comune di trento * nuova piazza di Piedicastello: ” Inaugurazione Domenica 11 novembre alle 11.30 “

Riceviamo e pubblichiamo integralmente il seguente comunicato stampa:

Domenica prossima 11 novembre – alle ore 11.30 – si svolgerà l’inaugurazione della nuova piazza di Piedicastello.

Piedicastello: una nuova piazza e una rotatoria più sicura. Il progetto di recupero urbanistico–ambientale dell’area di Piedicastello aveva come obiettivo primario quello di eliminare la barriera fisica costituita dalla ex tangenziale di Trento e dallo svincolo con caratteristiche extraurbane presente all’imbocco del ponte di San Lorenzo, infrastruttura che per 40 anni ha diviso in maniera netta il quartiere in due parti sia dal punto di vista urbanistico che sociale.

L’area oggetto dell’intervento – 3 milioni e mezzo di euro il costo totale – è quindi quella ricompresa fra il fiume Adige ad est, la via Papiria a sud e a ovest e l’edificato storico del sobborgo di Piedicastello a nord.

In sintesi la piazza di Piedicastello, della superficie complessiva di circa 8.000 metri quadri, nel progetto può essere rappresentata come tre grandi macro-aree:

− la prima porzione è la piazza storica del sobborgo ampliata verso la chiesa e pavimentata con materiali di pregio come il porfido, sottesa dalla via Brescia e dagli edifici di antica origine diventando la piazza naturale del quartiere, caratterizzata dalle più svariate funzioni sociali indotte anche dalla presenza delle molteplici attività commerciali; assieme al vicolo di Piedicastello ha una superficie pari a circa 2.200 mq;

− la seconda, attorno alla zona monumentale chiesa-canonica, valorizzata dagli interventi di recupero archeologico-architettonico recentemente realizzata;

− la terza riguarda il sistema del verde: nel progetto attorno alla piazza è stata sistemata a verde per circa 2.800 mq, suddivisa nella zona verso nord, pianeggiante e attrezzata per i bambini (circa 1.600), la seconda di raccordo tra piazza e via Brescia (circa 700) con piantumazione arbustiva e percorso pedonale e la terza costituita da un’aiuola attorno ai platani esistenti lungo via Brescia (circa 450).

Punto di partenza del progetto è stato l’avvio di un confronto con le diverse realtà presenti sul territorio che esprimono le varie esigenze legate alla vivibilità degli spazi collettivi, considerando pertanto tutte le funzioni presenti attualmente sull’area o che saranno in futuro insediate. E’ per questo che gli interventi in progetto sono stati coordinati con la Parrocchia di S. Apollinare, con la Circoscrizione Centro Storico – Piedicastello, con il Comitato per Piedicastello, con la Soprintendenza Beni Architettonici, con la Soprintendenza Beni Archeologici, e con il servizio Bacini Montani della P.A.T., cui è stato chiesto un parere preliminare.

INTERVENTI

Viabilita’
Il progetto ha visto lo smantellamento della rotatoria sulla ex tangenziale con demolizione delle rampe verso sud e verso ovest e la realizzazione di una rotatoria urbana atta a garantire un corretto smaltimento dei flussi in ingresso e uscita. La rotatoria a partire dal ponte di S. Lorenzo presenta una pendenza trasversale in modo da abbassare quanto più possibile la via Brescia nel raccordo verso ovest. Sono realizzati percorsi pedonali alberati, una fermata del mezzo pubblico fuori sede, mentre vengono mantenuti i parcheggi presenti lungo la via Brescia sul lato sud della stessa (fronte attività commerciali).

Sulla rotatoria si innesta, oltre al ponte di S. Lorenzo e a via Brescia, anche il lung’Adige Apuleio, che è interessato dai lavori solamente per l’innesto in rotatoria, ed il lung’Adige S. Nicolò. Quest’ultimo è interessato dall’intervento per un tratto di circa 120 metri, con raccordo sulla strada esistente, caratterizzato da una carreggiata con alberata, percorsi pedonali e ciclabili.
Rotatoria Ponte San Lorenzo e Via Brescia

La rivisitazione dell’area della rotatoria per ottenere i livelli della nuova viabilità ha comportato scavi di terreno e la demolizione delle strutture in cemento armato e sovrastrutture collegate.

L’aiuola centrale della nuova rotatoria è stata piantumata con cipressi e arbusti.
La rotatoria sarà atta a garantire un corretto smaltimento dei flussi in ingresso e uscita; a partire dal ponte di S. Lorenzo presente una pendenza trasversale del 4% in modo da abbassare quanto più possibile via Brescia nel raccordo verso ovest. Sulle quattro intersezioni sono previsti altrettanti attraversamenti pedonali e ciclabili.
In prossimità della rotatoria, il lato sud di via Brescia è fiancheggiato da un’aiuola alberata, un percorso ciclabile e un percorso pedonale. Sul lato opposto del Lung’Adige è stata realizzata quasi specularmente la stessa soluzione.
La carreggiata di Via Brescia è stata allargata a 7 metri variabili in modo da garantire un corretto flusso veicolare ma nel contempo una ridotta velocità di percorrenza con la realizzazione di una fermata del mezzo pubblico fuori sede stradale lato piazza.
La ridefinizione di via Brescia è proseguita verso ovest fino 20 m a nord del distributore di carburanti presente dove è stato realizzato un marciapiede su entrambi i lati.

Sistema piazza – chiesa – verde pubblico con zona giochi
Il progetto ha ampliato il sistema piazza verso la canonica con la realizzazione di una pavimentazione in porfido in leggera pendenza verso est (2%).

Il vicolo di Piedicastello, che era viabile, è stato reso pedonale e pavimentato in cubetti di porfido; tale pavimentazione si unirà nella piazza a quella dei due marciapiedi, a costituire un’area continua.

Per dare maggior rilievo alla fontana in quanto elemento simbolico della piazza e dell’intero sobborgo fin dall’800, è stata ampliata la superficie in acciottolato attualmente presente attorno alla sua base.

La rimodellazione del profilo della piazza ha comportato la rivisitazione completa delle quote della piazza stessa, anche radicalmente, a tal punto che, in accordo con la canonica, è stata decisa l’eliminazione del muro di pietra delimitante la sede della canonica stessa.

Partendo dalla fontana, che rimane nella posizione attuale, si arriva ad un punto centrale del sistema dei percorsi sul sedime della vecchia tangenziale, dove la quota di calpestio è di circa 1 metro inferiore a quella passato. Tale abbassamento permette un ottimale raccordo, a mezzo rampa, con il sagrato.

La piazza è collegata al ponte di San Lorenzo e a via Brescia nella zona adiacente la canonica, tramite una scalinata ed un percorso pedonale tra i due livelli che porta dal livello della piazza alla prossimità della nuova fermata degli autobus.

Il percorso pedonale adiacente alla scala è inserito in un’area verde costituita da piantumazioni arbustive ed è intervallato da ripiani che ospiteranno piazzole pianeggianti.

Altro collegamento pedonale tra la piazza e la rotatoria del ponte di san Lorenzo è costituito dal marciapiede lungo via Brescia.

Nell’area compresa tra la piazza e l’accesso al Museo Storico “le Gallerie” è stata progettata, in accordo con la parrocchia, un’ampia zona a verde e un percorso pedonale diretto verso l’entrata del Museo/Gallerie. Nell’area a verde è inserita una zona giochi per bambini ed alcune panchine.

Il percorso pedonale di accesso al Museo Storico è pavimentato in cubetti di porfido e affiancato da un’aiuola alberata.

L’area a verde è completata da un percorso pedonale in ghiaino, che partendo dall’ingresso del sagrato, corre dapprima lungo il muro di cinta dello stesso, per poi allinearsi in direzione est ovest e collegarsi all’area giochi e al percorso di accesso al nuovo parcheggio in prossimità della scuola materna.

Nella parte nord della zona a verde, antistante la scuola materna, è stato realizzato un piccolo parcheggio con cinque posti auto, di cui uno per disabili.

Parcheggi e riqualificazione della zona via Papiria – via Verruca
Il progetto prevede complessivamente 137 posti auto di cui 87 a pagamento 40 a disco orario 6 destinati ai disabili e 3 per carico e scarico. E’ stato realizzato un anello veicolare a senso unico lungo via Papiria – via Verruca con ritorno sempre su via Papiria ricavando un parcheggio alberato nell’area vicino alla nuova rotatoria e ridisegnando parzialmente il parcheggio nell’area a fianco dell’ex Italcementi. In tal modo vengono ricavati un numero adeguato di parcheggi a servizio del sobborgo, della scuola materna della chiesa e delle adiacenti attività commerciali; nel contempo è previsto l’ampliamento dei marciapiedi lungo le citate vie. Nella sistemazione a verde che articola gli stalli dei parcheggi vicino alla rotatoria sono stati piantati alberi e cespugli. I parcheggi sono collegati al percorso pedonale lungo Lung’Adige San Nicolò in tre punti: tramite due scalinate in prossimità della rotatoria e con un percorso pedonale pavimentato in cubetti verso sud, all’ingresso dell’ex Italcementi.

Sistema di collettamento acque bianche e acque nere
Si è ritenuto opportuno rinnovare le tubazioni per il deflusso delle acque bianche e nere adottando nuovi materiali e adeguando i diametri per maggiore garanzia. Il progetto prevede il rifacimento dei ramali delle acque nere e delle acque bianche nella zona oggetto della riqualificazione.

E’ stata realizzata una nuova stazione di sollevamento delle acque nere, posizionata sul sedime dell’ex tangenziale che servirà in futuro anche i collettori provenienti dall’area di riqualificazione dell’ ”ex Italcementi”. Le acque bianche raccolte confluiranno nel nuovo tracciato del Rio Scala opportunamente previsto e realizzato dal Consorzio Trentino di Bonifica.

Impianto di illuminazione pubblica
L’impianto di illuminazione pubblica è stato sostituito per la quasi totalità dei punti luce scegliendo lampade che garantiscono un ottimo rendimento illuminamento/consumo, rispondenti alle nuove normative in campo di risparmio energetico ed inquinamento luminoso.

Si è voluto valorizzare, anche con i nuovi punti luce, il nucleo storico con un punto luce che caratterizzano il centro storico di Trento.

I sostegni, pali con braccio a pastorale e bracci applicati su fabbricato, saranno posti ai margini della piazza, tra gli alberi e sugli edifici in modo da lasciare più pulito possibile lo sguardo verso la ritrovata chiesa di S. Apollinare. L’elevata resa cromatica delle armature a LED contribuirà a valorizzare

la piazza anche nelle ore notturne.
L’imbocco della piazza, da via Brescia, sarà illuminato da proiettori posti sottogronda, dotati di ottica stradale. Tale tipologia permette di completare anche la parte della via Brescia che sale oltre l’incrocio con via Papiria fino al raccordo con l’impianto di illuminazione esistente.

 

Invito inaugurazione Piedicastello