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Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

CISL MEDICI – TRENTINO * APRAN – CONTRATTO: PAOLI, « DALLA PAT NON SONO PREVISTI ACCANTONAMENTI ECONOMICI IN BILANCIO RIGUARDANTI LA DIRIGENZA MEDICA E VETERINARIA »

Si è svolta oggi pomeriggio, in videoconferenza Apran, la riunione a cui hanno partecipato Cisl medici del Trentino e le altre organizzazioni sindacali della dirigenza medica con la parte pubblica, relativamente alla richiesta dell’intersindacale, datata 9 marzo e 30 aprile 2021 riguardante l’incremento dell’esclusività; e da parte nostra Cisl medici la richiesta datata 15 gennaio 2020, sull’apertura del tavolo contrattuale, immediatamente, almeno per quanto riguardava la parte normativa modificata del nuovo CCLL 2016-2018.

Contratto, ben inteso, già firmato da un anno a Roma, che in Trentino mette in difficoltà soprattutto i dirigenti in attività di oltre 60 anni di età, tenuto presente che non viene rinnovata dal 2005, ed il carico di lavoro immenso che ha investito tutte le strutture ospedaliere e del territorio durante la pandemia, in sottoorganico moltissimi reparti,sottoposti a stress lavorativi impensabili fino ad un anno fa.

Il professor Bolego, per Apran, ci ha informato che al momento attuale non ci sono accantonamenti economici in bilancio riguardanti la dirigenza medica e veterinaria, da parte della Provincia,per quanto riguarda l’incremento della esclusività,dopo l’accordo stralcio con l’adeguamento economico relativo per il Contratto collettivo 2016-2018; mentre il Direttore Generale del Dipartimento assessorile, dottor Ruscitti, componente Apran di parte pubblica, ci ha assicurato che da settembre p.v., pervenute nuovamente le nostre richieste, si potrà pensare ad iniziare la trattativa normativa soprattutto in riferimento anche alle novità che vengono avanti con la riorganizzazione aziendale, il telelavoro,la revisione del Dm 70 con i cambiamenti inerenti le strutture semplici e complesse,lo smartworking.

Cisl medici insisterà, in tale occasione, per mettere come punto fermo il riconoscimento anche degli arretrati ad oggi non garantiti.

Rimane il rammarico di non poter parlare da subito di innumerevoli argomentazioni normate e vetuste che hanno portato, nel tempo, alle tante situazioni critiche che stanno vivendo, oggi stesso, dirigenti di primo e sewcondo livello, dirigenti di strutture semplici, di strutture complesse, di Dipartimenti, ma anche di giovani gettati senza alcuna esperienza formativa nell’agone della pandemia.

Solo dopo le direttive specifiche della Giunta Provinciale di Trento, previste per l’autunno, si potrà cominciare a parlare della parte economica.

 

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Dott. Nicola Paoli

Segretario Generale Cisl medici del Trentino