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CGIL FILCTEM – CISL FLAEI – UIL UILTEC * “AMAMBIENTE“: « MENTRE IL SINDACO DI PERGINE OSS EMER LODA LA DIREZIONE I LAVORATORI APRONO LO STATO DI AGITAZIONE AL COMMISSARIATO DEL GOVERNO (13/5) »

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11.06 - mercoledì 11 maggio 2022

AMAMBIENTE: MENTRE IL SINDACO OSS EMER LODA LA DIREZIONE, I LAVORATORI APRONO LO STATO DI AGITAZIONE PRESSO IL COMMISSARIATO DEL GOVERNO.

I lavoratori di Amambiente meritano di più, i cittadini dei comuni soci meritano di più.

Abbiamo appreso con dispiacere che nel recente articolo sul giornale, ove si apprende che l’assemblea elettiva si esprimerà sul nuovo Cda e quindi sul nuovo presidente di Amambiente, sia da parte del sindaco di Pergine, sia da parte della stessa attuale presidente si tessano le lodi del lavoro sin qui svolto senza fare minimamente accenno alla situazione vissuta dai lavoratori proprio di Amambiente in questo momento. I 120 lavoratori infatti, sono proprio coloro che hanno fatto sì che con la loro professionalità, presenza, sacrificio, i servizi venissero dati ai cittadini dei comuni proprietari, al meglio delle possibilità offerte dai mezzi in loro possesso.

Proprio questi lavoratori però, così professionali, rischiano di estinguersi a causa della direzione intrapresa dalla Presidente Serraglio Forti ed il Direttore Bortolotti, che con obiettivo di mero risparmio, assumeranno (ed hanno già cominciato ad assumere) i lavoratori ad una retribuzione nettamente inferiore, che non avranno un fondo sanitario mettendo a repentaglio, per logiche di mercato del lavoro, la qualità dei servizi pubblici essenziali sin qui gestiti.

Allo stesso tempo si genereranno all’interno della stessa azienda, dei lavoratori di serie a e di serie b e nel 2022 non possiamo accettare che ci siano ancora differenze di trattamento in peius per i nuovi lavoratori, coloro che dovranno gestire i servizi dell’oggi e soprattutto del domani. L’azienda ricordiamo, non ha mai dato delle risposte concrete alle nostre richieste, professa di voler il bene dei lavoratori ma volendo pagarli meno e facendogli avere meno diritti.

Per questi motivi venerdi 13 ore 9.30 saremo presso il Commissariato del Governo di Trento per espletare la procedura di stato di agitazione. Se avrà esito negativo, procederemo allo sciopero, forse per allora, sia la direzione che i sindaci soci, ci ascolteranno. Confidiamo nell’ascolto di questi segnali di allarme dei cittadini, che debbono essere consapevoli di quanto sta accadendo.

 

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FILCTEM CGIL

Weber Franco

 

FLAEI CISL

Briani Emanuela

 

UILTEC UIL

Di Chiara Giuseppe

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