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Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

CESARE BATTISTI: COMUNE TRENTO, CINQUE STELI DI FERRO A RICORDO DELLA SUA STORIA

(Fonte: Ufficio stampa Comune Trento) – Sul Dos Trento il volto e la vita di Cesare Battisti. Le installazioni del progetto Battisti 16.16, che l’anno scorso hanno celebrato l’anniversario della morte di Cesare Battisti portando prima a palazzo Thun e poi in cinque diversi punti della città il suo volto e la sua storia rimarranno a ricordarlo lungo il cammino che porta al mausoleo a lui dedicato.

Le cinque steli di ferro segnano la sua esperienza di studente, di geografo, di propagandista, di soldato e la sua trasformazione in simbolo. In questi giorni due delle opere, tra cui quella che racconta tutta la sua vita, verranno infatti collocate sul Dos Trento.

L’iniziativa, realizzata dalla Fondazione Museo storico del Trentino in collaborazione con il Comune, prosegue dunque oltre il centenario e continua a mettere in risalto il legame tra la biografia di Cesare Battisti e la città dove è nato e ha principalmente vissuto.

Cittadino di Trento quando la città faceva parte dell’Impero austroungarico, politico socialista, studioso del Trentino e convinto dell’italianità della sua popolazione, arruolatosi volontario nell’esercito italiano, nel 1916 Cesare Battisti viene fatto prigioniero dagli austriaci sul monte Corno e portato in catene a Trento insieme a Fabio Filzi: entrambi sono condannati a morte nel Castello del Buonconsiglio il 12 luglio 1916. La vita del politico trentino è stata breve, solo 41 anni, ma la condanna a morte che ha concluso la sua esistenza l’ha reso un simbolo della Grande Guerra.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

In allegato il comunicato stampa:

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Foto: da comunicato stampa