PROVINCIA DI TRENTO

Giornata dell'Autonomia 2019 - video integrale tv -

Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

(Fonte: Ufficio stampa Pat) – “L’Autonomia si difende e si rafforza solamente se abbiamo la capacità di rinnovarla, adeguandola ai forti cambiamenti sociali ed economici intervenuti negli ultimi anni. In questo senso, le norme di attuazione rappresentano uno strumento straordinario, in grado di ampliare le nostre competenze e di realizzare un reale ed efficace sistema di autogoverno. Per queste ragioni siamo estremamente soddisfatti per il parere positivo che la Commissione dei Dodici ha espresso su alcune importanti norme di attuazione in materia di urbanistica, di fasce di protezione stradale, contratti pubblici e appalti e minoranze linguistiche. Norme che ci permetteranno di esercitare le nostre competenze in materia in maniera piena e senza fraintendimenti”. Con queste parole il presidente della Provincia, Ugo Rossi, commenta il varo, avvenuto ieri a Roma, di quattro nuove norme di attuazione che dovranno ora essere approvate in via definitiva dal Governo.

Nel concreto, la Commissione dei Dodici ha varato uno schema di norma di attuazione in materia di urbanistica, che riconosce alle Province autonome la possibilità di definire gli standard urbanistici relativi ai limiti di densità edilizia e di altezza, nonché ai rapporti fra spazi destinati ad insediamenti residenziali e produttivi o riservati ad attività collettive, al verde pubblico o ai parcheggi. La stessa norma consente agli strumenti urbanistici di derogare alle distanze tra edifici. Via libera anche allo schema di norma di attuazione in materia di fasce di rispetto stradale. E’ attribuita alle Province la possibilità di disciplinare autonomamente le fasce di rispetto e i limiti del loro utilizzo per tutte le tipologie stradali. Questo comporta che nella definizione delle distanze di protezione delle strade si tenga conto delle caratteristiche orografiche, paesaggistiche e ambientali del Trentino

Parere favorevole dalla Commissione dei Dodici anche per una nuova norma di attuazione che rafforza la competenza delle Province autonome in materia di contratti pubblici, con riferimento alle procedure di aggiudicazione e alla fase della loro esecuzione, di lavori, servizi e forniture nel rispetto dei livelli minimi di regolazione richiesti dal diritto dell’Unione europea. Con questa disposizione le Provincie possono esercitare pienamente le competenze settoriali in materia di lavori pubblici ed in materia di acquisti di beni e servizi. Parere positivo, infine, anche per l’attesa norma di attuazione in materia di scuole dell’infanzia nei territori trentini in cui si parla ladino, mocheno e cimbro. La norma modifica la disciplina inerente il reclutamento del personale insegnante, prevedendo la riserva di posti anche nelle scuole dell’infanzia, in modo da garantire l’assunzione di insegnanti in possesso di competenze linguistiche tali da assicurare un concreto apprendimento delle lingue minoritarie.

 

 

 

 

Foto: da comunicato stampa