PROVINCIA DI TRENTO

Giornata dell'Autonomia 2019 - video integrale tv -

Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

In relazioni alle notizie di stampa apparse oggi sui quotidiani locali, riferenti il presidio H24 di Mezzolombardo e la puntura di zecca non trattata in guardia medica, Cisl medici sottolinea quanto segue:

Al protocollo del 2015 aveva lavorato anche la medicina generale ed il Coordinatore distrettuale per le AFT dell’area Ovest (dott.Nicola Paoli) inteso come presidio H24 che, per quanto ci riguardava, era legato all’apertura dell’aggregazione funzionale territoriale (AFT) di Mezzolombardo, tutt’ora lettera morta;
– Le prestazioni ambulatoriali che si vorrebbero esguite dai medici di medicina generale attualmente sono facoltative necessitando di assicurazioni ad hoc per il tipo di interventi da effettuarsi;

– Non fanno parte dell’attività obbligatoria del medico di continuità assistenziale nè l’asportazione di rostri di zecche nè altri piccoli interventi, tranne che in caso di progetti concordati con il Comitato ex art. 23 provinciale della medicina generale, come avviene in tutte le altre Regioni d’Italia,che al momento nè l’Assessorato alla salute di Trento, nè l’Azienda ha ritenuto opportuno discutere in sede istituzionale con noi;
– Al momento attuale, parzialmente inesatto rispetto a quanto scritto oggi, l’APSS ha già inviato da oltre un mese a tutti i medici di famiglia l’invito a usufruire degli ambulatori disponibili nel CSS; e attualmente nel Centro Servizi Sanitari di Mezzolombardo operano quattro medici di base che hanno risposto positivamente: il dott.Nicola Paoli , il dott.Gholami Fariborz,la dott.ssa Bartelucci Lara e la dott.ssa Fidanza Rina.

– Diamo atto al Dott.Paolo Bordon, alla dott.ssa Zanon Daniela, coordinatrice dell’Area Ovest per il personale sanitario,e al dott.Andrea Fasanelli, della disponibilità e le capacità gestionali manifestate fino ad oggi nei confronti di tutti i medici di medicina generale coinvolti e fatti partecipe delle iniziative all’interno del Centro servizi sanitari di Mezzolombardo