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Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

CISL MEDICI DEL TRENTINO – RISPOSTA A DENIS PAOLI E ASSESSORE SEGNANA * SCIOPERO: « NON SERVONO I BUONI PROPOSITI DI UN CONSIGLIERE LEGHISTA, SERVE MANTENERE LA PAROLA DATA »

Cisl medici risponde a breve giro di posta al Consigliere Denis Paoli (“totale disponibilità al dialogo di chi ha a cuore la salute dei cittadini”) e all’Assessore Segnana (“sciopero incomprensibile, serve buonsenso; volontà di comporre al più presto la vertenza; garanzia per i cittadini della massima attenzione”) in relazione alle loro esternazioni sui quotidiani.

A quanto pare nel loro partito regna la totale confusione dei ruoli e delle intenzioni. Alle 19 di ieri sera il Dipartimento alla salute di Trento ha diramato infatti, nei confronti di tutte le Ooss della medicina generale, una nota sull’annullamento delle giornate di trattative di questa settimana, causa lo sciopero proclamato da Cisl Medici del Trentino-Intesa sindacale (“Causa proclamazione dell sciopero da parte di un sindacato, le riunioni del Comitato provinciale Mmg del 22 gennaio 2018 e del 24 gennaio 2019 sono, su disposizione dell’Assessore Segnana, annullate”).

La libertà di un Sindacato di maggioranza assoluta è rappresentato dall’adempimento dei nostri doveri civili e dal rispetto dei diritti altrui.

E’ per la nostra coerenza ed il nostro senso di civiltà che fino ad oggi abbiamo dialogato con chi in pubblico diceva di essere aperto al dialogo, mentre nel chiuso delle stanze del potere deliberava difformemente alla Legge, violentava i nostri contratti di lavoro, dava informazioni non corrette alla stampa.

L’essenza delle nostre parole è sempre consistita nella capacità di scegliere per il meglio dei nostri medici e dei nostri cittadini, senza che un sistema unilateralmente ci inghiottisse in un tritacarne.

A Roma, oggi hanno sospeso lo sciopero della dirigenza medica grazie alla lungimiranza di un Ministro che sta con i fatti a fianco dei medici.

Qui siamo ancora ai soli annunci a fine propagandistici della parte politica che ci governa; ed alle intenzioni di uno scarica barile senza fine, senza parte nè arte.

Non servono i buoni propositi di un Consigliere leghista. Serve mantenere la parola data a quattr’occhi e disonorata nel breve volgere di trenta giorni.

La reputazione, la dignità, il diritto conseguente al dovere di rispetto: questo è l’onore.

 

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Dott. Nicola Paoli
Segretario Generale Cisl medici del Trentino