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Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

CETA: BINELLI A DELLAI E ZELLER, LA VOSTRA POSIZIONE SUL TRATTATO CON I CANADESI?

(Fonte: Agire per il Trentino) – Ceta, Binelli (Agire) scrive a Lorenzo Dellai (Ds) e Karl Zeller (Svp): «quale sarà la vostra posizione sul Trattato con i Canadesi?»

Di seguito la lettera del coordinatore di Agire per il Trentino delle Giudicarie, Sergio Manuel Binelli, che si rivolge direttamente a Lorenzo Dellai e Karl Zeller in occasione, lo ricordiamo, della visita odierna del Premier Canadese Justin Trudeau per promuovere il famigerato Ceta.

In ottemperanza allo spirito della compagine di protesta stop Ttip, abbiamo convenuto di scrivere una lettera ai capigruppo parlamentari provenienti dalla nostra Regione per sapere quale sarà l’orientamento dei gruppi “Democrazia Solidale – Centro Democratico” e “Per le Autonomie (Svp-Uv-Patt-Upt)-Psi-Maie” in merito al Ceta (Accordo Generale per l’Economia ed il Commercio fra l’Unione Europea e il Canada); in riferimento a tale argomento, oggi verrà proprio il Primo Ministro del Canada Justin Trudeau per promuovere questo Trattato internazionale.

Come voi di certo saprete, Agire per il Trentino non approva le impostazioni del Ceta, Trattato avente al suo interno evidenti criticità ed approvato con metodi molto scorretti con il Canada come tappabuchi del Ttip: abbiamo contattato insistentemente l’unico europarlamentare della nostra Regione (Herbert Dorfmann – Svp), che purtroppo non ci ha ascoltato minimamente e ha votato quest’Accordo vergognoso con la complicità del grande promotore italiano (il Partito Democratico); mentre successivamente abbiamo fatto un appello ai nostri senatori, chiedendo di non far passare la ratifica nazionale.

Ed è proprio questo che torniamo a chiedere, questa volta direttamente a voi capigruppo: ratificare il Ceta significa preparare la bara per il nostro territorio, dove verranno dissanguate le politiche sociali e i nostri valori per far posto esclusivamente al denaro e ai grandi capitali.

Essere autonomisti, se così ci riteniamo, significa prima di tutto proteggere i cittadini del Trentino Alto – Adige, specialmente in una fase come questa.

Di conseguenza vi chiediamo di non votare la ratifica, in nome dell’autonomia. Verrà dato l’avvallo alle liberalizzazioni e privatizzazioni selvagge, i diritti dei lavoratori saranno seriamente compromessi, i nostri territori rischieranno la propria autonomia,… tutti aspetti che solo ad elencarli fanno rabbrividire.