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CGIL CISL UIL – TRENTINO * POLITICHE CASA: « SI PUNTI SU HOUSING SOCIALE E CANONE MODERATO, SÙBITO L’OSSERVATORIO PER LE SOLUZIONI SOSTENIBILI »

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17:14 - 22/09/2021

Casa. Si punti su housing sociale e canone moderato. Cgil Cisl Uil: il crescente bisogno abitativo nella nostra comunità chiede risposte dalla politica. Si attivi subito l’Osservatorio sui fabbisogno abitativi.

“Dieci mila famiglie in Trentino si trovano in una situazione di bisogno abitativo. Gli alloggi pubblici oggi messi a disposizione, infatti, non sono sufficienti per soddisfare tutte le domande. A preoccupare è la ragionevole certezza che in futuro queste difficoltà potrebbero crescere. La fotografia scattata dalla due ricerche sull’edilizia residenziale pubblica dunque suscita non poche preoccupazioni, ma allo stesso tempo fornisce degli spunti interessanti da approfondire per provare ad condividere con Provincia e Itea delle soluzioni sostenibili e inclusive”. Lo sostengono i segretari provinciali di Cgil Cisl Uil del Trentino che sul tema della casa da tempo stigmatizzano l’immobilismo di Piazza Dante.

Per i sindacati l’attuale Giunta provinciale non ha elaborato nessuna politica abitativa, mentre negli anni il bisogno di casa è cresciuto anche a causa delle difficoltà economiche in cui si sono trovate molte famiglie. “Per quanto ci riguarda non è più rinviabile la costituzione dell’Osservatorio provinciale sull’edilizia abitativa che monitori i bisogni abitativi della popolazione e supporti la definizione di politiche per la casa a livello provinciale di cui c’è urgente bisogno”.

Il tema è anche quello della carenza di alloggi disponibili. “Il problema casa impatta sui nuclei economicamente più fragili, ma anche sul ceto medio – proseguono Andrea Grosselli, Michele Bezzi e Walter Alotti -. Per questa ragione è fondamentale ricominciare ad investire sull’housing sociale e sul canone moderato, anche attraverso strumenti finanziari evoluti. Servono più alloggi”.

Cgil Cisl Uil sottolineano anche che la realizzazione di nuove case pubbliche può avere un effetto positivo anche sul mercato privato calmierando i prezzi, in Trentino più alti di gran parte della media nazionale.

“Chiediamo alla Giunta provinciale di far propri i risultati di queste ricerche e di convocare in tempi rapidi la Conferenza provinciale per l’edilizia abitativa per affrontare finalmente la questione abitativa anche con uno sguardo di prospettiva”, concludono Grosselli, Bezzi e Alotti.

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