PROVINCIA DI TRENTO

Giornata dell'Autonomia 2019 - video integrale tv -

Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

ristrutturazioni, l’unica strada è abolire lo sconto in fattura. Il disegno di legge presentato al Senato non è una soluzione. Appello raccolto da tutte le forze politiche. Petizione, già 3.000 adesioni. “Finalmente ci si è accorti che l’articolo 10 del Decreto Crescita, che ha introdotto lo sconto in fattura per l’Ecobonus e il Sisma-bonus, rappresenta una iattura per artigiani e piccole imprese. Non esistono scorciatoie: l’unica soluzione è l’abrogazione della misura”. Lo afferma Claudio Corrarati, presidente della CNA Trentino Alto Adige.
“Sulla base delle anticipazioni del testo – prosegue la CNA regionale – neanche il Ddl presentato in Senato dal M5S per modificare il meccanismo di utilizzo dello sconto appare adeguato a evitare che le imprese siano costrette ad anticipare un contributo pubblico, facendo da bancomat allo Stato”. La CNA chiede al Parlamento di imboccare la strada dell’abrogazione al più presto.

A inizio settimana, l’associazione si è mobilitata in tutta Italia attraverso le sedi regionali e provinciali, inviando una lettera aperta a tutti i deputati e senatori per sollecitare un intervento normativo finalizzato all’abrogazione dell’articolo 10. Tutte le forze politiche del Trentino Alto Adige hanno risposto prendendo impegni precisi.

Inoltre CNA ha lanciato una petizione online “per eliminare l’art.10 del Decreto Crescita. Secondo questo provvedimento, le imprese impiantistiche, dei serramenti e degli infissi si troverebbero in conflitto con clienti e fornitori che avrebbero lo sconto immediato come opzione alle detrazioni IRPEF. Così facendo le imprese dovrebbero farsi rimborsare questo sconto in un credito di imposta, accollandosi tutto l’onere finanziario legato ai lavori”.
La petizione ha raccolto quasi 3.000 firme in appena 5 giorni.