagamento in Val di Riva, 26 persone sono già rientrate a casa dopo che l’agibilità delle abitazioni è stata verificata sia dai Vigili del Fuoco che dai servizi comunali competenti.

Altre 12 persone si sono sistemate in maniera autonoma mentre si stanno risolvendo logisticamente le necessità di 3 nuclei famigliari. Le scuole di ogni ordine e grado (inclusi quindi asili e nidi) resteranno chiuse anche domani.

Resta operativo il Centro di accoglienza presso la Palestra Filzi, mentre le altre palestre precauzionalmente messe a disposizione, sono tornate ad essere disponibili con ordinanza del Sindaco.

La Polizia di stato è operativa h24 fino a domenica con il supporto della Polizia Locale che ha assicurato controlli fino alla mezzanotte. Si rammenta nuovamente che è bene evitare di avvicinarsi ai corsi d’acqua e non frequentare le piste ciclabili il cui transito resta ancora vietato. Novareti rassicura che l’acqua è sempre stata potabile, può apparire meno limpida, ma è sicura.

Come precedentemente comunicato la viabilità e la rete di smaltimento delle acque hanno sostanzialmente retto. Grazie all’apporto di pompe specifiche e straordinarie si è intervenuto nei casi di allagamento dando priorità ai servizi essenziali e pubblici, quindi ai privati (specie le abitazioni degli sfollati) e poi alle aziende. Il picco delle richieste si è registrato stamane per scantinati allagati (solo su Rovereto circa 150 le chiamate).

Osservati speciali dall’inizio dell’emergenza erano il fiume Adige e il torrente Leno che sono stati monitorato costantemente con turni di ronda svolti in collaborazione con i Bacini Montani, grazie anche alla supervisione da remoto della sala di piena provinciale istituita presso il dipartimento della protezione civile di Trento.

E’ stata positivamente rilevata anche una grande partecipazione da parte della città che si è attivata autonomamente per piccoli interventi tecnici, senza aggravare la struttura di soccorso già pesantemente coinvolta nelle operazioni. I VVFF sono attivi infatti dall’inizio dell’emergenza con una squadra permanente di 7 unità più 15 unità del Corpo Volontari, gestiti dal COC (Centro Operativo Comunale) attivo da domenica alle 14,45, secondo il piano comunale di protezione civile che in questa situazione è stato di fatto collaudato. Il Coc procederà fino a emergenza conclusa garantendo assistenza notturna.

Nel corso della riunione sono stati inoltre esaminati i dati recenti sulle piene: il fiume Adige è sceso di circa 2 metri dal suo picco raggiunto durante la notte e perdurato fino alle prime ore del mattino di oggi, gli idrometri di Marco e Villa Lagarina segnano un costante calo.

L’attenuarsi delle criticità in Vallagarina ha permesso di mettere a disposizione anche una colonna mobile per la Valsugana ed in particolare per Novaledo, dove sono operativi 25 vigili del nostro distretto (più altri 20 in avvicendamento) che opereranno per tutta la notte.

Il Sindaco Francesco Valduga, presente anche l’assessore alla protezione civile Giuseppe Graziola, ha avuto parole di ringraziamento per tutti coloro che si sono avvicendati nel Centro Operativo Comunale per le operazioni di coordinamento dell’emergenza. In primis il comandante dei VV FF Marco Simonetti e l’Unione distrettuale della Vallagarina (a cui fanno riferimento 18 comuni), nelle persone dell’ispettore Pier Giorgio Carrara e del suo vice Lodovico Delaiti. Un ringraziamento anche ai servizi tecnici comunali, coordinati dal dr. Pino Bertolini e alla città che ha saputo attivarsi anche in autonomia. “Pur in una situazione negativa, abbiamo potuto verificare dati positivi ovvero la presenza di un sistema che sa reagire e anche di una comunità che sa attivarsi e rispondere. Tutto questo ha permesso di affrontare più agevolmente le situazione critiche che si sono verificate in queste ore di elevata criticità”.

Parole di plauso anche al lavoro di Forze dell’Ordine, Croce Rossa Italiana di Rovereto e sezione Nuvola dell’ANA che hanno gestito le necessità del centro di accoglienza e i pasti per gli sfollati. Non ultimi i datori di lavoro che con senso civico hanno concesso ai dipendenti che sono volontari dei Vigili del Fuoco di poter operare con le rispettive squadre di appartenenza.