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Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

CISL MEDICI – TRENTINO * VARIAZIONE BILANCIO PAT: « INSOLITA LA NORMA CHE DISCIPLINA GLI INCARICHI PROVVISORI DI CONTINUITÀ ASSISTENZIALE »

Il Consiglio provinciale di Trento ha approvato ieri la legge sulla variazione di bilancio. All’art. 6 della predetta legge appare una norma insolita, che disciplina le modalità di incarichi provvisori di continuità assistenziale (cd. Guardia Medica) ai laureati in medicina e chirurgia abilitati ed iscritti ai corsi di formazione specifica in medicina generale.

Tale materia non rientra nelle competenze provinciali perchè è soggetta alla riserva contrattuale. Rientra invece nelle materie oggetto di esclusiva competenza della contrattazione collettiva tra le parti sindacale e pubblica.

Errato è quindi il richiamo al decreto legge n. 135 del 2018, il cd. Decreto Semplificazione, come fonte legittimante tale norma.

Nello stesso si dice chiaramente che l’inserimento dei laureati avverrà secondo quanto sarà deciso nella contrattazione collettiva nazionale e, nelle more della definizione di questo, si applicano quelli previsti dall’accordo collettivo nazionale vigente per le sostituzione e gli incarichi provvisori. Non è possibile inventarne di nuovi con una legge provinciale.

L’unica possibilità lasciata alla Provincia autonoma da questo art. 9 del decreto semplificazione, citato nel disegno di legge provinciale, oggi Legge, è quello di ridurre gli orari delle scuole di formazione specifica per permettere ai quei medici laureati iscritti alla scuola di studiare e assumere questi incarichi provvisori!

Il Consiglio provinciale ha approvato tale norma a maggioranza,19 a 13, contrastando apertamente i poteri della contrattazione collettiva.

Ci riserviamo, nostro malgrado, di vagliare l’opportunità di ricorrere all’autorità giudiziaria competente per ottenere il riconoscimento delle norme imperative che assegnano la materia alla contrattazione.

Ringraziamo pertanto i Consiglieri di minoranza per il voto espresso in difesa della democrazia e della Costituzione italiana.

 

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Dott. Nicola Paoli
Segretario Generale Cisl medici del Trentino